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Notizie > Manifestazioni > 03 Dicembre 2011

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“Trieste Scritture di Frontiera”: domenica 4 dicembre le premiazioni al Caffè San Marco

Associazione Altamarea - logo

Trieste (TS) - Il poeta, intellettuale e già vicepresidente della Slovenia Ciril Zlobec, il docente e critico letterario Elvio Guagnini, il regista teatrale Francesco Macedonio, lo scrittore e giallista tedesco Veit Heinichen, il sociologo di origini algerine Khaled Fouad Allam e il poeta goriziano Alberto Princis sono i vincitori delle sei sezioni del XIII Premio internazionale “Trieste Scritture di Frontiera”. Il Premio è promosso dall’Associazione Altamarea, con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia, il patrocinio della Provincia e della Camera di Commercio di Trieste e il supporto di vari enti pubblici e privati.

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 4 dicembre alle ore 17.00, presso l’Antico Caffè San Marco di Trieste, in via Battisti 18, alla presenza di rappresentanti della cultura e delle istituzioni locali. La serata sarà presentata da Rina Anna Rusconi e Mario Mirasola, con interventi musicali al pianoforte di Bruno Jurcev. L'ingresso è libero.

Le premiazioni saranno precedute da una visita guidata gratuita alla Trieste letteraria di Veit Heinichen, il giallista tedesco che attraverso le vicende del commissario Proteo Laurenti ha riportato il fascino di Trieste in tutta Europa. Ritrovo con la guida alle ore 14.30 presso la fontana di Piazza Unità, e passeggiata di un paio d'ore nel centro città, fino al Caffè San Marco. Informazioni e prenotazioni presso La Via degli Artisti Viaggi, tel. 040.632537, e cell. 347.2112218.

Altre informazioni sul sito web www.altamareatrieste.eu

Più nel dettaglio il poeta, scrittore e noto intellettuale sloveno Ciril Zlobec verrà insignito da “Trieste Scritture di frontiera” del Premio alla Carriera PEN Club Trieste “Claudio H. Martelli” per la Poesia, in riconoscimento del suo ininterrotto impegno, che lo ha visto essere fin dagli anni Cinquanta uno dei più importanti innovatori della poesia slovena. Autore di una vasta e qualificata opera poetica, è stato tradotto in numerose lingue, è uno dei maggiori animatori della scena culturale della Slovenia, sviluppando rapporti con tutta Europa e in particolare con l'Italia, attività per la quale è stato decorato dal governo italiano con la Grande Stella della Solidarietà. Ha tradotto in sloveno i massimi autori italiani, da Dante, Leopardi a Ungaretti, da Montale a Sciascia. È stato anche l’ultimo presidente dell’Unione degli scrittori di Jugoslavia, presidente dell’Accademia delle Arti e delle Scienze di Slovenia e vicepresidente della Repubblica.

Il Premio per la critica letteraria verrà invece assegnato ad Elvio Guagnini, ordinario di Letteratura italiana all'Università di Trieste e visiting professor in altre università, studioso apprezzato a livello nazionale e internazionale, acuto saggista e critico. Guagnini, autore di varie ricerche, si è affermato come un profondo conoscitore della letteratura italiana del Settecento e come uno dei maggiori esperti della letteratura triestina e giuliana, ma anche del romanzo "giallo" italiano e della letteratura di viaggio, allargando così il concetto stesso di “letteratura”.

Il Premio per la Cultura dell’Arte per il teatro verrà invece assegnato a Francesco Macedonio, noto e amato regista e autore fin dal secondo dopoguerra, già regista stabile del Teatro del Friuli Venezia Giulia, e poi cofondatore, autore e direttore artistico del Teatro Stabile “La Contrada” di Trieste. Oltre a innumerevoli regie, anche di teatro dialettale d'autore (da Carpinteri e Faraguna a Tullio Kezich), Francesco Macedonio ha dato un grande contributo alla rivalutazione del dialetto come mezzo d’espressione artistica.
Il Premio per la Narrativa Internazionale verrà invece attribuito al noto giallista tedesco Veit Heinichen, che ha ambientato a Trieste, sua città d'adozione, i suoi romanzi, best seller in Germania e Austria e tradotti in varie lingue in tutta Europa. Protagonista dei suoi "gialli" (da “I morti del Carso” a “Nessuno da solo”), è Trieste, città di mare e di confine, misteriosa e affascinante con le sue complessità e multiculturalità. che fanno sempre da sfondo ad intrighi internazionali e a vicende che nascono dalla sua condizione storica di “città di frontiera”.

Il Premio “Testimone dei tempi” per la sociologia va invece al noto editorialista e commentatore di vicende del mondo arabo, di cultura islamica, immigrazione e nuovi diritti di cittadinanza, Khaled Fouad Allam. Docente di Sociologia del mondo musulmano e di Storia e istituzioni dei paesi islamici all'Università di Trieste e di Islamistica all'Università di Urbino, Fouad Allam è nato in Algeria, da madre siriana e padre marocchino. Dopo aver vissuto in Marocco, Algeria e Francia è cittadino italiano dal 1990. Editorialista in vari quotidiani nazionali tra cui la Stampa, La Repubblica e il Sole 24Ore ha pubblicato diversi libri. La giuria di “Trieste Scritture di frontiera” gli conferirà il premio “Testimone dei Tempi” per aver stimolato in Occidente la comprensione del mondo islamico, incoraggiando in quest’ultimo l’emancipazione femminile e una teologia liberata, e per aver sempre proposto il temi del reciproco ascolto e della convivenza fra diverse identità culturali.

Infine il Premio per la silloge inedita per la Poesia d’autore (che prevede anche la pubblicazione di un inedito) viene assegnato dalla Giuria ad Alberto Princis, di Gorizia, attivo in vari settori culturali: traduttore di letteratura ispanoamericana per Marsilio, collabora con riviste nazionali di letteratura, critico, ideatore di Ex Border, l’associazione che organizza la Festa della Cultura a Gorizia, Princis ha pubblicato sei opere in versi. Viene premiato per la sua “arte di unire la tradizione letteraria classica a quella moderna”, rinnovando con la musicalità del verso “una modalità espressiva visionaria, spaziando tra cinismo mitteleuropeo e romanticismo ispanoamericano”.

Il Premio Internazionale “Trieste Scritture di frontiera” è realizzato con il sostegno di vari enti, fra i quali le Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, il Lions Club Trieste Alto Adriatico, il P.E.N Club Trieste, e l'Ibiskos Editrice Risolo.
L’elenco completo dei premiati, con le motivazioni della giuria, coordinata da Cristina Benussi, e altre informazioni sul Premio “Trieste Scritture di Frontiera”, sul sito web: www.altamareatrieste.eu


NOTE PER LE REDAZIONI:
IL COMITATO D’ONORE E GIURIA DEL PREMIO:
Cristina Benussi, Maurizio Cucchi, Renzo Crivelli, Antonio Della Rocca Silvio Ferrari, Claudio Grisancich, Claudio Magris, Predrag Matvejevic, Nicolò Molea, Boris Pahor, Juan Octavio Prenz, Rina Anna Rusconi, Fulvio Salimbeni, Marina Silvestri, Pietro Spirito, Mary Barbara Tolusso, Patrizia Vascotto, Gianmario Villalta, Irene Visintini

PREMIO REALIZZATO CON LA PARTECIPAZIONE DI:
Dipartimento di Letterature Straniere, Comparatistica e Studi Culturali dell’Università di Trieste; Università di Udine; Ibiskos Editrice Risolo; Trieste Artecultura; Libreria Antiquaria Umberto Saba; Barriosur; Ex Border, Hammerle Editore in Trieste, Nord Est Guide.

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