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Notizie > Cronaca > 28 Marzo 2011

250.000 euro a favore del Comune de L’Aquila per l’intervento alla Chiesa di San Pietro a Coppito

Un momento dell'incontro (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - L’amministrazione comunale di Trieste era stata tra le prime a manifestare concreta solidarietà al Comune de L’Aquila duramente colpito dal terremoto che ha recentemente sconvolto l’Abruzzo. In questo senso, dopo i primi interventi che hanno visto anche l’apporto della locale Protezione Civile, il sindaco Dipiazza era stato in visita a L’Aquila decidendo di stanziare un contributo per la ricostruzione post-terremoto, cosa poi effettivamente deliberata dallo stesso Consiglio comunale di Trieste.

Oggi, lunedì 28 marzo, quell’impegno è diventato realtà, con il trasferimento di un contributo di 250.000 euro dal Comune di Trieste a quello de L’Aquila. Nel salotto azzurro del palazzo municipale -presenti il vicesegretario generale del Comune di Trieste Fabio Lorenzut, con il direttore di Servizio Edilizia pubblica Carlo Nicotra e il dirigente del Servizio Finanziario Vincenzo Di Maggio- il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore alla Ricostruzione dei Beni Culturali del Comune di L’Aquila Vladimiro Placidi hanno sottoscritto ufficialmente l’accordo di programma che concretizza la solidarietà della nostra città per il capoluogo d’Abruzzo duramente colpito dal terremoto.

Con la firma dell’atto, il Comune di Trieste trasferisce con bonifico bancario di 250.000 euro a favore del Comune de L’Aquila per contribuire a fare fronte ai danni causati dal terremoto ed in particolare per l’intervento alla Chiesa di San Pietro a Coppito in L’Aquila.

“Con questo dono di 250.000 euro –ha detto il sindaco Roberto Dipiazza- abbiamo voluto offrire un piccolo concreto contributo di Trieste per L’Aquila, con la certezza che questi fondi saranno impiegati dagli amministratori comunali locali nel migliore dei modi, risollevando la città dal dramma di un terremoto che ha toccato tutti noi”. “ E sono convinto –ha concluso il sindaco- che, se tutte le città italiane avessero fatto un gesto simile L’Aquila avrebbe già risolto gran parte dei suoi problemi”.

Ricordando le difficoltà per i 170 ettari di centro storico distrutto, come pure gli ingenti danni a tutta la rete dei sottoservizi, parole di gratitudine per Dipiazza e per l’Amministrazione comunale di Trieste sono state espresse dall’assessore Vladimiro Placidi che ha evidenziato ancora “il grande cuore e la sensibilità di Trieste”, oltre al fatto che proprio “da regioni e località di confine sono venute le maggiori donazioni per L’Aquila. “Anche questi fondi –ha terminato Placidi- li sapremo usare e saranno utilizzati bene”.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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