Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 19 Maggio 2007

Birgil Kills Straight e Jackie Bird del popolo Oglala Lakota ospiti in regione

Indiani Oglala Lakota

Trieste (TS) - Da domenica 20 a mercoledì 23 maggio, saranno ospiti di alcune città del Friuli Venezia Giulia i rappresentanti del popolo Oglala Lakota: Birgil Kills Straight, capo della Riserva di Pine Ridge e Jackie Bird che eseguirà danze e canti tradizionali.
L'intera manifestazione, che consisterà in incontri con il pubblico e spettacoli serali, si intitola “L'AltrAmerica” e sarà ospite anche del comune di Trieste, domenica 20 maggio alle ore 20.30, presso il teatro "Silvio Pellico" di via Ananian.
Organizzatori e sostenitori della manifestazione sono il Circolo Culturale Cristian Pertan di Trieste, il Circolo Culturale L'Antica Quercia di Udine, il Centro Servizi del Volontariato del Friuli Venezia Giulia., la Provincia di Pordenone, la Scuola Sperimentale dell'Attore di Pordenone, il Comune di Trieste ed il Comune di Lignano Sabbiadoro (Ud).

MITAKUYE OYASIN
Oggi, questa espressione (in italiano “Siamo tutti fratelli”), che è diventata patrimonio comune di tutti i popoli e nazioni native del Nord America, nasce e trova il suo sviluppo all'interno del mondo dei 7 popoli Lakota (Teton, Sisseton, Oglala, Brulè, Yankton, Dakotas, Nakotas) comunemente conosciute con il dispregiativo nomignolo di Sioux, di derivazione arcaica francese che suona più o meno come "nemici", affibiatogli dai coloni francesi nel 1600.
Per i nativi americani tutto ciò che esiste in natura e tutti coloro che camminano sulla faccia della terra interagiscono fra di loro non come singole realtà, ma come un'unità.
Sassi, muschi, animali ed esseri umani contengono la medesima quantità spirituale, con la differenza legata al ruolo che ciascuna forma riveste nel panorama dell'universo. Pertanto la differenziazione fra gli esseri non è legata all'essere più o meno perfetti o simili alla divinità superiore, quanto al diverso compito che ciascuno deve svolgere mentre dimora sulla terra. E' proprio in virtù di questo ruolo che alcuni possono "servirsi" di altri esseri per la propria sussistenza e benessere: in quest'ottica, perciò, il tagliare piante e vegetali o l'abbattere animali da parte degli esseri umani acquista senso e misura.
Secondo le più sacre usanze e tradizioni dei vari popoli amerindi, ogni volta che sopravviene il bisogno di abbattere un'altra forma di vita, questo deve essere compiuto attraverso modalità di rispetto e attenzione e, allo stesso tempo deve essere fatto salvaguardando l'equilibrio con cui il Creatore ha disposto i vari esseri.
Un saggio uomo indiano una volta disse: "Ogni volta che tagliamo un albero, abbattiamo un cervo o anche solo prendiamo dell'acqua dal ruscello, non solo dobbiamo rendere grazie al Creatore per quel dono, ma dobbiamo garantire il permanere del ciclo di cui piante, animali e acque fanno parte pertanto bisogna rendOglala Lakota - bandieraere alla terra da cui riceviamo il sostegno che necessitiamo qualcosa che non interrompa il ciclo, qualcosa sicuramente di simbolico, ma che dimostra la nostra gratitudine e riconoscimento del nostro dipendere da lei. Depositare a terra del tabacco, fare un'offerta, poteva essere un gesto gradito e significativo, voleva dire riconoscere il dono ricevuto e porgere un ringraziamento”.

Leggi le Ultime Notizie >>>