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Cultura > Musica > 27 Novembre 2011

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"PentaGramma": al Tartini omaggio a "Eddy Rosner, jazz dal gulag"

Eddy Rosner

Trieste (TS) - Secondo appuntamento per il ciclo di incontri musicali "pentaGramma", itinerario fra musica e parole promosso dal Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, a cura della docente Rita Verardi: lunedì 28 novembre, alle 18.00 nell’Aula Magna del Tartini, i riflettori saranno puntati sull’incontro “Eddy Rosner: Jazz dal gulag, musica delle costole”. Così veniva definito il jazz sovietico che, messo al bando dopo purghe e censure, doveva essere registrato clandestinamente sulle lastre usate per gli esami di radiologia.

Ebreo berlinese, violinista classico e poi funambolico trombettista jazz, Adolph Ignatevic Rosner, detto Eddy, fu definito da Satchmo stesso l’”Armstrong bianco”. Perseguitato da nazisti e stalinisti, sopravvisse a 8 anni di gulag suonando la stessa musica per la quale era stato condannato. Questa è la incredibile e toccante vicenda che verrà spiegata e narrata da Marco Maria Tosolini, ideatore e autore dell’opera musicale andata in scena il luglio scorso con grande successo a Mittelfest 2011.

In anteprima assoluta verranno presentati materiali del videofilm, per regia dell’autore, dell’opera stessa dove protagonisti sono, oltre al regista teatrale e interprete Paolo Antonio Simioni, alle voci di Cristina Pedetta e Paolo Fagiolo, il canto di Sonia Dorigo, le immagini e i suoni di Leo Kopacin Gementi i musicisti della Jazz Gulag Band composta da Sebastiano Frattini (violino), Lorenzo Marcolina (clarinetto, sax alto), Flavio Davanzo (tromba), Riccardo Morpurgo (pianoforte), Alex Turchet (contrabbasso), Pietro Ricci (batteria). Il videofilm è realizzato da “Upon-a-Dream” come produzione “Mittelfest”. Le parti in russo e tedesco sono state curate e recitate, oltre che da Velria Cecon da allieve del “Tartini”: Rebecca Kettliz, Bayarma Rinchinova, Margarita Swarczewskaja, mentre quella in polacco è stata curata da Aleksandra Michniewicz.

L’incontro sostituisce l’appuntamento originariamente annunciato per il cartellone di pentaGramma, dedicato a “La distonia dei musicisti: cos'è, diagnosi, cause, strategie di cura”, annullato a causa dell’indisposizione di un relatore.

Marco Maria Tosolini: docente di Storia ed Estetica musicale presso il Conservatorio "G. Tartini" di Trieste, nella sua formazione studi di composizione e percussione a Darmstadt, di analisi con Franco Donatoni, di teoria della comunicazione con Paolo Fabbri, di semiologia con Umberto Eco.

Un'attività poliedrica: strumentista a fianco di Mark Abrahams, Francesco Bearzatti, Andrea Centazzo, Radu Malfatti, Franz Koeglemann, Giancarlo Schiaffini, Aldo Sisillo, Glauco Venier, Attilio Zanchi, didatta, musicologo, conferenziere, critico musicale, teatrale e letterario. Organizzatore e presentatore di eventi a fianco di Antonio Ballista, Massimiliano Damerini, Giora Feidman, Hilliard Ensemble, Zoltan Pesko, Paolo Poli, Hanna Schygulla, Giampiero Cane, Umberto Eco, Franco Fayenz,, Paolo Maurensig, Mario Messinis, Giovanni Morelli, Salvatore Sciarrino, ha collaborato, come consulente musicale, regista e conduttore radiofonico e televisivo, sceneggiatore e drammaturgo con la RAI.

E' autore di libretti di opere di teatro musicale e di testi per il teatro di prosa e radiofonico. Gli è stato conferito il premio "Moret d'Aur"(1997) e l'onoraPentaGramma - logorietà come accademico dell'Istituto di Studi Storici "Tommaso Crudeli"(2001). Nel 2007 l'Accademia delle Scienze Lettere ed Arti di Udine (fondata nel 1606) gli ha conferito il titolo di socio corrispondente per alti meriti culturali.


INFO:
Conservatorio Tartini
via Ghega, 12
tel. 040.6724911
www.conservatorio.trieste.it

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