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Notizie > Manifestazioni > 24 Maggio 2012

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In piazza Vittorio Veneto prende il via l'edizione 2012 di "Trieste Mosaico di culture"

Ballerini

Trieste (TS) - Trieste, storicamente, rappresenta un crocevia di lingue, civiltà, e religioni: un Mosaico di culture, appunto. Ed è proprio per esaltare il Mosaico delle culture che sono presenti in città (e che rappresentano per Trieste una peculiarità che poche altre località possono vantare) che Aciesse Confesercenti di Trieste promuove la manifestazione “Trieste Mosaico di culture” in co-organizzazione con il Comune di Trieste, con il patrocinio della Provincia di Trieste, il contributo della Regione Autonoma FVG-Assessorato alle Attività Produttive e con l'adesione della Soprintendenza ai Beni e le Attività culturali-archeologiche del Friuli Venezia Giulia.

La manifestazione verrà inaugurata venerdì 25 maggio, alle ore 12.00, in piazza Vittorio Veneto a Trieste dove rimarrà aperta fino al 30 maggio.

Anche in questa edizione della rassegna verranno coinvolte attivamente le Comunità storiche presenti, riproponendo la formula che tanto successo ha riscosso nella passata edizione: visite guidate gratuite nel centro storico e nei diversi luoghi di culto, spettacoli musicali e folkloristici in piazza a ingresso libero, degustazioni e cene a tema con balli in costume tradizionale. Alcuni esercenti cittadini (in particolare quelli dell’area limitrofa), sono stati coinvolti attivamente e proporranno eventi a tema che spazieranno dalla serata austriaca a quella istriana passando per la tradizione culturale e gastronomica serba, greca, russa e triestina con una cena a base di Pesce povero.

Di particolare rilievo l’adesione di Confesercenti alla Campagna dell’UNICEF “Vogliamo Zero”” per combattere la mortalità infantile”.
Fino al 28 maggio 2012 con un sms o una chiamata da fisso al 45505 è possibile donare 2 euro all’UNICEF e sostenere la campagna che si pone l’obiettivo di finanziare i programmi nei paesi in via di sviluppo per salvare centinaia di migliaia di bambini con cure semplici e a basso costo.

In questo contesto si inserisce la collaborazione con City Sightseeing che prevede per domenica 27 maggio (con partenza alle ore 18.00 dalla Stazione Marittima) un appuntamento con il Tour solidale dal titolo “Vieni a bordo e…”. Un tour gratuito (fino a esaurimento posti) sarà riservato a coloro che avranno sostenuto la Campagna UNICEF “Vogliamo Zero”. Per usufruirne sarà sufficiente presentarsi allo stand della Confesercenti in Piazza Vittorio Veneto entro le ore 16 di domenica e inviare un sms.
Entrando nel dettaglio del programma, l'inaugurazione avverrà venerdì 25 maggio alle ore 12.00 in piazza Vittorio Veneto. A seguire, uno speciale ricordo di Guido Sambo nel centenario della nascita a cura di Giuliano Zannier e Giuliana Artico della Compagnia teatrale dialettale “Amici di San Giovanni”.

Più volte, a partire dal 1996, nelle chiacchierate tra artisti e scrittori, a partire dalla particolare stagione artistica e culturale triestina compresa tra il 1955 ed il 1975, è risuonato il termine bohème.
Molti erano i personaggi, anche di spicco, che a una cert'ora della sera, non disdegnavano di passare dal "Parnaso alla Rive Gauche" ossia dall'arte all'osteria.
Lungo quegli itinerari eno-letterari che, con poche varianti, seguivano sempre lo stesso percorso, si potevano incontrare Honorè Bianchi, Fabio Todeschini, Ennio Emili, Giorgio Polacco, Claudio Grisancich, Claudio Martelli, Sergio Brossi ... e Guido Sambo con l'inseparabile Dino Dardi.
Qualcuno di quegli amici aveva coniato il sostantivo "Samberia" volendo in tal modo evidenziare la parte avuta in quel periodo da un poeta dialettale: Guido Sambo e il girovagare suo e dei suoi compagni, a tirar tardi da un'osteria all'altra, in quel triangolo tra via Udine, via della Geppa e la
Stazione Centrale.
Sambo era nato a Trieste nel 1905 ed era un personaggio unico sia dal punto di vista fisico che artistico ed intellettuale. Basso, tarchiato, rotondetto, baffetti e capelli nerissimi, tinti ed impomatati.
Sempre vestito in giacca scura e cravatta e con un bastone che, di giorno, gli serviva per darsi una certa aria d'artista e, di sera, lo dotava di una terza gamba necessaria per rientrare a casa.
E quegli stessi poeti, pittori e letterati, avevano coniato, per raccontare quei loro pellegrinaggi, il neologismo "andar ostariando".

Durante la manifestazione ci sarà la possibilità di visitare, grazie al coinvolgimento diretto della Soprintendenza ai Beni e alle Attività Culturali - Archeologiche del Friuli Venezia Giulia, la Basilica paleocristiana di Via Madonna del Mare 11, eccezionalmente aperta nelle giornate di lunedì 28 e martedì 29 maggio alle ore 11.00. Le visite, della durata di un'ora ciascuna, saranno curate da due archeologi della Soprintendenza, il dott. Carlo Molle e la dott.ssa Beatrice Gobbo. Considerati i posti disponibili limitati causa lo spazio ridotto dei locali sarà necessaria la prenotazione allo 040 4261442 oppure allo 040 4261411.
A cura della Comunità Ebraica di Trieste è prevista una visita guidata alla Sinagoga di via S. Francesco 19, martedì 29 maggio alle ore 16.00.

Visite guidate gratuite a cura de “La via degli artisti viaggi & Nord Est guide e Incoming” si terranno il 25 maggio alle ore 18.00 sul percorso “Trieste Mosaico di Culture” con ritrovo in Piazza Vittorio Veneto e il 28 maggio sul percorso “Trieste Mosaico di Culture – Trieste Letteraria” con partenza sempre in Piazza Vittorio Veneto alle ore 18.00. Prenotazioni allo 040632537.
Il programma di quest’anno si arricchisce di un’ulteriore visita guidata al Civico Museo del Mare di Campo Marzio, 5 in programma domenica 27 maggio alle ore 9.30.
Per il folklore, gli appuntamenti sono fissati per il 25 maggio alle ore 18.30 in Piazza Vittorio Veneto con musiche e danze della Comunità Greca di Trieste, e a seguire, alle ore 20.00, alla Birreria Forst di via Galatti, serata austriaca con intrattenimento musicale dell'Hopfenquintette.

Domenica 27 maggio, alle ore 18.30 in Piazza Vittorio Veneto, spazio al folklore russo, con uno spettacolo di musiche e danze del Gruppo Rodnik di Trieste. Lunedì 28 maggio alle ore 20.00, presso la sede della Comunità Serbo Ortodossa di Trieste di via Genova 12, serata tradizionale serba. Martedì 29 maggio, nuovamente in Piazza Vittorio Veneto, dalle ore 18.30 serata di folklore serbo con musiche e danze a cura della Comunità serba di Trieste. La serata si concluderà alle ore 20.00 al Ristorante Filoxenia di Via Mazzini con una Serata tradizionale greca con cena greca, musica e balli tradizionali in costume a cura della Comunità Greca di Trieste.
Mercoledì 30 maggio serata di chiusura della manifestazione dalle ore 19.00 in Piazza Vittorio Veneto con spettacolo a sorpresa e dalle ore 20.00 presso l’Eppinger Caffè di Via Dante, Serata tradizionale russa con cena e musiche tradizionali russe a cura del Gruppo Rodnik di Trieste.

Non mancherà la musica classica con un concerto alla Basilica di San Silvestro, mercoledì 30 maggio alle ore 18.00. A 230 anni dall'atto costitutivo della Comunità evangelica di Confessione elvetica si terrà un Concerto d’organo del Maestro Giuseppe Zudini con ingresso libero. Seguirà un incontro pubblico dedicato alla Comunità elvetica e alle peculiarità culturali e artistiche della Basilica di San Silvestro.

Altra novità “in tema” con il nome della manifestazione, sarà la presenza di due artigiane mosaiciste, LeManzo, formatesi alla Scuola di spilimbergo, che presso il proprio gazebo, oltre ad esporre le proprie creazioni, realizzeranno sul posto un mosaico, offrendo quindi ai visitatori una serie di dimostrazioni giornaliere.
Durante le dimostrazioni sulle fasi della lavorazione, verranno illustrate le varie tecniche di utilizzate, descritti gli attrezzi e i materiali e realizzati dal vivo un quadretto e un gioiello. Le mosaiciste risponderemo a tutte le domande e alle eventuali curiosità dei presenti.

Ulteriore new entry, l'appuntamento con la gastronomia e la tradizione culinaria triestina e istriana a cura del “gastronauta” Marino Vocci: il 26 maggio al Ristorante “Vittorio Veneto” alle ore 20.00 Serata istriana con cucina tipica e musica tradizionale istriana con il Trio Saltin di Buie. Domenica 27 maggio al Ristorante “Vittorio Veneto” alle ore 12.30 pranzo tipico alla Triestina con la presenza di una Delegazione austriaca. Sempre domenica 27 maggio alle ore 20.00 ancora al Ristorante “Vittorio Veneto” di Piazza Vittorio Veneto, Serata Triestina col Pesce povero e intrattenimento musicale con il Maestro Robi Cerne e altri ospiti.

La manifestazione è promossa dalla Confesercenti di Trieste in co-organizzazione con il Comune di TriGiuliano Zannier e Giuliana Articoeste, gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività Produttive, del patrocinio della Provincia di Trieste, dell’adesione della Soprintendenza ai Beni e le Attività culturali-archeologiche del Friuli Venezia Giulia. Si ringrazia la Direzione del Centro Commerciale Torri d’Europa per il proprio contributo e la collaborazione profusa.

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