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Notizie > Incontri > 24 Febbraio 2012

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Nuovo incontro in Municipio sul Marketing turistico dell’area triestina

Il palazzo municipale di Trieste

Trieste (TS) - Un ulteriore passo avanti verso la definizione e la progressiva messa in opera di una strategia unitaria di Enti e categorie per la promozione coordinata del nostro territorio: questo il “succo” dell’incontro sul “Marketing turistico dell’area triestina” promosso dal Comune di Trieste e tenutosi ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio Comunale, quale esito e momento di confronto collettivo dopo che nei mesi scorsi si erano già tenute su questo tema due riunioni plenarie e dieci incontri ristretti “tematici” su singoli aspetti.

Il nuovo incontro di “riprogrammazione” e ripresa delle iniziative a un livello più alto e organizzato, è stato aperto dal Sindaco Roberto Cosolini, con gli Assessori comunali allo Sviluppo Economico e Turismo Fabio Omero e al Commercio Elena Pellaschiar, presenti rappresentanti (e/o funzionari) della Provincia, dei Comuni “minori” (tra cui i Vicesindaci di Duino Aurisina, Romita e di Dolina, Ghersinic), delle categorie economiche (tra cui Cristina Lipanje per Confcommercio e Federalberghi e Cristiana Fiandra per Confindustria-settore Turismo), degli organismi turistici (Guerrino Lanci di Promotrieste, un rappresentante di Turismo FVG, Gabriella Cucchini del Touring Club Italiano-sezione di Trieste), degli operatori portuali (Livio Ungaro di Trieste Terminal Passeggeri e Ombretta Ricci di Trieste Adriatic Maritime Logistics), nonché il Commissario della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” Claudio Orazi e ancora Franc Fabec del G.A.L. (Gruppo di Azione Locale) “Carso” e Maurizio Spoto dell’Area Protetta-Riserva Marina di Miramare.

Nell’intervento introduttivo, il Sindaco Cosolini ha fortemente sottolineato tutta la grande importanza che l’Amministrazione in carica attribuisce al rilancio turistico della città e dell’intero territorio provinciale quale significativo fattore di crescita economica e culturale.

“Come ha ben evidenziato in questi giorni l’importante rivista turistica internazionale “Lonely Planet” – ha osservato Cosolini – questa è una città ancora tutta da scoprire, esplorare e soprattutto valorizzare. Lo percepivamo in vario modo e per molti aspetti anche noi. Ora anche gli altri, dal livello più alto della cultura turistica mondiale, ce lo vengono a ricordare!”. E’ dunque necessario – ha proseguito il Sindaco – saper compiere tutti assieme un forte sforzo verso sinergie che possono risultare assolutamente decisive per un nostro “balzo in avanti” in questo campo: con l’integrazione di competenze e informazioni fra i diversi enti, “mettendo in rete” i rispettivi istituti e manifestazioni in primo luogo culturali, i calendari di eventi e appuntamenti, ma anche quelli di lavori e opere pubbliche per non sovrapporli a intralciare gli eventi stessi, armonizzandoli tutti, infine, per quanto possibile, con le occasioni più spiccatamente economiche come gli arrivi delle crociere o i maggiori incontri congressuali in città e negli alberghi”.

“In definitiva dobbiamo anche tenere ben conto – ha concluso Cosolini – del fatto che proprio il turismo è l’attività che noi oggi possiamo più agevolmente, anche con le nostre sole forze, sviluppare! Grazie all’attrattività “naturale” della nostra città e alla bellezza e ai molti richiami peculiari del suo territorio, il turismo, se ben organizzato e promosso, può essere oggi per noi una delle principali risorse, anche al di là della crisi economica e persino nonostante i pur molti ostacoli che purtroppo si frappongono, specie per l’insufficienza dei collegamenti. Tuttavia, e al di là di tutto, credo che un significativo rilancio turistico possa essere davvero una forte “chance” alla nostra portata. Se sapremo giocarcela bene! Se ce la metteremo tutta in quest’impresa!”.
Subito dopo, l’Assessore Fabio Omero, nell’esprimere soddisfazione per l’indubbio “salto di qualità” già compiuto con la prima fase degli incontri, sia plenari che settoriali, del “tavolo” istituito dal Comune per un nuovo e più mirato e organizzato “marketing turistico dell’area triestina”, ha illustrato l’ampio documento, sia di principi che di pianificazione di linee operative, derivato da questa prima fase.

Sarà indispensabile, sempre più celermente, “riuscire a collegare – ha detto Omero – Enti e imprenditoria, categorie e organismi del territorio, in tal senso anche adottando le nuove tecnologie, che saranno poi comunque fondamentali per la promozione esterna verso i potenziali turisti, per poter comunicare ovunque le eccellenze del nostro territorio tramite un “marketing on line” che diventa sempre più importante”.

Quanto a tempistiche, Omero, nel sottolineare l’importanza che andrà attribuita al futuro “Piano strategico di Trieste e del suo territorio” di prossima elaborazione in collaborazione con l’Università, che consentirà l’attuazione di un compiuto coordinamento – tramite la Conferenza Territoriale Provinciale – fra tutte le Amministrazioni pubbliche, gli Enti, le imprese e le parti sociali sulla “visione” complessiva della Città, ha peraltro rimarcato “come sia invece fin da subito necessario un primo forte patto fra le Istituzioni per affrontare i prossimi 12 mesi.” “Un Patto che – ha precisato - per quanto concerne lo “specifico” del turismo preveda appunto lo sviluppo del Tavolo di coordinamento tra Enti e operatori del settore, la redazione del Piano di marketing strategico del turismo, la promozione delle crociere quale valore aggiunto per la crescita dell’economia del territorio in termini di servizi e logistica, commercio all’ingrosso e al dettaglio, pubblici esercizi, sistema museale/espositivo e offerta culturale e teatrale, lo sviluppo dell’attività congressuale con la realizzazione del centro congressi al Silos”.

“Nell’elaborazione di tale Piano – ha ancora spiegato Omero - anche per il turismo varrà l’obiettivo prioritario che ci siamo dati: la promozione dell’economia della conoscenza e dell’investimento nel capitale umano e nell'innovazione, facendo leva sul posizionamento internazionale della città e del suo territorio e valorizzando la sua multiculturalità. … E poiché il turismo è un’industria, internazionalizzazione, collaborazione tra imprese e innovazione sono le sue parole chiave”.

Alcuni fondamentali “strumenti” pratici di questa complessiva azione – ha concluso l’Assessore comunale allo Sviluppo Economico e Turismo – dovranno essere la creazione di un “piano di comunicazione” comune nonché di un “brand” specifico e sua conoscenza e diffusione, il coordinamento delle diverse iniziative di promozione come delle presenze a fiere e manifestazioni in Italia e all'esterno, la reciproca incentivazione delle iniziative dei diversi singoli “attori” che si riconoscono in questa strategia, l’integrazione tra i diversi portali informatici e l’eventuale creazione di un portale unico del territorio triestino nonché il coordinamento (in capo alla Cciaa) degli eventi espositivi sul territorio. Significativa dovrà essere anche un’attività di monitoraggio, controllo e analisi dei risultati via via conseguiti, con valutazione dei dati relativi ad arrivi e presenze di visitatori e loro distribuzione mensile, numero di posti letto e addetti impiegati nel comparto, investimenti nelle strutture ecc. nonché la verifica costante che tutti i prodotti mantengano il livello di qualità promesso dal “brand”.

Su tutti questi temi si è avviata poi un’approfondita discussione tra gli intervenuti, cui hanno preso parte in particolare Livio Ungaro di TTP che ha messo in rilievo come ampi nuovi spazi di riunione, incontri, congressi si apriranno a breve con la ristrutturazione del Magazzino 42, accanto a quelli già esistenti della Stazione Marittima e del Molo IV, con un totale prossimo di 3-4 mila posti, mentre nella stessa Marittima già è attiva anche un’area di ristorazione capace di 600 posti; e ciò mentre si prevede per quest’anno l’arrivo di 150 mila crocieristi che dovrebbero salire fino a 220 mila l’anno prossimo; da cui la stringente necessità di prevedere appunto, e con urgenza, nuove iniziative anche per questo turismo (offerte, aperture specifiche, percorsi culturali “mirati”); quindi, Cristina Fiandra, dando atto di come “si comincino finalmente a notare i primi passi positivi di un meccanismo complessivo che inizia a muoversi bene”, il Commissario del “Verdi” Claudio Orazi sottolineando come “ci si trovi tutti di fronte a un’occasione straordinaria per progettare assieme, pur nelle note difficoltà economiche, un peraltro possibile rilancio turistico e culturale della città”; e ancora Franc Fabec e Maurizio Spoto concordi nel segnalare l’importanza, in questo quadro, di porre maggiormente in luce il valore e l’attrattività dei diversi ambienti naturali nostri, dal Carso al mare, rivolgendosi allo specifico e crescente turismo naturalistico, anche tramite un apposito nuovo “percorso” naturalistico-scientifico-museale in grado di legare gli angoli naturali più interessanti agli enti e istituti triestini che la Natura osservano, studiano e rappresentano.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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