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Cultura > Musica > 16 Novembre 2010

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L'Ensemble Fauré porta al Comunale la grande letteratura musicale per Quartetto con pianoforte

Quartetto Fauré

Monfalcone (GO) - La Stagione di Musica 2010-2011 del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, mercoledì 17 novembre alle ore 20.45, con il concerto del Quartetto Fauré, fra le più prestigiose formazioni cameristiche tedesche, con un’intensa attività concertistica in tutto il mondo e una ricca discografia.

La formazione del Quartetto con pianoforte, che ha un ruolo più appartato nella storia della musica da camera rispetto al Quartetto d’archi o al Trio con pianoforte, annovera una letteratura di grande qualità di cui il Quartetto Fauré propone al Comunale una raffinata selezione. Il programma prevede, infatti, un capolavoro assoluto come il Quartetto op. 47 di Schumann, cui si affiancano il Quartetto op. 16 di Beethoven (la rielaborazione, datata 1810, del Quintetto per pianoforte e strumenti a fiato del 1796) e il terzo dei Quartetti con pianoforte di Mendelssohn, composto a soli 15 anni e dedicato a Goethe, suo ammiratore e amico.

I giovani musicisti del Quartetto Fauré si sono uniti nel 1995 a Karlsruhe, in Germania, ed è alla passione per i Quartetti con pianoforte di Gabriel Fauré che si deve il nome del gruppo. Vincitori di numerosi premi internazionali (Deutsche Schallplattenpreis, ECHO Klassic, Preis des Deutschen Musikwettbewerbes, Parkhouse Award), suonano nei più importanti centri musicali del mondo e partecipano ai festival più prestigiosi.

Nel 2006 la Deutsche Grammophon ha scelto il Fauré per celebrare l’anniversario di Mozart con la registrazione dei due Quartetti per pianoforte, seguita nel 2008 dall’incisione dei Quartetti op. 25 e op. 60 di Brahms.

Il Quartetto Fauré è legato al Karlsruhe Music Lyceum, dove dal 2004 è “Quartetto in residenza”, titolo che non veniva assegnato da oltre trent’anni e che mai è stato conferito ad un Quartetto con pianoforte.

Ad aprire il concerto monfalconese è il Quartetto in mi bemolle op. 16 di Beethoven, una delle prime prove beethoveniane di scrittura in forma concertata, sintomo dell’intenso studio dei modelli haydniani ma già sperimentale nel bilanciamento e nei rapporti sonori fra gli strumenti; una pagina diretta e lineare, che conserva il carattere nitido e formalmente tradizionale del Quintetto per pianoforte e strumenti a fiato originario.

È quindi la volta del Quartetto in si minore n. 3 op. 3 di Mendelssohn, composto fra il 1824 e il 1825, pochi giorni prima del suo sedicesimo compleanno. Dedicata a Goethe, che il giovanissimo Felix aveva incontrato nel 1821, è la più completa delle tre pagine per lo stesso organico e lascia riconoscere la cifra stilistica del più maturo Mendelssohn: sono già presenti in questo Quartetto, infatti, la freschezza, la pacatezza delle linee sonore, la scintillante fantasia fiabesca e l’intensità comunicativa tipiche della penna mendelssonhiana.

Chiude il concerto il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47 di Schumann, uno dei frutti (con i tre Quartetti op. 41 per archi e il Quintetto op. 44) del prodigioso 1842, l’anno della musica da camera; si tratta di una delle pagine più splendidamente perfette del repertorio strumentale schumanniano, che svela uno stupefacente connubio di chiarezza e concisione pur mantenendo una grande profondità d’espressione e sentimento.

I biglietti possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro (tel. 0481 790 470, da lunedì a sabato, ore 17-19), Ticketpoint di Trieste, Libreria Antonini di Gorizia, ERT di Udine e on line sul sito www.greenticket.it.

INFO/FONTE:
Ufficio Comunicazione Teatro Comunale di Monfalcone
teatro@comune.monfalcone.go.it
www.teatromonfalcone.it

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