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Notizie > Manifestazioni > 15 Novembre 2010

Lo Sguardo dei Maestri rende omaggio a Bertolucci con "La strategia del ragno" e "Il conformista"

Strategia del ragno (una scena)

Pordenone-Trieste-Udine (--) - Con due film del 1970 praticamente invisibili sul grande schermo, Strategia del ragno (mai uscito in DVD sul mercato internazionale!) e Il conformista (nella copia restaurata dalla Cineteca Nazionale con Vittorio Storaro) si apre domani martedì 16 novembre la retrospettiva dedicata a Bernardo Bertolucci, il più internazionale dei nostri registi.

L’omaggio al regista parmense in Friuli Venezia Giulia (16 novembre 2010 – 14 febbraio 2011) è il primo di una serie che a livello internazionale coinvolgerà il Moma di New York, la Tiff Cinematheque di Toronto e il Bfi di Londra.

Promossa e curata da Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Cinemazero di Pordenone, La Cineteca del Friuli di Gemona con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale di Roma e in collaborazione con Bonawentura/Teatro Miela di Trieste e La Cappella Underground, la retrospettiva prende il via con la triplice proiezione di due capolavori massimi di Bertolucci: martedì 16 novembre al Cinemazero di Pordenone (in orario 19.15 e 21.15), mercoledì 17 novembre al Teatro Miela di Trieste (19.00 e 21.30), giovedì 18 novembre al Visionario di Udine (19.30 e 21.30).

Ricordiamo che a Pordenone e Udine è possibile sottoscrivere un abbonamento di 20 euro valido per tutta la retrospettiva, articolata in 17 lungometraggi (compreso il kolossal in due parti, "Novecento") e una selezione di cortometraggi.

"La strategia del ragno" e "Il conformista" sono i due film che, concepiti sotto l’influenza di Freud, ben rappresentano la ricchezza del cinema di Bertolucci. In essi passato e memoria vengono scandagliati ossessivamente per risolversi in un intreccio dal sapore noir.

In "La strategia del ragno", uscito nel 1970 e mai distribuito in DVD sul mercato internazionale, Bertolucci descrive con passione il rapporto filiare, affidando al personaggio di Athos Magnani il compito di sciogliere, come in un’inchiesta poliziesca, la fitta ragnatela di misteri, sogni e incubi che permea l’assassinio del padre antifascista nel 1936 (suo omonimo). Illuminata dalla luce dorata di Vittorio Storaro, questa pellicola che racconta la disperata ricerca della verità di un figlio e il suo tentativo di ristabilire l’armonia tra un presente tormentato e un passato poco limpido è un piccolo gioiello del «realismo magico» sullo sfondo di una vicenda antifascista e resistenziale.

"Il conformista" (1970), che verrà presentato nella copia restaurata dalla Cineteca Nazionale insieme a Vittorio Storaro, è tratto dall’omonimo romanzo di Moravia ed è un film dal quale registi come Martin Scorsese, Steven Spielberg, ma anche l’hongkonghese Patrick Tam, il “Godard d'Asia”, sono rimasti profondamente influenzati. Narra la storia di un giovane convinto di aver compiuto un omicidio che per rientrare nella "normalità" aderisce al regime, diventandone addirittura un sicario.

Ancora una volta, come ne "La strategia del ragno", Bertolucci indaga la storia cercando le radici del fascismo nel terreno dell’inconscio e della psicologia collettiva. "Il conformista" racchiude tutte le peculiarità dei film che avrebbero reso Bertolucci un autore internazionale, presentandosi come il manifesto di un cinema che fa riflettere sia sulla forma che sul contenuto e che sa incontrare il grande pubblico.

Ad accompagnare la retrospettiva, un volume curato da Fabien S. Gerard, grande esperto di Bernardo Bertolucci (edito da Cinemazero), prezioso ed esclusivo non solo per la puntuale sistematizzazione storica del suo cinema e per l’antologia critica che non tralascia dibattiti e asprezze cui non si è sottratta nel panorama critico ogni nuova opera del Maestro, ma anche perché contiene le più dettagliate e attendibili informazioni tecniche sui film riviste, ricontrollate e integrate dallo stesso regista.

"Lo Sguardo dei Maestri" è la manifestazione organizzata dal Centro Espressioni Cinematografiche, Cinemazero eLa Cineteca del Friuli - con il supporto di Ministero per i Beni e le Attività Culturali/ Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e con il prezioso sostegno di FONDAZIONE CRUP - nata per omaggiare i grandi cineasti del nostro tempo; nel 2010 l’iniziativa compie il suo tredicesimo anno di vita.

La programmazione del film in regione:
- martedì 16 novembre Cinemazero – PN, ore 19.15 e 21.15
- mercoledì 17 novembre Teatro Miela – TS, ore 19.00 e 21.30
- giovedì 18 novembre Visionario – UD, ore 19.30 e 21.30.


INFO/FONTE:
Ufficio Stampa Cinemazero Pordenone
www.cinemazero.it

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