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Cultura > Musica > 23 Aprile 2012

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Ai nastri di partenza l'ottavo Salotto Cameristico della Chamber Music

Luigi Piovano

Trieste (TS) - Conto alla rovescia per l’8^ edizione del Salotto Cameristico della Chamber Music, che si aprirà venerdì 27 aprile, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi (ore 20.30), e fino al 28 maggio offrirà cinque intensi concerti con vere e proprie “stelle” della scena cameristica internazionale. La rassegna è promossa nell’ambito della Stagione Cameristica 2012 dell’Associazione Chamber Music di Trieste, diretta da Fedra Florit e presieduta da Maria Luisa Vaccari.

Ogni serata avrà un supporter specifico: dalla Fondazione Casali alla Cassa di Risparmio del FVG, alla Samer Shipping, a Fondazione Antonveneta, ZKB-Banca di Credito Cooperativo del Carso, Suono Vivo-Padova e Banca Mediolanum. Mediapartner Il Piccolo.

INFO: Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598, sito Internet www.acmtrioditrieste.it. Abbonamenti e biglietti acquistabili presso Ticket Point – Trieste, Corso Italia 6/c – tel. 040 3498276.


Il Salotto Cameristico 2012 si aprirà, come anticipato, venerdì 27 aprile con il primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Luigi Piovano, che è anche primo violoncello solista ospite della Tokyo Philharmonic Orchestra e della Seoul Philharmonic Orchestra e si produce in Duo con Antonio Pappano: affiancato dai Musici Aurei, eccellenti prime parti dell’Orchestra della Campania, Piovano si esibirà in un concerto omaggio a Franz Schubert, introducendo personalmente il concerto e in particolare la sua versione con quartetto d’archi - in prima esecuzione assoluta - della Sonata in la minore “Arpeggione” D. 821, cui farà seguito il magnifico Quintetto per archi in do maggiore D 956. «Ho realizzato la mia trascrizione per violoncello e archi della Sonata “Arpeggione” di Schubert nel 2010, in risposta a una commissione dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano – spiega il violoncellista Luigi Piovano - La prima esecuzione assoluta, al Teatro Dal Verme di Milano, è del novembre 2010, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Günter Pichler, lo storico primo violino del Quartetto Alban Berg di Vienna. Nel lavorare alla trascrizione ho pensato però di realizzarla in modo da consentirne anche un’esecuzione cameristica, con violoncello solista e quartetto d’archi: questo avrebbe reso possibile uno splendido completamento di programma con l’identico organico, due violini una viola due violoncelli, rispetto alle esecuzioni del monumentale Quintetto in do maggiore D. 956, che con i suoi circa 50 minuti di durata costituisce sempre un rebus per gli esecutori. Ho sempre amato in maniera particolare la Sonata “Arpeggione” di Schubert che da moltissimi anni ormai eseguo unicamente sul mio violoncello a cinque corde William Forster III del 1795 in modo da renderne l’esecuzione più vicina a quella con lo strumento per il quale era stata concepita, l’arpeggione appunto, che aveva sei corde contro le quattro dei normali violoncelli con cui viene solitamente eseguita. Subito dopo il concerto a Trieste sarà primo violoncello con l’Orchestra di Santa Cecilia sotto la direzione di Antonio Pappano e Lorin Maazel, poi debutterò alla Carnegie Hall di New York come direttore dell’Ensemble d’archi Fenaroli di Lanciano. E sempre nel 2012 debutterò come direttore con gli archi della Seoul Philharmonic Orchestra, avrò un serie di concerti negli U.S.A. con il mio Trio Latitude 41, e la prima esecuzione di un nuovo brano per violoncello e orchestra che Nicola Piovani sta scrivendo per me. Inoltre, è uscito questi giorni per la Eloquentia un CD in cui dirigo le versioni per orchestra da camera dei Kindertotenlieder e dei Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler ».
Il Salotto Cameristico 2012 proseguirà giovedì 3 maggio, sempre nel segno di Schubert, con un Trio di “all stars”: Markus Schirmer pianoforte, Benjamin Schmid violino e Danjulo Ishizaka violoncello- Lunedì 14 maggio, tre riconosciuti talenti italiani - Stefano Furini violino, Massimiliano Miani clarinetto e Roberto Daris fisarmonica - nel concerto dedicato a Stravinskij “En suites”, su trascrizioni di Roberto Daris, con pagine attinte dalle Suites di Histoire du soldat, Pulcinella e Petroucka.

Quarta proposta in cartellone lunedì 21 maggio, con il Duo vincitore del concorso internazionale Premio Trio di Trieste 2011, Alexander Sitkovetsky violino e Wu Qian pianoforte, accanto all’Orchestra de I Virtuosi Italiani, guidata da Alberto Martini primo violino concertatore, in una serata scandita da musiche di Franz Joseph Haydn. Gran finale, lunedì 28 maggio, con la formazione che illumina di un’aura speciale questa edizione 2012 del Salotto Cameristico di Chamber Music: impegnato nell’imperdibile Progetto Kreutzer, su pagine di Ludwig van Beethoven (Kreutzer-Sonate in la maggiore op. 47) integrate dalla proiezione del film muto " Kreutzersonate" del regista ungherese Mahaty (Praga, 1926) e di Leos Janacek (Quartetto n.1 in versione integrale "La Sonata Kreutzer di Tolstoi"), a Trieste farà tappa il celebre Quintetto d’archi della Filarmonica di Berlino, ensemble unico nella composizione degli strumenti: invece di aggiungere al quartetto d’archi una viola o un violoncello, la formazione ha deciso di inserire un contrabbasso, in modo da rappresentare tutte le cinque sezioni dell’Orchestra, oltrepassando così i confini della formazione di musica da camera pura per orientarsi verso una formazione di dimensioni sinfoniche.

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