Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 01 Giugno 2011

Bookmark and Share

A Trieste si aprono nuove prospettive di sviluppo economico con il turismo multietnico e religioso

Il presidente della Confesercenti del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Giovarruscio

Trieste (TS) - Per Trieste si aprono nuove, concrete e importanti prospettive di sviluppo economico grazie al turismo multietnico e religioso, con la realizzazione di una filiera che intende portare in città flussi turistici da Israele e dalle vicine Slovenia e Serbia con scambi interculturali e l’attivazione di interessanti contatti con operatori del settore. E la città, grazie a iniziative, come quella che si sta sviluppando con il Progetto Trieste Friendly, si candida a ospitare tra un paio di anni un workshop internazionale dove discutere di scambi interculturali su larga scala, come indicato dal Consulente marketing dell’Agenzia Italia Lavoro, Claudio Ucci. E’ quanto è emerso dalla tavola rotonda “I Luoghi di culto - Il Culto dei luoghi. Viaggio nel turismo multietnico e multi religioso” svoltasi oggi pomeriggio nell’ambito della manifestazione "Trieste mosaico di culture”.

“Prevediamo di stipulare – ha detto il Presidente della Confesercenti del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Giovarruscio – un protocollo d’intesa tra Confesercenti, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comunità Ebraica, Greco Ortodossa, Romena Ortodossa, Sebo Ortodossa finalizzato a favorire la conoscenza delle realtà culturali, etniche e religiose presenti in città,
sostenere il dialogo tra esse e la cittadinanza, promuovere la cultura del rispetto, integrare le attività inter-religiose già esistenti”.

“Trieste Friendly ha spiegato il Professional di Italia Lavoro Rosy Russo – è un progetto promosso dalla Confesercenti triestina e da Italia Lavoro che si prefigge di creare una filiera dell’accoglienza capace di promuovere in ambito turistico un’immagine coordinata della città, valorizzandone il carattere multietnico e multiculturale. Obiettivi del progetto, nella fase di sperimentazione della filiera dedicata all’accoglienza del turismo ebraico, è quella di creare, tra le altre cose, un ristorante tipico kosher, struttura attualmente non presente in regione”. Si punta a replicare poi il modello ebraico per le altre Comunità. Fondamentale diventa la formazione degli
operatori che potranno conoscere le particolari abitudini dei visitatori attraverso un Vademecum del turista ortodosso.

Alla tavola rotonda, moderata da Helena Jovanovic, giornalista Rai, sono intervenuti Claudio Ucci, Consulente marketing dell’Agenzia Italia Lavoro (che ha relazionato su “Attualità della multiculturalità e risvolti turistici”); Mauro Maggi della Direzione Nazionale Assoturismo Confesercenti (che ha parlato di “Esperienze e progetti per la cultura del turismo in Italia”); Andrea Di Giovanni, Direttore Generale di Turismo FVG, intervenuto sul tema “Il turismo
religioso nel Friuli Venezia Giulia”), che ha riferito della particolare
attenzione che la Regione Friuli Venezia Giulia sta dedicando al turismo religioso, rimarcata dalla presenza di Turismo FVG allo JOSP (Journey of Spirit), la più importante fiera internazionale sul turismo religioso in svolgimento a Roma; Rosy Russo, Professional Italia Lavoro (che ha relazionato su “Trieste Friendly: un progetto di accoglienza turistica multietnica”); Gorazd Skrt, Direttore dell’Ufficio Turistico Nazionale Sloveno che ha illustrato la “Compresenza di diverse religioni in Slovenia: progetti transfrontalieri” e Miroslav Radjen dell’Ufficio Turistico Nazionale Serbo, che ha evidenziato “La ricchezza cultural-religiosa in Serbia: possibili scambi con Trieste”.

E’ intervenuta infine Maria Ronchi, Presidente nazionale di Federagit
(Federazione delle guide, accompagnatori e interpreti turistici dell’
Assoturismo), che nell’ambito della manifestazione incontrerà le rappresentanze delle Guide turistiche aderenti all’evento per programmare dei workshop formativi.

Dopo il saluto di Claudio Barberi, Storico dell’Arte della Direzione Regionale della Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, i lavori sono stati introdotti dal Presidente della Confesercenti del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Giovarruscio. E’ seguito un dibattito nell’ ambito della quale si è discusso di turismo multietnico, culturale e religioso ed è stata presentata la costituzione della sezione regionale di Assoturismo.

"Trieste mosaico di culture proseguirà fino al 5 giugno ogni giorno dalle 10 alle 23 nel centro storico della città di Trieste – Piazza Sant’Antonio, Via Dante, Via San Nicolò – proponendo una serie di appuntamenti gratuiti (visite guidate, incontri, musica, danze folkloristiche, degustazioni) per riscoprire la veste multiculturale e turistica del centro cittadino, ponendo l’accento sulle testimonianze multireligiose presenti, a cominciare dalle più evidenti: quelle architettoniche. Il centro storico fungerà da cornice a una serie di
eventi promossi in collaborazione con il Comune di Trieste, con la
partecipazione degli esercenti dell’area interessata e con il coinvolgimento delle Comunità religiose Ebraica, Greca e Serba.
Per tutta la durata della manifestazione sarà in visione in via Dante una selezione di moto storiche curata dal Club Belvedere Motori di Trieste e realizzata in collaborazione con il Vespa Club e il Lambretta Club di Trieste.
Presso EppingerCaffè in Via Dante, 2, sarà allestita infine la personale di Vincent Brunot “Ritratto di Trieste”, mostra di disegni e acquarelli su soggetti della città.

La manifestazione “Trieste mosaico di culture” è promossa dalla Confesercenti di Trieste in collaborazione con il Comune di Trieste e con l’adesione della Soprintendenza ai Beni e le Attività culturali- archeologiche del Friuli Venezia Giulia.



Leggi le Ultime Notizie >>>