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Notizie > Cronaca > 10 Febbraio 2011

Giorno del Ricordo, Dipiazza: "Ricordare per onorare il passato e costruire il futuro"

Il sindaco Dipiazza

Trieste (TS) - “Appena oggi si può dire, senza timore di essere smentiti, che la tragedia delle foibe fu il risultato dell’applicazione sistematica di un disegno di pulizia etnica portato avanti dall’esercito di Tito. Un disegno che comprendeva ambizioni territoriali non solo sull’Istria e sulla città di Trieste, ma anche su buona parte del Friuli”. Così il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza è intervenuto oggi (giovedì 10 febbraio) alla solenne cerimonia del “Giorno del Ricordo”, svoltasi al Monumento nazionale della Foiba di Basovizza sul Carso triestino.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha tra l’altro ricordato come “la Giornata del Ricordo assume un’importanza morale e storica di rilevanza nazionale, che ci offre l’occasione di onorare i martiri e di dare un giusto riconoscimento a chi subì il dramma dell’esodo. Ma non bisogna mai abbassare la guardia, perché è necessario tenere sempre viva la voglia di verità: l’intolleranza e l’odio, infatti, sono sempre in agguato”.

“Essendo questa la mia ultima Giornata del Ricordo da sindaco di Trieste –ha detto ancora Dipiazza- voglio manifestare l’orgoglio di aver guidato l’amministrazione comunale che, in questo spazio dove prima c’era solamente una lapide, ha realizzato un monumento degno della memoria del martirio della foibe. Esso è diventato la più simbolica espressione nazionale di quei tragici fatti. Ma, cosa ancora più importante, è divenuto strumento di conoscenza per centinaia di migliaia di persone, fra cui moltissimi giovani, che hanno avuto modo di visitarlo e apprendere la verità”.

"L’obiettivo, quindi –ha concluso il sindaco Roberto Dipiazza- non deve essere quello di ricordare per rinfocolare antichi rancori o per dividere. All’opposto dobbiamo ricordare per onorare il passato e costruire un futuro sempre solidamente fondato su quei principi di libertà e democrazia che ancora oggi, a 150 dall’Unita nazionale, ci fanno sentire fieri di essere italiani”.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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