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Notizie > Incontri > 04 Giugno 2012

Presentato al Gopcevich il volume di Daniele Benvenuti dedicato al "Boss" Bruce Springsteen

La copertina del volume scritto da Daniele Benvenuti

Trieste (TS) - In un’affollata sala Bazlen di Palazzo Gopcevich a Trieste, è stato presentato oggi (lunedì 4 giugno) il libro “All the way home - Bruce Springsteen in the Italian Land 1985-2012”, scritto dal giornalista triestino Daniele Benvenuti ed edito da Luglio Editore.

Guidata dall’esperto Furio Baldassi, che ha sottolineato come il libro “è la storia di una passione”, oltre che dell’autore anche di “un’intera generazione”, la presentazione ha visto la significativa testimonianza del sindaco Roberto Cosolini. Il primo cittadino ha ricordato come la sua passione sia nata ascoltando la radio con l’uscita di “Born To Run” e poi da lì con il recupero di tutti i dischi, il primo concerto del giugno 1985 a San Siro, (portando anche il figlio di 9 anni, perché i nonni all’ultimo momento non avevano potuto tenerlo) a cui ne seguiranno altri 43.

Ricordando come il concerto di Springsteen di lunedì 11 giugno allo stadio Rocco rappresenta un indotto economico importante e un’ulteriore occasione per far conoscere la città (già oltre 5.000 gli accessi sull’apposito sito Springsteenatrieste.it ), il sindaco Cosolini ha evidenziato che con questo libro, “dove c’è passione e rigore”, si aprono le iniziative collaterali legate al più importante evento rock mai arrivato a Trieste.

Il critico musicale Carlo Muscatello ha sottolineato invece come l’arrivo di Stringsteen sulla scena italiana abbia di fatto risolto un nostro problema di coscienza con gli Stati Uniti, presentando e facendo conoscere “un cantore della speranza americana ma anche dei perdenti” e ha ribadito inoltre “le radici italiane di tanta musica americana”.

All’autore, Daniele Benvenuti, è toccato quindi ricordare le tappe salienti di questo complesso e articolato lavoro, nato 4 anni fa e volto ad evidenziare soprattutto il rapporto tra quest’artista e l’Italia. La presentazione è stata preceduta è si è conclusa con uno show case acustico di Frank Get.

“All the way home” in 270 pagine, 11 capitoli e oltre 150 foto, rappresenta il primo studio approfondito relativo al particolare vincolo di sangue (derivato anche dalle origini della mamma Adele) che lega Bruce Springsteen all’Italia. Dagli archivi, ma soprattutto dalle esperienze sul campo del giornalista e studioso Daniele Benvenuti si sviluppa un’analisi statistica, aneddotica e artistica di tutti i 40 concerti tenuti dal rocker del New Jersey nel nostro Paese, partendo non solo dallo storico evento del 21 giugno 1985 a Milano.

Scalette, cronache, curiosità e immagini inedite sono la base di un lavoro complesso e articolato, adatto ad appassionati ma anche ai neofiti. Nei diversi capitoli si alternano prefazioni illustri (Villie Nile, Graziano Romani e Ale Biserini), analisi socio-antropologiche di stampo accademico, studi di settore con il supporto di quotati professionisti (la voce, il cantato, tecnica e stile alla chitarra e all’armonica, atleticità e teatralità, psicologia e visione politica) ma anche Bruce visto dal palco (con i pochissimi connazionali che hanno materialmente diviso il microfono “on stage” con lui) o osservato di fonte al palco (con i segreti degli organizzatori, l’analisi degli appassionati, delle loro manie e persino del recente fenomeno “pit”).

Con questo libro, oltre alla vastissima bibliografia italiana commentata, per la prima volta è stato realizzato un approfondito censimento di tutti i fan club, le fantine e le mailing list, gli eventi, i tributi e gli spettacoli a tema delle centinaia di artisti italiani legati più o meno esplicitamente alla musica e alla poetica di Springsteen.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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