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Notizie > Incontri > 16 Marzo 2007

Il bambino, il gesto, il suono: alla Casa della Musica un suggestivo progetto per l'infanzia

di Claudio Bisiani

Il bambino, il gesto, il suono

Trieste (TS) - Una proposta unica in Italia che mette assieme la formazione e il dialogo fra bambini e adulti attraverso la musica. Giovedì scorso, presso la Casa della Musica di Trieste, è stato illustrato il progetto “Il bambino, il gesto, il suono” che prenderà il via sabato 17 marzo con l’inaugurazione di una mostra fotografica e una proiezione a dissolvenza incrociata di Walter Böhm. Ideatore e curatore dell’iniziativa, da anni impegnato in laboratori musicali dedicati ai più piccoli, Vincenzo Stera ha evidenziato come il suo progetto sia indirizzato ai bambini da 0 a 6 anni, ma anche agli adulti. E non solo: nei numerosi appuntamenti in programma fino al 1° aprile - fra cui convegni, workshop e concerti - verranno coinvolti pure educatori dell’infanzia, maestri degli asili nido e delle scuole elementari, insegnanti di sostegno, musicisti e pediatri. Tutti inseriti in una proposta didattica che intende fare il punto su un lavoro iniziato quasi quattro anni fa e che costituisce una piattaforma educativa per lo sviluppo di ulteriori attività future.
L’idea principale di Stera, docente alla Scuola di Musica 55 e insegnante di educazione fisica, è quella di avvicinare i bambini al mondo dei suoni attraverso la gestualità e la scoperta spontanea della musica. Un’esperienza stimolante da condividere sotto forma di gioco, in un luogo caldo e accogliente assieme ai loro genitori, senza forzature, ma lasciando spazio al puro istinto e dando libero sfogo alla creatività e alla fantasia del bambino.
Dopo il convegno che si svolgerà presso l’auditorium della Casa della Musica giovedì 22 marzo, dalle 16.30 alle 18.30, su “Il linguaggio corporeo e musicale per l’espressività e la comunicazione”, sabato 24 marzo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30, presso la palestra della Scuola elementare S. Pertini, sarà allestito un workshop intitolato “La danza degli animali”. Il laboratorio presenterà una didattica di integrazione del linguaggio fisico e musicale, intrecciando l’ascolto, il ritmo, il tempo e l’approccio al suono con la conoscenza del proprio corpo, rapportando la sonorità con lo spazio. L’iniziativa verrà curata da Wanda Moretti e Vincenzo Stera.
Sempre presso l’auditorium della Scuola della Musica di via Capitelli invece, dal 29 al 31 marzo (dalle 17 alle 18.15), dopo il successo delle passate edizioni, torneranno i “concerti più piccoli del mondo” con la musica dello gnomo Mirtillo. Attraverso una proposta variegata di melodie e sonorità appositamente composte, il bambino verrà stimolato in modo attivo e dinamico a “giocare alla musica”, in un contesto affettivo ed emotivo creato su misura. Il concerto (richiesta la prenotazione), ispirato agli elementi naturali e alle creature del bosco, vedrà protagonisti Ornella Serafini (voce), Gabriele Centis (percussioni), Daniele Dibiaggio (piano), Vincenzo Stera (fiati) e Walter Macovaz (elementi di scena e marchingegni sonori).
Da segnalare in conclusione, sabato 31 marzo e domenica 1° aprile, ancora alla Casa della Musica, gli spazi interattivi “Le botteghe dei suoni e della musica” in cui bambini e genitori, seguenIl bambino, il gesto, il suonodo un percorso sonoro simile ad un concerto, potranno curiosare, toccare, esplorare, vedere e ascoltare. Le “botteghe” saranno aperte sabato 31 marzo dalle 10 alle 12.30 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30, ad ingresso libero. Per maggiori informazioni e per prenotarsi alle varie iniziative si può contattare lo 040-307309.





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