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Notizie > Cronaca > 14 Dicembre 2010

Conferito in Municipio all'azienda "Illycaffè" il San Giusto d’Oro 2010

Un momento dell'incontro in Municipio (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - “Grazie cara Trieste, per aver cullato la illycaffè fin dalla sua nascita e per averci conferito il prestigioso San Giusto d’oro. Siamo orgogliosi di essere triestini e ci auguriamo di continuare a crescere con la città nelle generazioni future”.

Sono queste le parole che il presidente e amministratore delegato di illycaffè Andrea Illy ha scritto nel libro d’onore del Comune di Trieste, suggellando così la cerimonia del 44° San Giusto d’oro, tradizionale riconoscimento che i Cronisti del Friuli Venezia Giulia conferiscono a personaggi o realtà che si sono distinti per aver portato alto e dato lustro alla città di Trieste in Italia e nel mondo.

Promossa dal Comune di Trieste e dal Gruppo Cronisti del Friuli Venezia Giulia, con il contributo della Provincia e della Fondazione CRTrieste che mette a disposizione ogni anno la statuetta opera dello scultore Tristano Alberti, la cerimonia del San Giusto d’Oro 2010 si è svolta martedì 14 dicembre nella sala del Consiglio comunale, alla presenza di autorità civili, militari e religiose con, tra gli altri, il sindaco Roberto Dipiazza, il prefetto Alessandro Giacchetti, il presidente della Giunta regionale Renzo Tondo, la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, l’arcivescovo mons. Giampaolo Crepaldi e il vescovo emerito mons. Eugenio Ravignani, il questore Giuseppe Padulano, il presidente del Consiglio comunale Sergio Pacor, gli assessori comunali Paolo Rovis, Michele Lobianco e Giovanni Battista Ravidà. Per la famiglia Illy erano presenti anche la madre Anna e il figlio Riccardo, già sindaco di Trieste e presidente della Giunta regionale del FVG.

In apertura, dopo l’ indirizzo di saluto del presidente del Consiglio comunale Sergio Pacor, nel suo intervento il sindaco Roberto Dipiazza ha tra l’atro evidenziato come “illycaffè rappresenta un marchio che non conosce confini, proprio perché i confini ha saputo superarli sull’impronta di una cultura imprenditoriale figlia della Trieste cosmopolita e dinamica di un tempo, a cui oggi dobbiamo ispirarci per ritrovare uno slancio verso lo sviluppo”.

Il primo cittadino ha evidenziato ancora “l’impronta etica che emerge nella conduzione dell’azienda. Un’azienda che si è impegnata negli anni ad essere protagonista nel territorio in importanti azioni rivolte alla cultura, allo sport e al sociale. Il tutto seguendo i canoni della sobrietà e dell’eleganza; un’azienda vicina concretamente alla città: con i fatti e non solo con gli annunci”.

Ricordando la figura di Ernesto Illy, scomparso poco più di due anni fa, ad Andrea, alla sua famiglia, a tutti i collaboratori di illycaffé -ha concluso il sindaco Roberto Dipiazza- “consegniamo non solo il premio, ma anche l’orgoglio di essere l’esempio di quella Trieste a cui tutti noi aspiriamo: socialmente dinamica, culturalmente internazionale ed economicamente vincente”.

Il presidente onorario dei Cronisti del FVG Giorgio Cesare ha invece ripercorso le origini del premio, nato nel 1967, quando “Trieste era una città di frontiera, mentre è oggi una città senza frontiere”, un riconoscimento che viene attribuito “a triestini che parlano all’Italia, all’Europa e al mondo”.

Ringraziando, il presidente e amministratore delegato Andrea Illy ha voluto dedicare questo premio al padre Ernesto, un maestro che ci ha indicato valori, come cultura d’iAndrea Illy (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)mpresa, etica e internazionalità e ha ricordato come “illycaffè è orgogliosa di essere triestina”, sottolineando come proprio il nonno Francesco (fondatore nel 1933 di illycaffè) qui trovò i suoi tre amori: la città, la sua signora e il caffè.

INFO/FONTE: COMTS-GC (Ufficio Stampa Comune di Trieste)



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