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Notizie > Manifestazioni > 18 Maggio 2007

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Parata di ospiti nella terza edizione del festival “èStoria”

Jung Chang,

Gorizia (GO) - L’autrice cinese Jung Chang, nota per la biografia-scandalo di Mao, e ancora Ernesto Galli Della Loggia, Mimmo Franzinelli, Luciano Canfora, Andrea Graziosi, Guido Abbattista, Tiziano Bonazzi, Giorgio Petracchi, Vittorio Strada, Giorgio Cosmacini, Pietro Spirito, Alessandro Marzo Magno, Piercamillo Davigo, Marina Cattaruzza, Stefano Pilotto, Nevenka Troha, Mariano Bizzarri, Massimo Bucciantini, Chiara Frugoni, Fabrizio Meroi e molti altri ospiti alla seconda giornata – sabato 19 maggio - di “èStoria” 2007 il terzo Festival internazionale della Storia di Gorizia in programma fino a domenica 20 maggio. Ha riservato al festival una tappa in esclusiva l’autrice cinese Jung Chang, riferimento internazionale per opere come “Cigni selvatici” e la recente e discussa biografia “Mao, la storia sconosciuta”. A Gorizia, accompagnata dal marito e accademico inglese Jon Halliday, Jung Chang si confronterà sul “Rivoluzionario secolo cinese” con Federico Rampini, inviato di Repubblica, coordinati da Gianfranco De Turris (sabato 19, ore 18, Tenda Erodoto). Intorno al “Delitto Rosselli” dialogheranno domani lo storico Mimmo Franzinelli e il magistrato Piercamillo Davigo, coordinati dal caporedattore cultura del Messaggero Veneto Gianpaolo Carbonetto (ore 11.30, Tenda Apih). Un evento cruciale del secolo breve, “L’Occidente di fronte alla Rivoluzione sovietica”, sarà al centro dell’incontro con importanti esperti di questo tema, come il docente Andrea Graziosi (curatore per Il Mulino di una fondamentale Storia dell’Urss) e come l’ambasciatore ed editorialista Sergio Romano, i docenti Giorgio Petracchi e Vittorio Strada (già direttore dell’Istituto italiano di cultura a Mosca) coordinati dal giornalista del Corriere della Sera Antonio Carioti (ore 15.30, Tenda Erodoto). In giornata anche la conversazione su “L’Italia e il confine orientale”, coordinata dal direttore del quotidiano Il Piccolo Sergio Baraldi, con Ernesto Galli della Loggia, Marina Cattaruzza, Stefano Pilotto e Nevenka Troha (ore 16.30, Tenda Apih); e il dialogo fra due autori e saggisti, Luciano Canfora e Piero Dorfles, intorno a “Libertà, democrazia e rivoluzione nella storia” (ore 17, Tenda Erodoto). Le “Origini della rivoluzione americana” trattate da due esperti quali Tiziano Bonazzi e Guido Abbattista, coordinati da Roberto Coaloa (ore 9.30, Tenda Erodoto). Sulla “rivoluzione scientifica” sarà imperniata la discussione tra lo storico delle rivoluzioni Massimo Bucciantini e lo scienziato Mariano Bizzarri (ore 10.30, Tenda Apih). Della portata di due figure rivoluzionarie del Medioevo come San Francesco e Santa Chiara, parleranno la medievista Chiara Frugoni e Fabrizio Meroi (ore 11, Tenda Erodoto). Sulla “rivoluzione nella medicina”, con lo storico Giorgio Cosmacini introdotto da Stefano Mensurati, conduttore di Radio Anch’Io (ore 12, Tenda Erodoto), sulla “rivoluzione del moderno” raccontata da Sergio Tavano e Alessandro Arbo (ore 15, Tenda Apih). I “movimenti rivoluzionari tra Venezia e il Friuli” saranno raccontati dagli studiosi Furio Bianco, Aleksander Panjek, Dario Stasi e Giuseppe Trebbi (ore 18, Tenda Apih), mentre per la sezione delle novità editoriali due autori e giornalisti, Pietro Spirito ed Alessandro Marzo Magno, converseranno di sommergibili in “Aria alla rapida, immergiamoci nella lettura” (ore 19, Tenda Apih), coordinati da Igor Devetak, giornalista del Primorski Dnevnik. Ancora da segnalare l’approfondimento sulla figura del Dalai Lama con il docente universitario Enrico Fasana (ore 9.30, Tenda Apih), affiancato dal Lama di Udine Geshe Lobsang Phende e da Dolkar Dekyi, che si occupa di progetti di cooperazione internazionale con il governo tibetano in esilio.

"èStoria" 2007 - Il cartellone musicale di sabato 19 maggio:

Al via, sabato 19 maggio, anche il cartellone musicale di èStoria: primo “Aperitivo al reading” sul finire delle conferenze, non il solito incontro musicale, ma un mix di letture e canzoni in grado di rischiarare alcuni aspetti di specifico interesse, legati al macro-tema “rivoluzione” In particolare il rapporto fra rivoluzione e canzone italiana nel dopoguerra (l’esperienza del Cantacronache torinese), e l’influsso nel privato di una generazione alle prese con la rivoluzione finanziaria (e lavorativa) degli ultimissimi decenni. Sabato 19 maggio, alle 18.30 ai Giardini pubblici appuntamento con “Nel blu dipinto di rosso: che cos’era il Cantacronache?”, protagonisti Carlo Pestelli (voce e chitarra) e Marco Peroni (voce narrante). Tra il 1958 e il 1962 un gruppo di intellettuali, musicisti, scrittori vogliono liberare la canzone italiana dallo sfruttamento “gastronomico” del festival di Sanremo… Nell’Italia del “miracolo” economico, dunque, anche Italo Calvino scriveva canzoni: Carlo Pestelli e Marco Peroni propongono un viaggio nel repertorio del Cantacronache, in quella singolare e irripetibile esperienza politico musicale. E alle 21, in corso Verdi e in caso di maltempo all’Auditorium della Cultura Friulana, La rivoluzione del rock’n’roll, El Tres in concerto: la travolgente band torinese propone un viaggio nella rivoluzione musicale del rock’n’roll, scegliendo nel repertorio più significativo degli artisti che lo hanno fatto nascere. In scaletta, naturalmente, anche il rock’n’roll acustico della band che sta cambiando le notti di Torino. Con Mario Congiu e Roberto Bovolenta alle voci e alle chitarre, Luca Mangani al basso e Vito Miccolis alle percussioni.

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