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Notizie > Incontri > 16 Ottobre 2010

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Cinema e guerra: martedì 19 ottobre doppio appuntamento alla Minerva e alla Cappella Underground

"La battaglia di Algeri" di Gillo Pontecorvo

Trieste (TS) - Martedì 19 ottobre alle ore 18, presso la Libreria Minerva (via San Nicolò 20, Trieste), verrà presentato il volume curato da Roberto Nepoti "Guerra" (collana "I dizionari del Cinema" dell'editore Electa). Gianluca Guerra (docente di Cinematografia documentaria all'Università di Trieste) ne discuterà con l'autore.

Alle ore 21 dello stesso giorno, presso la sala video de La Cappella Underground (via Economo 12/9, Trieste), verrà proiettato, dopo un'introduzione a cura di Roberto Nepoti, il film “La battaglia di Algeri”, diretto da Gillo Pontecorvo.

Entrambi gli eventi sono ad ingresso libero e sono organizzati in collaborazione da La Cappella Underground e Libreria Minerva.

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Il libro
Il volume dedicato al film di guerra è pubblicato da Electa nella collana Dizionari del Cinema, curata da Gabriele Lucci. Il cinema di guerra ha regalato, nel corso dei decenni, capolavori che hanno segnato la storia della settima arte. Le grandi battaglie sono raccontate in sequenze memorabili come quelle di Apocalypse Now, La sottile linea rossa o Salvate il soldato Ryan; film che restituiscono racconti e fatti legati alla Grande Guerra, al secondo conflitto mondiale o al Vietnam, cui si sono ispirati registi come Stanley Kubrick, Clint Eastwood, Steven Spielberg e Brian De Palma. Indimenticabili sono anche le produzioni italiane, con registi come Mario Monicelli, Francesco Rosi (Uomini contro) e Roberto Rossellini col capolavoro Paisà: autori capaci di raccontare uno spaccato della nostra storia e del nostro modo di fare cinema.

Il cinema di guerra rappresenta le storie degli scontri militari, ma anche gli stravolgimenti e la disperazione della vita civile sotto assedio, racconti di finzione così come fedelissime ricostruzioni. In questo libro d’autore trovano spazio i migliori film, le tematiche e le caratteristiche specifiche, insieme a immagini e locandine delle proiezioni cinematografiche , in una descrizione puntuale che riesce a cogliere l’evoluzione dell’atteggiamento che il cinema ha manifestato nel corso degli anni nei confronti della guerra.


Il film
"La battaglia di Algeri" (Italia/Algeria 1966, 121')
Regia di Gillo Pontecorvo. Con Yacef Saadi, Jean Martin, Michele, Fawzia El Kader.

Algeri, 7 ottobre 1957. I parà del colonnello Mathieu circondano il nascondiglio dell'unico superstite del Fronte di Liberazione Nazionale algerino, Alì La Pointe, e minacciano di far saltare con la dinamite la casa. Questi, in attesa della morte, ripercorre con la memoria gli avvenimenti nei quali, da sfruttatore di donne e pregiudicato comune, è maturato in uomo cosciente del suo diritto alla libertà. Tre anni prima, nel novembre '54, la lotta era cominciata liberando la Casbah dai germi della malavita per fare della cittadella araba la roccaforte della rivoluzione: poi era esplosa con scontri individuali ed azioni terroristiche che avevano provocato reazioni da parte della popolazione francese. Nel gennaio del '57 erano giunti il colonnello Mathieu ed i paracadutisti che, con un'azione militare e poliziesca non priva d'intelligente organizzazione e non aliena da sistemi di tortura, avevano progressivamente smantellato l'organizzazione algerina e risalita la piramide dei collegamenti fino ad isolare La Pointe e scoprirne il nascondiglio. Morto Alì La Pointe, la rivoluzione appare sedata. Ma nel dicembre del '60 tutto ricomincia quasi per incanto e due anni dopo l'Algeria ottiene l'indipendenza.

Leone d'Oro alla XXVII Mostra del Cinema di Venezia.

Roberto Nepoti, giornalista e critico cinematografico, scrive per “La Repubblica”. Autore di libri dedicati al cinema (L’illusione filmLa Cappella Underground Trieste - logoica. Manuale di filmologia, 2004), al documentario (Storia del documentario, 1998), ai grandi artisti (Dario Fo, 1997), come a grandi autori (Brian de Palma, 1995).

INFO/FONTE:
La Cappella Underground
via Economo n.12/9 - Trieste
tel +39 040 3220551
fax +39 040 3225220
e-mail: info@lacappellaunderground.org
web: www.lacappellaunderground.org

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