Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 06 Agosto 2011

Incontro in Municipio fra Comune, Provincia e Consiglio degli Studenti dell'Università di Trieste

Il palazzo municipale di Trieste

Trieste (TS) - Venerdì 5 agosto si è svolto in Municipio un interessante incontro tra i rappresentanti di Comune, Provincia e Consiglio degli Studenti dell'Università di Trieste che ha avuto come punto centrale la presentazione alle Autorità cittadine – con contestuale avvio di una prima proficua discussione – del “Documento programmatico” redatto dallo stesso Consiglio degli Studenti, contenente più che concrete richieste atte a migliorare le condizioni di vita e di “agibilità cittadina” da parte dei giovani universitari e, di conseguenza, ad alzare ulteriormente il livello qualitativo di Trieste e dei suoi servizi, sempre più “a misura” di studenti.

All’incontro sono intervenuti il Sindaco Roberto Cosolini con l’Assessore comunale all’Educazione, Università e Ricerca Antonella Grim, per la Provincia la Presidente Maria Teresa Bassa Poropat con gli assessori Vittorio Zollia e Adele Pino e una decina di rappresentanti del Consiglio degli Studenti guidati dal Presidente Giampaolo Di Prisco. Presenti anche due componenti del CdA dell’ERDiSU, Alberto Fileti e Eleonora Cervesato.

Ed è stato proprio il Sindaco Cosolini ad aprire la riunione sottolineandone l’importanza, “per iniziare un impegno concorde e convergente, fra gli studenti e il maggior numero possibile di Enti e istituzioni del territorio, al fine comune di far ulteriormente evolvere Trieste dallo “status” di “città che ha un’Università” a quello di vera e propria Città universitaria nel senso più ampio, moderno e funzionale del termine”.

Si è associata la Presidente Bassa Poropat osservando come “questo primo odierno incontro “misto” sia da ritenere più che opportuno, anche da un punto di vista tecnico-operativo, investendo la “Piattaforma” presentata dagli studenti aspetti riguardanti soprattutto entrambi i principali Enti territoriali triestini.

“Piattaforma” che è stata quindi illustrata, nel “vivo” dei suoi numerosi e puntuali dettagli, dal Presidente del Consiglio degli Studenti, Di Prisco “assistito” dai suoi più che preparati “collaboratori”. Sono state così presentate una serie nutrita di richieste, relative in particolare a quattro “campi” principali d’intervento:
- il trasporto locale, e specificamente una “messa a punto” migliorativa delle modalità di fruizione dello sconto sugli abbonamenti, anche con più “oculate” formule di assegnazione ai maggiormente bisognosi, non da ultimo nell’intento di far preferire l’uso del mezzo pubblico;
- gli incentivi per la “casa in città” (regolarizzazione e trasparenza degli affitti, allineamento delle tariffe per gli studenti fuori sede, riduzione dell'ICI per chi affitta a studenti ecc.), nella consapevolezza che una Città Universitaria deve dare la possibilità agli studenti di vivere al meglio la città; è stata anche avanzata l’idea di ‘contratti’ “ad hoc” tra studenti e Istituzioni (ad esempio – hanno spiegato - il Comune potrebbe contribuire a pagare l'affitto agli studenti in cambio di ore di volontariato, di lavori socialmente utili o di altre forme di collaborazione dei giovani all’Amministrazione, tipo il recente bando per il censimento); segnalato anche il fatto che agli studenti fuori sede verrebbe applicata dall'Acegas-APS una tariffa maggiorata nell'erogazione di acqua ed energia elettrica;
- per maggiori e più agevoli spazi in città è stata quindi chiesta in particolare l’individuazione di uno spazio adibito ad aula studio con orario esteso almeno fino alle 23, oltre che un’implementazione del servizio di connessione gratuita Wi-Fi in città; e ancora spazi comunali gratuiti per iniziative di interesse sociale e culturale (mostre, dibattiti, conferenze, eventi musicali);
- infine il potenziamento dell’attuale “carta studenti”, al di là delle davvero limitate possibilità (alcuni sconti in musei, cinema e qualche negozio) oggi offerte.

Tutti questi temi sono stati ampiamente affrontati. E il Sindaco Cosolini – che ha definito le richieste degli studenti “chiare e concrete, in gran parte condivisibili, alcune ancora da approfondire, anche tenendo conto della non facile situazione economica attuale che investe “in primis” gli Enti locali - ma anche i rappresentanti della Provincia, si sono dunque impegnati ad affrontare – e a chiarire ove necessario – i punti toccati: in particolare quelli delle tariffe Acegas-Aps per i “fuori sede” e di una “carta studenti” più “ricca” che – ha detto Cosolini – abbia più concreti risvolti economici (ad esempio con sconti anche per i teatri cittadini); e poi – più di competenza della Provincia – quello delle tariffe del trasporto locale, mentre entrambi gli Enti ricercheranno adeguate soluzioni sul punto degli spazi, specie per lo studio e la lettura serale. In merito la Provincia – ha affermato la Poropat – avvierà una verifica per un eventuale utilizzo di adeguati ambiti nel comprensorio dell’ex OPP.

Soddisfazione da parte degli universitari per questo primo incontro che – ha detto Giampaolo Di Prisco – “segna l’avvio di un nuovo rapporto tra gli studenti e le istituzioni locali, l’apertura di un dialogo che auspichiamo potrà essere costruttivo e duraturo. Ben sapendo – ha concluso – che non basta avere un’Università pur di alta qualità – e che per ciò ha pure ricevuto diversi importanti riconoscimenti – ma che è altrettanto importante che la Città che l’ospita sia il più possibile “in sintonia” con il suo Ateneo e con gli studenti che lo frequentano, i quali, con la loro presenza, fanno crescere e progredire la città stessa”.

Hanno infine colto l’occasione l’Assessore Provinciale Adele Pino per segnalare che la Provincia sta affinando le procedure per semplificare la domanda-offerta di lavoro giovanile in generale (e studentesco in particolare), e l’Assessore comunale Antonella Grim – che il Sindaco ha delegato a seguire e coordinare i diversi aspetti del “Documento programmatico” studentesco oggi esaminato – per ricordare che proprio ieri (giovedì 4 agosto) il Consiglio Comunale di Trieste ha approvato il nuovo Statuto della “Consulta Giovanile” e quindi di fatto la sua riattivazione dopo molti anni.

Comune proposito finale quello di proseguire gli incontri, con cadenza periodica, per integrare e via via verificare l’attuazione degli obiettivi delineati.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>