Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Universo Buenos Aires: Borges e Piazzolla allo specchio
Parco Coronini Cronberg
Gorizia
Il 22/06/19
Buenos Aires
Note in Città 2019, Stagione concertistica itinerante negli scenari suggestivi di Gorizia e Cormòns
Parco Coronini
Gorizia
Dal 28/06/19
al 13/09/19
Rainbow of Magic Harps
LEONARDO "A TAVOLA CON" IL PICCOLO TEATRO DI SACILE, TRA FRANCIA, SLOVENIA E ITALIA
Palazzo Ragazzoni
Sacile
Dal 21/06/19
al 22/06/19
Leonardo, ultima cena

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Ein Prosit Grado Ein Prosit - Grado
Presso la Diga ed il Lungo Mare "Nazario Sauro" di Grado
Grado (GO)
Dal 12/07/19
al 14/07/19

Notizie > Incontri > 24 Maggio 2012

Bookmark and Share

Progetto Comenius: 90 studenti ricevuti in Municipio dall'assessore Grim

Un momento dell'incontro (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Un folto gruppo composto da una novantina di studenti, tra gli 11 e i 16 anni, provenienti da scuole primarie, secondarie e superiori di Austria, Germania, Spagna, Turchia, Repubblica Ceca e di Trieste, sono stati ricevuti nell’Aula consiliare del Municipio dall’assessore comunale all’Educazione, Università e Ricerca Antonella Grim, a conclusione del “Comenius Camp” (Progetto Comenius)svoltosi in questi giorni in città.

Il progetto Comenius realizzato per la seconda volta dall'Istituto Comprensivo Altipiano, nell’ambito del programma di indirizzo multiculturale e linguistico della scuola di Prosecco, è coordinato dalle insegnanti Isabella Pallaver e Silvana Roncelli.
Di durata biennale, quest’anno il tema trattato verteva sullo studio del clima e dei suoi effetti sull'ambiente naturale, sulla flora e la fauna nelle diverse stagioni dell'anno utilizzando l'inglese quale lingua veicolare. Gli allievi hanno avuto modo di studiare la natura del territorio in cui vivono, di rilevarne i cambiamenti stagionali, di raccogliere ed elaborare i dati relativi ai valori della temperatura dell'aria, del mare e di tutto ciò che costituisce oggetto di osservazione per  confrontare quindi i risultati  conseguiti con quelli degli altri Paesi partner.

Nell'ambito del progetto sono stati promossi incontri e scambi tra docenti, incoraggiandone la mobilità e i momenti di confronto: alcuni insegnanti dell’ Istituto dell’Altipiano si sono recati in visita alle scuole aderenti, dove hanno svolto attività di docenza e viceversa  insegnanti provenienti dalla Germania sono stati ospiti a Trieste di classi dove hanno tenuto delle lezioni in lingua tedesca.
Nel corso del Comenius Camp i giovani hanno partecipato ad attività laboratoriali e visite al centro del Sincrotrone, al centro didattico forestale di Basovizza, alla Grotta Gigante e ai principali siti di interesse storico artistico della città, con escursioni a Grado e a Venezia. Gli alunni triestini hanno fatto da  "ciceroni" ai loro partner stranieri, guidandoli da Piazza Unità alla Cattedrale di San Giusto, fornendo spiegazioni in lingua inglese.

“E’ un momento di confronto e di collaborazione importante per far conoscere sistemi scolastici diversi con programmi di interscambio mirati per costruire una ‘comune casa europea’- ha sottolineato la Grim nel porgere il saluto di benvenuto ai ragazzi anche da parte del Sindaco Cosolini – contribuendo allo sviluppo dei rapporti tra giovani di altri Paesi quale arricchimento per il loro futuro”.

La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Altipiano Rita Manzara, ha poi spiegato che la scuola media del plesso di Prosecco non è nuova a esperienze di questo genere, già negli anni passati ha partecipato a un progetto Comenius, di durata triennale, insieme a scuole della Germania, dell'Austria e dell'Ungheria  e ad attività di scambio culturale con scuole della vicina Slovenia. “L'adesione a questi progetti testimonia la volontà degli insegnanti di stimolare gli alunni nello studio delle lingue straniere quale strumento per migliorare la conoscenza reciproca e per superare ogni barriera pregiudiziale, favorendo una politica della pace e della civile convivenza”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste
 

Leggi le Ultime Notizie >>>