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Notizie > Manifestazioni > 20 Luglio 2011

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Mittelfest 2011 ospita il progetto “Notte trasfigurata” di Mario Brunello e Marco Paolini

Mario Brunello e Marco Paolini

Cividale del Friuli (UD) - Due gli appuntamenti a Mittelfest per la giornata di giovedì 21 luglio. Alle 20.30 al Teatro Ristori, di scena uno degli eventi più attesi dell’intera rassegna: il progetto, ideato dal violoncellista Mario Brunello e dall’attore Marco Paolini, “Notte trasfigurata”. Lo spettacolo nasce da una rilettura narrativa della musica di Schönberg a sua volta ispirata ai versi di Richard Dehmel del 1890; oltre un secolo dopo Brunello e Paolini, partendo da un’analisi della partitura e da una forte esigenza di interpretare la contemporaneità, ripropongono la musica di Schönberg in forma di racconto sinfonico per trio e voce.

Sulla base della partitura di Schönberg, e rispettando a grandi linee le scansioni del testo originale, Paolini costruisce un monologo di dimensioni più ampie e strutturato formalmente come una sceneggiatura cinematografica: narrazione, primi piani, dialoghi, pensieri. Il tutto calato in un contesto di attualità e bruciante realismo. Stralci della prima stesura di Verklärte Nacht accompagnano la recitazione di Paolini e preparano il clima espressivo della seconda parte, dove testo e musiche confluiscono senza interruzione nell’esecuzione della versione per trio con pianoforte di Eduard Steuermann.

La storia scritta e narrata da Paolini è lontana dal valore simbolico del poema originale di Dehmel: i due amanti assumono le fattezze di una clandestina appena sbarcata sulle coste del Salento e di un carabiniere, Cadamuro, che dovrebbe ostacolarne la fuga e invece, forse, se ne innamora. Ma lei è incinta di un altro uomo....
Accanto a Brunello, a proporre il Trio “degli Spettri” di Ludwig van Beethoven (l’op. 70 n. 1 in re maggiore, quinto trio per violino, violoncello e pianoforte scritto dal compositore di Bonn) e “Notte trasfigurata” op. 4 di Arnold Schönberg nella trascrizione di Eduard Steuermann ci saranno anche il pianista Andrea Lucchesini, fra i più grandi pianisti italiani, e il violinista Marco Rizzi.

Ispirato alla più dura e spietata tragedia di Seneca, Tieste, i torinesi Zerogrammi propongono alle 22.15 (Chiesa di Santa Maria dei Battuti) “Pasto a due” coreografia di Stefano Mazzotta e Emanuele Sciannamea che, attraverso i corpi, discute la sete di potere. Nel mito antico il tiranno Atreo si vendica del fratello Tieste. Ne uccide i figli e prepara un banchetto con le loro carni. Questo pasto a due, tavola imbandita delle possibili conquiste, è un trattato sulla forza, sul cedere e opporre, sul consumare o conservare, soccombere e rinunciare o assoggettare, un documento riportato con ossessione maniacale da ciò che resta di due corpi sorpresi nell’atto del contendere.

Sono i fratelli della tragedia di Seneca, Atreo e Tieste, duri e spietati per brama di possesso. Sono ciò che ne rimane, ombre terribili, uccelli della notte, a ricordare Tantalo, espressione di contesa, odio, atrocità. Siedono composti davanti alla tavola imbandita su cui, secondo il racconto del tragediografo latino, si consumerà la più efferata delle vendette. Sono fermi nell’istante precedente l’epilogo del racconto, quello spazio in cui dubbio e tensione, giunti al loro apice, reiterati da tempo infinito, alterano e incrinano il contegno superficiale, componendo le forme dell’etichetta.

INCONTRO CON I PROTAGONISTI DEL FESTIVAL
Prosegue anche il consueto appuntamento al Caffè San Marco di Cividale con i protagonisti del festival: giovedì alle 11.30 incontro pubblico con la regista di “Guerra”, Marinella Anaclerio, che ha debuttato in prima nazionale a Mittelfest nella serata di mercoledì. Presente anche il regista Franco Però che presenterà al pubblico e alla stampa la produzione Mittelfest 2011 “Uno, due tre”, su testo di Vadim Levanov, di scena in prima nazionale venerdì 22 luglio (ore 21.00, Teatro Ristori).

INFO: www.mittelfest.org

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