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Cultura > Musica > 26 Luglio 2011

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A TriesteLovesJazz il nuovo progetto di Lello Pareti e il Riccesi-Zanoner Quartet

Riccesi-Zanoner Quartet

Trieste (TS) - Mercoledì 27 Luglio, sul palco di Piazza Hortis, altri due appuntamenti targati TriesteLovesJazz. A partire dalle ore 21.00 vanno in scena il nuovo, “tellurico”progetto “The Roar at The Door” (leader è il contrabbassista Lello Pareti, che, per una nuova, sperimentale fase creativa, coinvolge alcuni tra i più interessanti musicisti sulla scena europea come Francesco Bearzatti – sax tenore e clarinetto, Mauro Ottolini – trombone e Walter Paoli - batteria) e il RiccesiZanoner 4et (Donato Riccesi: sax; Claudio Zanoner: pianoforte; Alessandro Turchet: basso; Aljosa Jeric: batteria), formazione già nota al pubblico della rassegna triestina che quest’anno si presenta affiancata dalla tromba e dalla creatività di Flavio Davanzo.

Padronanza, libertà, semplicità, apertura: sono queste le parole chiave del quartetto “The roar at the door”. Si tratta di un lavoro che vede il leader, Raffaello Pareti, allontanarsi dalle atmosfere mediterranee di “Circo” e “Maremma” per dar spazio alla sperimentazione di suoni e forme, con melodie ora suadenti e cinematiche, ora frammentate e urbane. Quattro musicisti tra i più interessanti e audaci della scena europea si cimentano in un repertorio semplice e diretto, mai banale, dando vita a un caleidoscopio di suoni e soluzioni timbriche, a un'anarchia ordinata di riffs e colori che affascina e trascina l'ascoltatore in un continuo gioco di rimandi. Energia pura che dà vita a un lavoro dal filo narrativo coerente in cui i musicisti sanno osare, giocare, divertirsi.

“Foga creativa” recita una delle tante, tutte positive, recensioni del progetto: e in effetti ruggisce l’esnsemble, trascinato dall’imprevedibilità, dall’energia libera, dall’incontenibile anelito alla libertà che i quattro musicisti incarnano sotto questo titolo. Pareti è un ineccepibile, divertito regista, di fronte a un Ottolini scatenato (e come potrebbe essere altrimenti) e a un Bearzatti che non si risparmia nella ricerca di suoni sempre nuovi, quasi surreali, come si addice alla sua sbalorditiva duttilità. “Walter Paoli è il batterista giusto al posto giusto”, dice il critico Paolo Carradori, e aggiunge anche, parlando del quartetto: “Capacità strumentali straordinarie condite con ironia, sberleffi, soli mozzafiato, ma anche con momenti di lirismo struggenti”. Un nuovo, emozionante e riuscitissimo linguaggio.

Dopo la buona accoglienza del cd “Night Ways”, apprezzato dalla critica anche per le pregevoli scelte di repertorio, il quartetto diRiccesi e Zanoner torna a TriesteLovesJazz alla ricerca di sonorità nuove con una nuova lista di proposte inedite, tutte originali.

Ad aiutarli nell’impresa c’è la tromba inconfondibile di Flavio Davanzo, che si fonde perfettamente al sound morbido del sax di Riccesi e all’agilità della tastiera di Zanoner: un tono “smooth” sempre estremamente personale è quello che contraddistingue la timbrica del quartetto che il pubblico di Piazza Hortis ha già avuto modo di apprezzare gli scorsi anni. I corregionali Donato Riccesi e Claudio Zanoner provengono entrambi da formazioni classiche, ma da anni ormai militano nel jazz grazie a un importante susseguirsi di collaborazioni. Con loro due nomi ben consolidati sulla scena italiana ed europea, il bassista Alessandro Turchet e il batterista Aliosa Jeric.
Entrambi i concerti sono a ingresso libero.

INFO:
Casa della Musica / Scuola di Musica 55
Comune di Trieste / Area Cultura
Via dei Capitelli, 3 - 34121 Trieste
T +39 040 307.309 - F +39 040 TriesteLovesJazz - logo309.225
info@scuoladimusica55.it - www.casadellamusicatrieste.it

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TRIESTELOVESJAZZ 2011
INTERNATIONAL JAZZ FESTIVAL
quinta edizione
è una collaborazione tra:

Casa della Musica / Scuola di Musica 55 di Trieste
Comune di Trieste
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Serestate

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