Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Musica > 22 Febbraio 2011

Bookmark and Share

L’Orchestra di Padova e del Veneto apre l’Integrale delle Sinfonie di Brahms

Il maestro Thomas Zehetmair

Monfalcone (GO) - Con un programma tutto dedicato a Brahms torna al Teatro Comunale di Monfalcone, venerdì 25 febbraio alle ore 20.45, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la formazione orchestrale che ha legato la qualità della sua cifra esecutiva alla letteratura del classicismo viennese. Insieme all'Orchestra, nella duplice veste di direttore e violinista, Thomas Zehetmair.

Il programma del concerto, che apre l’Integrale delle Sinfonie di Brahms che proseguirà nel corso delle prossime stagioni musicali, prevede il Concerto op. 77 del compositore di Amburgo, operazione tecnica senza precedenti, e la Sinfonia n. 4, vero e proprio monumento della letteratura sinfonica.

Il concerto è realizzato in collaborazione con Fondazione Antonveneta.

------------------------

Costituita nel 1966, l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata nel corso di quarant’anni di attività come una delle principali orchestre da camera italiane, esibendosi in Italia e all’estero nelle più prestigiose sedi concertistiche.

Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001, mentre Piero Toso ha ricoperto il ruolo di primo violino solista dalla fondazione al 2009. Alla direzione artistica si sono quindi succeduti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi e Mario Brunello. L’attuale programmatore artistico dell’Orchestra è Filippo Juvarra (Premio della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati” 2002), direttore della stagione musicale monfalconese.

L’Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale (Accardo, Argerich, Ashkenazy, Bashmet, Hewitt, Lonquich, Lupu, Maisky, Rostropovich, Ughi per ricordarne soltanto alcuni) e realizza circa 120 concerti l’anno, una propria stagione a Padova, concerti in Veneto e in Italia e tournée all’estero.

Fra gli impegni più recenti figurano il concerto al Festival “In terra di Siena” diretto da Vladimir Ashkenazy, i concerti a Milano per il Festival MITO 2009 con il pianista e direttore Olli Mustonen, a Venezia per il 53° e il 54° Festival Internazionale di Musica Contemporanea (2009 e 2010) e per il 7° Festival Internazionale di Danza Contemporanea (2010) della Biennale di Venezia. Nel settembre 2010, su invito della Pontificia Accademia delle Scienze, l’Orchestra ha eseguito il Requiem K 626 di Mozart alla presenza di Sua Santità Benedetto XVI.

A partire dal 1987, l’Orchestra ha intrapreso una vastissima attività discografica con oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette.

Thomas Zehetmair, fra i più importanti violinisti della sua generazione, ha un’importante carriera internazionale come solista, camerista e direttore d’orchestra. Ospite regolare delle più importanti istituzioni musicali europee, suona frequentemente anche in Giappone e negli Stati Uniti e collabora con i più importanti direttori d’orchestra. Come camerista suona in diverse prestigiose formazioni e nel 1994 ha formato l’ormai internazionalmente apprezzato Zehetmair Quartet, con cui ha inciso Quartetti di Hartmann, Hindemith, Bartók e Schumann (CD quest’ultimo che ha conquistato il “Gramophone Award - Record of the Year” e il "Diapason d'Or de l'Année".

Zehetmair ha inciso quasi tutto il repertorio violinistico. La sua registrazione dei Concerti di Szymanowski ha vinto nel 1997 il “Gramophone Award” mentre la registrazione del Concerto per violino di Beethoven e delle Romanze con l’Orchestra del ‘700 e Frans Brüggen è considerata una pietra miliare. Recentemente ha inciso per la ECM i 24 Capricci di Paganini, incisione inserita nella lista d’onore del Premio della Critica Discografica Tedesca e “Midem Classic Award 2010”.

Come direttore d’orchestra, Zehetmair ha compiuto numerose tournée e incisioni di successo con la Northern Sinfonia Orchestra e ha diretto numerose formazioni orchestrali di prestigio (Camerata Academica di Salzburg, Orchestre da Camera di Vienna e Monaco di Baviera, Barcelona Symphony Orchestra, London Philharmonic Orchestra, MDR Sinfonie Orchester di Lipsia, Ensemble Orchestral di Parigi, Helsinki RSO, Orchestra Filarmonica Nazionale di Varsavia, Hallé Orchestra di Manchester, Rotterdam Philharmonic Orchestra).

La serata si apre con il Concerto op. 77 per violino e orchestra di Brahms (1878), la cui impostazione, pur ancora legata al modello classico beethoveniano (imprescindibile per la formazione di Brahms), si distanzia in modo rivoluzionario dalle precedenti esperienze nello straordinario rinnovamento della scrittura strumentale. Dedicato a Joseph Joachim, virtuoso del violino di origine ungherese e grande amico di Brahms, questo Concerto è fra le pagine più tecnicamente impervie della letteratura per lo strumento. Ma nel virtuosismo brahmsiano l’uso “estremo” dello strumento è funzionale alla carica espressiva, all’urgenza emotiva della scrittura e poco ha a che fare con l’esibizionismo tecnico. Nel Concerto op. 77 il “rivoluzionario sinfonismo” brahmsiano (il dialogo creativo tra lo strumento e il tutti) appare in tutte le sue sfaccettature e arriva a livelli di intimità e di finezza che non hanno eguali in precedenza.

La Sinfonia n. 4, summa estrema – e per questo straordinariamente moderna – delle più ardite conquiste tecniche dell’orchestrazione brahmsiana, rappresenta quanto di più rigoroso Brahms abbia mai scritto, per l’asciuttezza del linguaggio e la potenza estrema dell’emotività, che trova nella sintesi e nella scarnificazione dei concetti musicali romantici il proprio punto di forza.

I biglietti possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro (tel. 0481 790 470, da lunedì a sabato, ore 17-19), Ticketpoint di Trieste, Radioattività di Trieste, Libreria Antonini di Gorizia, ERT di Udine e on line sul sito www.greenticket.it.

INFO/FONTE: Ufficio Comunicazione Teatro Comunale di Monfalcone

Leggi le Ultime Notizie >>>