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Notizie > Incontri > 15 Giugno 2011

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Alla sala Tessitori si parla di “Dante Fornasir, ingegnere: industria, architettura, innovazione”

Università degli Studi di Trieste - logo

Trieste (TS) - A completamento della mostra allestita presso il palazzo del Consiglio Regionale a Trieste e dedicata a Dante Fornasir (Cervignano del Friuli 1882-1958) protagonista dello sviluppo industriale e sociale del territorio dell'Isontino e della Bassa Friulana, mercoledì 15 giugno alle ore 17 presso la sala Tessitori, inpiazza Oberdan 5, si terrà la tavola rotonda “Dante Fornasir, ingegnere: industria architettura innovazione”, il cui obiettivo è di fare il punto sull’attività di progettista strutturale e imprenditore, temi solitamente poco frequentati ma che consentono di scoprire un tecnico di prima grandezza, in particolare per quanto riguarda la progettazione degli edifici industriali.

A partire dagli anni venti infatti Dante Fornasir, come responsabile del settore edilizio, progetta gli edifici del Cantiere Navale Triestino a Monfalcone adeguandosi alle necessità funzionali di un’industria che spaziava dalle costruzioni navali a quelle ferroviarie, elettromeccaniche e aeronautiche. In molti degli edifici progettati nel periodo vengono previste tecnologie innovative e la resistenza dei singoli materiali utilizzati viene portata al limite delle possibilità consentite: in particolare nella seconda metà degli anni Trenta vi è un utilizzo del calcestruzzo armato che oltre a aspetti strutturali innovativi (la sperimentazione delle volte sottili, ad esempio) conduce a risultati di notevole interesse architettonico.

Il costante intreccio tra ingegneria e architettura che caratterizza l’attività di Dante Fornasir si riverbera anche nell’approccio pluridisciplinare del gruppo di ricerca che ha realizzato la mostra e il catalogo, dove alle competenze dei responsabili scientifici, Edino Valcovich (Architettura tecnica e architettura dei grandi complessi) e Diana Barillari (storia dell’architettura) si sono intrecciate quelle dei collaboratori gli ingegneri Carlo Antonio Stival e Aulo Guagnini, che hanno approfondito rispettivamente il tema delle innovazioni strutturali e l’esperienza di cantiere come imprenditore.

Un ulteriore prezioso contributo alla tavola rotonda verrà offerto dalle riflessioni che direttore regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, architetto Giangiacomo Martines, farà sul cruciale tema delle architetture industriali in chiave di conservazione e tutela, tema di stretta attualità non solo per la città di Trieste ma per l’intero territorio. A chiudere le relazioni l’intervento di Francesco Contin autore di una tesi dedicata al Borgo Fornasir, concepito come “utopia rurale” e uno dei pochi esempi di bonifica realizzata senza ricorrere ai fondi pubblici.

Enti promotori:
Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia
Comune di Cervignano del Friuli
Università degli Studi di Trieste - Dipartimento Ingegneria Civile e Architettura
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trieste

INFO:
Per chi volesse visitare la mostra (piazza Oberdan 6) si informa che resterà aperta fino al 1 luglio 2011 con il seguente orario, da lunedì a giovedì 9.30-12.30/14.30-17.30 e venerdì 9.30-13.00, il catalogo può essere richiesto direttamente in mostra, per informazioni tel. 040-3773106, info.consiglio.mostre@regione.fvg.it.

INFO/FONTE: www.univ.trieste.it

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