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Notizie > Manifestazioni > 02 Agosto 2011

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Al via l'edizione 2011 di "Musei di Sera" al Gopcevic

Palazzo Gopcevich, sede del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”

Trieste (TS) - In apertura stasera, martedì 2 agosto, alle ore 21, con il primo concerto “Carezze Marine”, musica per orchestra a plettro tra ’800 e ’900, protagonista l’Ensemble a pizzico “Caput Gauri” (“equipaggiata” con mandolini, mandole, chitarre e contrabbasso) e poi con il “Notturno” su “Alda Noni, voce di Trieste mitteleuropea” (Conversazione con ascolti di Vincenzo Ramòn Bisogni, alle ore 22.30), “affiancati” dal primo di una serie di film “in tema” “La Sera della Prima” di John Cassavetes, alle 20.30, e financo da un laboratorio per bambini (“S/Costumati all’Opera”, alle 20.30, a cura di Oplàrt), prende avvio l’attesa 18° Edizione di Musei di Sera.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste e realizzata dai Civici Musei di Storia e Arte-Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” in collaborazione con Casa della Musica–Scuola di Musica 55, la manifestazione ripropone al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” a Palazzo Gopcevic, sul Canal Grande, la formula delle aperture serali tutti i martedì e i mercoledì di agosto (dalle 20 alle 24), con un articolato programma di concerti e spettacoli, proiezioni, letture e conferenze, itinerari dedicati ai bambini e installazioni musicali.

E già domani, mercoledì 3 agosto, il secondo appuntamento prevede, con inizio alle ore 21, nel tratto di via Rossini antistante il Gopcevic, lo spettacolo di Laura Antonaz “Eroine, Streghe, Dive, Madonne: icone della femminilità tra musica e poesia”.
Affiancata dall’attrice Marzia Postogna e dalla pianista Cristina Santin, la soprano triestina dà voce a una sorta di slalom tra le icone del femminile dal medioevo ai giorni nostri, attraverso la musica, la letteratura e il teatro. Sacro e profano si intersecano in un gioco di rimandi e di visioni ribaltate. Figure desuete, inconsuete, bizzarre, bizzose, amabili, audaci, antipatiche, antitetiche, antiche, autentiche. Contrasti e contraddizioni a volte solo apparenti finiscono per ricomporsi in un prisma dalle molteplici facce riflettenti e riflesse. Da Guillaume Dufay a Leonard Bernstein, passando attraverso Georg Friedrich Haendel e Felix Mendelssohn-Bartholdy, Hanns Eisler, Edith Piaf, Astor Piazzolla e Kurt Weill: settecento anni di musica scorrono in un audace intreccio con testi di Ludovico Ariosto e Bertolt Brecht, Carlo Goldoni e Guido Gozzano, Marcel Proust e George Bernard Shaw. Il tutto ordito in femminile trama dalla singolarità del triplice fortunato incontro delle interpreti.

Alle 20.30, all’Aula didattica del Museo, al 1° piano del Gopcevic, per la rassegna “Cinema in Scena”, realizzata in collaborazione con La Cappella Underground, avrà luogo la proiezione del film “My son, my son what have ye done”, di Werner Herzog (USA/Germania, 2009, col., 100’), con Willem Dafoe, Michael Shannon, Chloë Sevigny, Brad Dourif, Loretta Devine, Udo Kier. Un promettente giovane attore, con la passione per l’”Elettra” di Sofocle, ha commesso un matricidio e si è barricato in casa con degli ostaggi. Un detective indaga sulle ragioni del gesto di follia, interrogando, tra gli altri, la fidanzata e l’insegnante di recitazione.

Alle 22.30, alla Sala “Bobi Bazlen”, al piano terra, prosegue il ciclo dei “Notturni”, stavolta dedicato al Maestro Renato Zanettovich in occasione del suo 90° compleanno.

Dalle 20 alle 24, le “Stanze della Musica” faranno risuonare le sale espositive del Museo, al 1° e al 2° piano, di una visita-concerto a cura di un gruppo di ciceroni (Elisabetta Buffulini, Emilio Medici, Annalisa Sandri, Franca Tissi) e di musicisti (Tommaso Bisiak e Ingrid Krammerbauer al flauto, Aurora Sabia al pianoforte, Marco Favento al violino e Massimo Favento al violoncello).
Sarà invece Marta Finzi ad accompagnare i visitatori alla scoperta della mostra “Suoni di Carta: autopiani e scatole sonore nelle collezioni del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl””, allestita alla Sala “Attilio Selva”, al piano terra. Da rilevare che la raccolta di strumenti musicali meccanici del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” si è recentemente arricchita, grazie alla generosa donazione dell’Associazione Triestina Amici dei Musei “Marcello Mascherini”, di un autopiano tedesco proveniente dalla collezione fiorentina di Giuseppe Buonincontro. “Musei di Sera 2011” è l’occasione per presentare il nuovo strumento collocandolo nel contesto della grande fortuna che ebbe questo genere di pianoforti automatici alle soglie del Novecento.

Completano l’offerta di questo secondo appuntamento con “Musei di Sera”:
- la presentazione di un video sulla storia e le collezioni del Museo;
- la doppia performance (ore 21.30 e 23) di Ornella Serafini nelle vesti di un’insolita dona dele pulizie, dal titolo “Scove, Storie e Straze… allo ‘Schmidl’ a lustrar vetrine e pavimenti”;
- il laboratorio per i bambini dai 5 ai 7 anni “Un Mondo di Suoni”, a cura di Casa della Musica, con Lisa Savio e Vincenzo Stera (inizio alle 20.30, durata 90’, prenotazione obbligatoria al numero 040-675.4068 nella stessa mattinata di mercoledì 3 agosto dalle 9 alle 13).

“Musei di Sera 2011” hanno il sostegno di Miljan Todorovic, Console Onorario della Repubblica Slovacca, Fondazione CRTrieste, Unicredit S.p.A., Impresa Costruzioni Edili G. Cramer e Figli, Banca Medio Credito del Friuli Venezia Giulia S.p.A., Cooperativa Arianna, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Trieste Trasporti, Officine Barnobi, Stella Arti Grafiche e Seboflex Segulin.

L’ingresso è libero.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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