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Notizie > Manifestazioni > 04 Maggio 2011

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Il Festival di Cremona ricorda la creatività letteraria di "Lelio Luttazzi scrittore"

Lelio Luttazzi

Cremona (--) - La città di Stradivari e delle liuterie per il secondo anno capitale della letteratura e della musica: da venerdì 3 a domenica 5 giugno si rinnova a Cremona l’appuntamento con il festival "LE CORDE DELL’ANIMA", full immersion di incontri, reading d’autore, novita’ editoriali, spettacoli, performance e laboratori, scanditi nel centro storico cittadino dall’intreccio fra musica e letteratura. Realizzato su direzione scientifica del critico e giornalista Anna Folli, con la consulenza di Nicoletta Polla-Mattiot per letteratura e di Vittorio Cosma per la musica, "LE CORDE DELL’ANIMA" è organizzato da Publia e promosso dal Comune di Cremona con il Patrocinio di Miniestero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia e Provincia di Cremona. Mercedes Meloni firma l’immagine del festival, Filippo Centenari il progetto artistico.

Anche quest’anno al festival faranno tappa un centinaio di ospiti per quaranta eventi e tre giornate dense di appuntamenti, anteprime e novità: come per i nuovi romanzi della scrittrice indiana Namita Devidayal, “Dolceamaro a Bombay”, e dell’autrice inglese Beatrice Colin, “New York 1916”, entrambi editi Neri Pozza. Sarà il pubblico di Cremona a poterli scoprire in anteprima, in occasione degli incontri di questa edizione 2011 condotti da Enrico Reggiani: per l’occasione Namita Devidayal offrirà un saggio della sua abilità musicale al tanpura, e Beatrice Colin sarà accompagnata da musiche di Gershwin (al pianoforte Paola Girardi, al flauto Raffaele Trevisani). Prima presentazione assoluta anche per il nuovo romanzo dello scrittore olandese Jan Brokken (Iperborea) “La casa del poeta”, presentato nella conversazione con lo scrittore e saggista Luca Scarlini, commentata dal pianista Marcel Worms. Fra le novità di spicco anche il nuovo lavoro dello scrittore e critico Roberto Cotroneo, il libro-dedica “E nemmeno un rimpianto. il segreto di Chet Baker” (Mondadori) che l’autore presenterà, in una divertente inversione di ruolo, accompagnando al pianoforte i racconti di Elio (delle Storie Tese).

Momento di particolare emozione arriverà con l’incontro – omaggio a “Lelio Luttazzi scrittore”: in anteprima assoluta al festival di Cremona i tratti inediti della creatività letteraria del grande compositore e jazzman triestino, che fu anche autore di racconti e romanzi in via di pubblicazione. Di questa straordinaria poliedricità parleranno per la prima volta al pubblico la moglie di Lelio, Rossana Luttazzi- Presidente della Fondazione Luttazzi che collabora a questo incontro- con il critico musicale Dario Salvatori e la scrittrice Camilla Baresani che leggerà un racconto inedito di Lelio Luttazzi. A celebrare l’estro musicale del Maestro sarà un artista particolarmente caro al grande pubblico, il pianista Stefano Bollani.

A inaugurare il festival, venerdì 3 giugno (ore 17.30) nella splendida cornice di Piazza Duomo, sarà l’incontro con il cantautore Eugenio Finardi, che presenta il nuovissimo libro autobiografico "Spostare l'orizzonte" in un dialogo condotto da Matteo Bordone. A Cremona anche un artista che ha imboccato con decisione la strada della scrittura, Enrico Ruggeri, fresco autore del romanzo “Che giorno sarà”, la sua settima fatica letteraria. E ancora altri artisti che da sempre viaggiano fra musica e parola, come il cantautore Max Gazzè, chiamato a sperimentare il ritmo del giallo con gli scrittori Marco Malvaldi e Luca Crovi. Morgan sarà, invece, tra i protagonisti dell’evento speciale “Le canzoni che hanno fatto l’Italia”: una cavalcata di 150 anni di musica classica e pop. Accompagnato dal pianoforte di Morgan, Paolo Prati presenta il suo libro “La musica italiana. Una storia sociale dall’Unità a oggi” con il conduttore radiofonico e scrittore Luca Bianchini (autore di Siamo solo amici). Figlia d’arte - e figlia di una straordinaria gloria della città di Cremona, la cantante Mina - Benedetta Mazzini sarà impegnata in una conversazione con lo scrittore Matteo Pelli, che presenta il nuovo romanzo “Non invitarmi al tuo matrimonio”, su musiche live di Bassi Maestro.

A Cremona lo scrittore Andrea De Carlo sarà protagonista, fra note e parole, di un reading con performance polistrumentale a chitarra, pianoforte e mandolino, accompagnato da contrabbasso, violino, percussioni e ukulele. Molti altri nomi familiari al grande pubblico sono attesi al festival: come Federico Moccia, che ha da poco dato alle stampe l’ennesimo ‘cult’ del mercato editoriale italiano, “L’uomo che non voleva amare”; come l’ultima vincitrice del Premio Calvino Mariapia Veladiano, e come Andrea Vitali, impegnato nell’Angolo del giallo” con gli autori Alessia Gazzola e Victor Gishler, nella conversazione coordinata da Luca Crovi. Sul palco, le note del thriller con i musicisti più amati da Dario Argento: i Goblin.

Al festival anche molti interpreti della scena e del cinema italiano: come la fascinosa attrice Sonia Bergamasco, che leggerà brani dal romanzo "Una strana storia d'amore" di Luigi Guarnieri, dedicato al triangolo sentimentale tra Robert, Clara Schumann e l'amico di entrambi: Johannes Brahms. Sonia Bergamasco racconterà anche la sua immedesimazione nel personaggio, che ha già portato con successo sulle scene. Il Duo per antonomasia del teatro-cabaret nazionale, Cochi & Renato, converserà con Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar su Radio2 Rai, in un happening travolgente fra parole e musica. L’attore e scrittore di viaggio Giuseppe Cederna racconterà il suo ultimo lavoro, “Piano americano”, in una conversazione con il critico musicale Ivo Franchi, sulla colonna sonora live del musicista Dente, al secolo Giuseppe Peveri. Atmosfere di viaggio anche per l’incontro dello scrittore Luigi Alfieri, che presenta il suo “Dune, balene e microchip” racconti di viaggio con colonna sonora, in un dialogo con l’inviato del Corriere Ettore Mo. E per il nuovo libro dell’autore Antonio Oleari, “Destinazione Isola di Wight”.

E’ una trama piacevolmente intricata di parole che raccontano la musica e di suoni che ricamano parole, quella del festival: nella serata inaugurale saranno gli scrittori Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari ad accompagnare il pubblico per le strade di Cremona in un “Notturno Surreale”. “Strade bianche” è il nuovo lavoro dello scrittore Enrico Remmert, che lo presenterà sul commento a cello solo di Lamberto Curtoni, mentre la scrittrice Romana Petri racconterà il suo romanzo “Tutta la vita” su accompagnamento musicale nel segno del tango, siglato da Javier Girotto e Gianni Iorio. Performance musicale per lo scrittore Paolo Nori, che sarà chiamato a interpretare il brano “Tutto tranne che il liscio”, dal libro “La meravigliosa utilità del filo a piombo”, su accompagnamento del clarinettista Mirko Ghirardini e della sua orchestra di sette fiati.

Musica e parole si rincorrono nel racconto “Il fanciullo di vetro: ritratto di P.I.Caijkovskij”, che l’autore Matteo Scarlini presenterà su accompagnamento al pianoforte di Emanuele Torquati. Atmosfere internazionali per l’incontro con lo scrittore statunitense Paul Beatty, acclamato dal New York Times e dal Los Angeles Time come uno dei migliori scrittori della sua generazione, di scena a Cremona con l’ultimo romanzo “Slumberland”, su musiche del batterista Dodo Nkishi. Decisamente internazionale il respiro dell’appuntamento che si rinnova in collaborazione fra LE CORDE DELL’ANIMA e il Concorso Lingua Madre: al festival i riflettori saranno infatti puntati su "Vento dell'est: parole e musica in dialogo, dalla Russia alla Bulgaria", appuntamento con la vincitrice, Guergana Radeva  e due finaliste del Concorso, le scrittrici Tetyana Gordiyenko e Alexandra Petrova. Il dialogo sarà coordinato dalla curatrice del concorso, Daniela Finocchi. Alla fisarmonica Vladimir Denissenkov.

Non potevano mancare, anche per questa edizione 2011, gli eventi musicali: a cominciare dall’atteso concerto del Quartetto di Cremona (sabato 4 giugno, ore 21.30), una delle realtà cameristiche europee più interessanti e dinamiche, di scena al festival con un esclusivo programma dedicato alla manifestazione. E sempre sabato, a seguire (ore 23.30), il Jazz a mezzanotte con Giancarlo Tossani al pianoforte, Achille Succi sax alto e clarinetto basso, Tito Mangialayo Ranzer al contrabbasso, Ferdinando Saraò alla batteria. In programma pezzi da “Blue Note records” (Minimum Fax).

Ideale omaggio al festival sarà la performance dell’Orchestra permanente “Ventaglio d’arpe”, l’unica Orchestra italiana dedicata a questo strumento, impegnata domenica 5 giugno (ore 15.30) in "Toccare le corde del silenzio", spettacolo di musica e parole, a cura dell’Accademia del silenzio e con Nicoletta Polla-Mattiot e Patrizia Tassini.

A Cremona, dunque, un festoso e lungo week end di Pentecoste per gustare e incontrare artisti davanti al magnifico Duomo romanico, nelle piazze, nei palazzi, fra caffè storici e chiostri di una città nota in tutto il mondo per la sua grande tradizione musicale e la storica Scuola di Liuteria. Imperdibili anche i laboratori che, per la seconda edizione, rinnovano la loro proposta per bambini e ragazzi: d’eccezione i conduttori, dal frontman dei Tre allegri ragazzi morti Davide Toffolo ai fotografi di scena Lorenza Daverio e Pietro Scapin.

Novità di questa seconda edizione una sezione particolarmente dedicata a scrittori e musicisti di Cremona e provincia. “Le corde di Cremona”, questo il titolo del percorso, ospita alcune tra le migliori opere di narrativa, saggistica e poesia che trattano il binomio musica e letteratura pubblicate dal gennaio 2009 ad oggi. Ogni presentazione sarà abbinata ad esecuzioni musicali, sempre a cura di musicisti del cremonese. La selezione degli autori e dei musicisti è avvenuta nei mesi scorsi ad opera di una commissione di esperti, in collaborazione con il quotidiano La Provincia di Cremona, dove sono giunte le domande di partecipazione.

Previsti pacchetti speciali e proposte turistiche che guideranno i visitatori, per due o per quattro giorni, nei percorsi più suggestivi di Cremona o verso le sponde del Po, un fiume che è da sempre riferimento per la vita della città e dei suoi abitanti. Info: www.lecordedellanima.it, tel (+39) 0372404512 – 0372404565 – 3341517736.

INFO LE CORDE DELL’ANIMA 2011
Cremona, varie location del centro storico
3/5 giugno 2011
INFO: (+39) 0372404512 – 0372404565 - 3341517736
publia.eventi@publia.it

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CREMONA IN FESTIVAL, 3/5 GIUGNO 2011
UNA VOLTA C’ERA L’ACQUA: CREMONA E IL PO
Scoprire la città attraversandone il cuore pulsante: è questo l’obiettivo dei tour che saranno proposti quotidianamente da PerformArt eventi, durante la 2^ edizione del Festival “Le corde dell’anima” di Cremona. La storia, l’arte, la luce, i suoni, la curiosità e le leggende. La bellezza unita ai sapori di Cremona. Un itinerario storico-artistico-paesaggistico, per evidenziare il rapporto della città con il suo fiume. La storia, le tradizioni, gli antichi mestieri, la vita di tante e poi tante generazioni, in stretta simbiosi con il Po.
Nel corso del Festival “Le corde dell’anima” 2011 sono previsti due tour giornalieri della durata di 2 ore e 30 minuti. Il percorso prevede anche la possibilità di percorrere in bicicletta l’antico corso del fiume, scoprendo a poco a poco l’essenza della vita intorno al Po, e le mille suggestioni e contaminazioni cha hanno scandito lo scorrere del fiume e l’evoluzione della città nel tempo.
Info e prenotazioni: PerformArt eventi performart@teatrodanza.org - cell 3313890466

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CREMONA IN FESTIVAL, 3/5 GIUGNO 2011
PACCHETTO TURISTICO 2 GIORNI

Il programma di soggiorno permette di scoprire la città con il suo patrimonio storico, architettonico, museale e liutario, elemento che simboleggia da tempo immemorabile la specificità di Cremona, tanto in Italia quanto nel resto del mondo.

1° Giorno – CREMONA
Arrivo individuale , direttamente all’Hotel prescelto e sistemazione.
Pomeriggio dedicato alla visita del centro storico, che inizierà con il luogo più attraente della città, la medioevale Piazza del Comune, chiusa su tre lati dalle armoniose masse architettoniche dei principali monumenti storici cittadini: Il Torrazzo, simbolo per eccellenza della città, che con i suoi 111 mt è la più alta torre campanaria in muratura italiana; il Duomo, interessante esempio di architettura romanico-lombarda, l’ottagonale Battistero, il duecentesco Palazzo Comunale e la Loggia dei Militi. In Palazzo Comunale, nella “Sala dei Violini”, si potranno ammirare alcuni capolavori della liuteria classica cremonese (la città è famosa nel mondo per la sua tradizione liutaria): il violino ‘Carlo IX di Francia’ di Andrea Amati del 1566, la viola ‘Stauffer’ del 1615 di Antonio e Gerolamo Amati, ‘l’Hammerle’ di Nicolò Amati del 1658, il ‘Quarestani’ di Giuseppe Guarneri del 1689, il violino di Giuseppe Guarneri del Gesù del 1734, il ‘Clisbee’ altro prezioso Stradivari del 1669, il violoncello ex Cristiani ‘Stauffer 1700’, il celeberrimo ‘Cremonese’ di Antonio Stradivari del 1715 (uno dei suoi migliori esemplari), il violino ‘Vesuvius’ del 1727 lasciato in eredità a Cremona da Remo Lauricella e infine, lo ‘Stauffer’ di Enrico Ceruti del 1868 e il violino di Simone Fernando Sacconi del 1941. Al termine della visita, si assisterà all’audizione degli strumenti!
La visita prosegue con il Teatro Ponchielli , uno dei più antichi teatri italiani, ricostruito nel 1806, il cui interno è riccamente decorato con stucchi color oro e avorio, per arrivare quindi alla Chiesa di S. Agostino, nata come edificio monastico fra il 1339 e il 1345, dove sono collocate opere di pregio fra cui una tavola del Perugino raffigurante la ‘Madonna in Trono e Santi’. Dopo aver fugacemente visitato il Palazzo Cittanova, Palazzo Raimondi e la Cattedrale di S. Agata, ecco che vi si presenta Palazzo Affaitati, sede del Museo Civico dove hanno sede un’ampia Pinacoteca e una Sezione Archeologica. Si arriverà quindi ai giardini di Piazza Roma, polmone verde del centro città e luogo ove risiede la pietra tombale del famoso liutaio Antonio Stradivari. Cena in un ristorante storico, con menu tipico cremonese.

2° Giorno – CREMONA
Prima colazione buffet e check out. Avrete la giornata libera da dedicare ai numerosi appuntamenti che vi riserva il Festival Le Corde dell’Anima: varie opportunità di entrare in contatto con importanti interpreti della scena musicale italiana e internazionale, che al festival si presenteranno nella doppia veste di musicisti e scrittori.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE : € 99,00=
LA QUOTA COMPRENDE: Il soggiorno in Hotel di Cat. 4* situato in centro città, con sistemazione in camera doppia e con trattamento di prima colazione buffet; Una cena tipica bevande escluse; Mezza giornata di visita della città con guida ( al raggiungimento di minimo 15 persone); La Cremona Card 2011 che dà diritto ad agevolazioni e sconti che spaziano dai musei agli spettacoli, dall’acquisto di prodotti tipici alla merceologia in genere; Le tasse e percentuali di servizio; l’IVA. NON COMPRENDE: Tutto quanto non espressamente menzionato nel paragrafo precedente.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Guindani Viaggi sas Lufthansa City Center
Corso Garibaldi 88/90, 26100 Cremona (Italy)
Tel +39 0372 462030 r.a. – fax +39 0372 462040
info@guindaniviaggi.it – www.guindaniviaggi.it I


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CREMONA IN FESTIVAL, 3/5 GIUGNO 2011
PACCHETTO TURISTICO 4 GIORNI

02 Giugno (Giovedì) – CREMONA
Arrivo individuale , direttamente all’Hotel prenotato e sistemazione. Nel pomeriggio si inizierà la visita della città con il suo centro storico: Piazza del Comune, chiusa su tre lati dalle armoniose masse architettoniche dei principali monumenti storici cittadini: il Torrazzo, simbolo per eccellenza della città, che domina dall’alto dei suoi 111 mt. e svolge le funzioni di torre campanaria; il Duomo, uno dei più insigni edifici religiosi dell’Italia settentrionale. Si tratta di un organismo composito, in quanto sull’originaria costruzione romanica sono andate via via aggiungendosi nel corso dei secoli rielaborazioni gotiche, rinascimentali, manieristiche e barocche, che complessivamente si sono ben armonizzate con le strutture preesistenti. Notevoli sono le opere scultoree che ornano la facciata. Visita al suo interno, con un aspetto monumentale, sia per le dimensioni che per il sontuoso apparato decorativo. Pregevoli sono gli affreschi del primo ‘500, opere di pittori cremonesi. Completano la piazza il Battistero (con la collezione di Pietre Romaniche della Cattedrale ), la Loggia dei Militi e il Palazzo Comunale. La visita terminerà nella suggestiva bottega di un liutaio che illustrerà le varie fasi di costruzione di un violino secondo il metodo tradizionale cremonese. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel.

03 Giugno (Venerdì) – CREMONA
Prima colazione buffet. Ore 09:00 si proseguirà con la visita della città, che comprende oggi i violini antichi e la pittura nei vari secoli. In Palazzo Comunale, nella “Sala dei Violini”, si ammireranno alcuni capolavori della liuteria classica cremonese (la città è famosa nel mondo per la sua tradizione liutaria): il violino ‘Carlo IX di Francia’ di Andrea Amati del 1566, la viola ‘Stauffer’ del 1615 di Antonio e Gerolamo Amati, ‘l’Hammerle’ di Nicolò Amati del 1658, il ‘Quarestani’ di Giuseppe Guarneri del 1689, il violino di Giuseppe Guarneri del Gesù del 1734, il ‘Clisbee’ altro prezioso Stradivari del 1669, il violoncello ex Cristiani ‘Stauffer 1700’, il celeberrimo ‘Cremonese’ di Antonio Stradivari del 1715 (uno dei suoi migliori esemplari), il violino ‘Vesuvius’ del 1727 lasciato in eredità a Cremona da Remo Lauricella e infine, lo ‘Stauffer’ di Enrico Ceruti del 1868 e il violino di Simone Fernando Sacconi del 1941. Al termine della visita, si assisterà ad una breve audizione di uno degli strumenti della Collezione! Ci si porterà quindi a Palazzo Affaitati, sede della Pinacoteca del Museo Civico “Ala Ponzone”, con una raccolta di dipinti e sculture che assomma oggi a più di duemila pezzi, solo in parte esposti nelle sale del Museo. La sezione dedicata al Medio Evo e al Quattrocento, con sculture, affreschi strappati, tavolette da soffitto e un’ampia selezione della produzione legata alle opere dei Bembo, è allestita nella prima sala. La Galleria della pittura cremonese del Cinquecento offre una completa antologia dei pittori che documentano il passaggio dalla tradizione quattrocentesca alla maniera moderna (Boccaccino, Pedro Fernandez, Aleni e Galeazzo Campi) e l'affermazione della nuova sensibilità rinascimentale attraverso le opere di Camillo Boccaccino, di Gian Francesco Bembo e dei Campi, anticipatori della sensibilità naturalistica che approderà a Caravaggio, qui illustrato dal celebre San Francesco in meditazione. La Sala di San Domenico ospita una serie di opere provenienti dalla demolita chiesa dei frati predicatori e mostra gli apporti milanesi nella cultura locale del Seicento (Cerano, Nuvolone, Procaccini). Le sale successive sono dedicate alla natura morta cremonese (in questa sala, tra l'altro, è esposto il celebre dipinto di Giuseppe
Arcimboldi "L'ortolano"), ai ritratti di casa Ponzone e alle testimonianze della pittura dei secoli XVII (Genovesino), XVIII e XIX con l'affermazione del Neoclassicismo (Diotti) e del Romanticismo (Piccio). Le ultime due sale accolgono una selezione di arti applicate (porcellane orientali, ceramiche e maioliche lombarde ed europee, avori, smalti). Al secondo piano vi ha sede la sezione dedicata all'iconografia di Cremona, con opere legate alla storia della città e alla sua rappresentazione pittorica. Le successive sale offrono una panoramica della pittura lombarda e cremonese del secondo Ottocento (Gorra, Colombi Borde) e del Novecento (Vittori, Rizzi). Al terzo piano è il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe: vi ha sede la collezione grafica delle Raccolte museali, che assomma a circa duemila disegni e quattromila stampe. Il Gabinetto possiede uno spazio espositivo e alcune stanze per la consultazione del materiale. Tra la collezione di disegni emerge il gruppo dei fogli cremonesi del Cinquecento; mentre il nucleo più interessante della raccolta di stampe è rappresentato dai circa duecento esemplari risalenti ai secoli XV-XVI. Pomeriggio libero da dedicare ai vari incontri ed appuntamenti previsti nel calendario del Festival Le Corde dell’Anima.
Cena in ristorante. Pernottamento.

04 Giugno (Sabato) – CREMONA
Prima colazione buffet. La mattinata odierna è interamente dedicata alla visita della Collezione di Liuteria Contemporanea della Fondazione A. Stradivari. Il Concorso Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco, una vera Olimpiade della Liuteria per la sua importanza mondiale, è iniziato nel 1976 e nel 2009 ha celebrato la 12° edizione. Questo Concorso ha permesso negli anni di costituire una Collezione Permanente di Liuteria Contemporanea Internazionale, di proprietà della Fondazione Stradivari, tramite l’acquisto degli strumenti vincitori di medaglia d’oro nelle varie edizioni del Concorso stesso. Va specificato che la medaglia d’oro viene assegnata, per ciascuna delle 4 categorie di strumenti ad arco (violino, viola, violoncello e contrabbasso), non al miglior strumento in concorso, ma solo agli strumenti che raggiungono, a giudizio della giuria internazionale formata da 5 maestri liutai e 5 musicisti più un presidente non votante, un livello di reale eccellenza sia dal punto di vista costruttivo che sonoro. La collezione consta oggi di circa una trentina di strumenti ed è custodita presso la sede della Fondazione nel palazzo Pallavicino Ariguzzi. Gli strumenti vengono regolarmente suonati dai conservatori della collezione e sono concessi a solisti o piccole ensemble per particolari concerti in Italia e all'estero. Si tratta quindi di una raccolta davvero unica di grandi strumenti, che rappresentano il meglio della liuteria contemporanea, nella convinzione che, tra i vincitori del Concorso, forse riconosceremo in futuro lo Stradivari dei nostri tempi. Pomeriggio libero da dedicare ai vari incontri ed appuntamenti previsti nel calendario del Festival Le Corde dell’Anima. Cena in un ristorante storico, con menu tipico cremonese.

05 Giugno (Domenica) – CREMONA
Prima colazione buffet e check out. Avrete la giornata libera da dedicare ai numerosi appuntamenti che vi riserva il Festival Le Corde dell’Anima: varie opportunità di entrare in contatto con importanti interpreti della scena musicale italiana e internazionale, che al festival si presenteranno nella doppia veste di musicisti e scrittori.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE : € 295,00=
LA QUOTA COMPRENDE: Il soggiorno in Hotel di Cat. 4* situato in centro città, con sistemazione in camera doppia e con trattamento di prima colazione buffet; Le cene in ristorante, bevande escluse; Le visite indicate nel programma, con guida ( al raggiungimento di minimo 15 persone); Gli ingressi; La Cremona Card 2011 che dà diritto ad agevolazioni e sconti che spaziano dai musei agli spettacoli, dall’acquisto di prodotti tipici alla merceologia iFestival "LE CORDE DELL’ANIMA"n genere; Le tasse e percentuali di servizio; l’IVA. NON COMPRENDE: Tutto quanto non espressamente menzionato nel paragrafo precedente.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Guindani Viaggi sas Lufthansa City Center
Corso Garibaldi 88/90, 26100 Cremona (Italy)
Tel +39 0372 462030 r.a. – fax +39 0372 462040
info@guindaniviaggi.it – www.guindaniviaggi.it I

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