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Notizie > Manifestazioni > 19 Settembre 2010

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Partono da Claude Autant-Lara gli incontri antemeridiani del festival “I mille occhi”

Claude Autant-Lara

Trieste (TS) - Lunedì 20 settembre terza giornata di programmazione al Teatro Miela de “I mille occhi”: oltre alle proiezioni al Miela dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata, il festival comincia un ulteriore percorso di approfondimento con gli incontri antemeridiani all’Auditorium dell’ex Pescheria. Ad inaugurare la serie di quattro appuntamenti è Maurizio Cabona, che alle ore 11 presenta il proprio volume "Il caso Autant-Lara" (ASEFI Editore, Milano 2001).

Proprio al regista e scrittore francese "I mille occhi" dedica un percorso cominciato l’anno scorso e che prosegue attraverso quest’approfondimento e le proiezioni. “Lo stendhaliano che amò il cinema italiano, e di come l’Italia parlò il suo cinema francese” è al centro della serata con il suo "Pelle di donna", inserito tra le proiezioni di "Am Anfang war es Sünde", diretto da Frantisek Cap e tratto da Guy de Maupassant, e quella di Un mondo nuovo, diretto da Vittorio De Sica e sceneggiato da Cesare Zavattini.

Il pomeriggio di programmazione è anch’esso denso: prosegue l’itinerario nel cinema di Giorgio Bianchi, con "Graziella" e "Fatalità", quindi Olaf Möller introduce la proiezione di "Barbara – Wild wie das Meer", film misterioso diretto da Frank Wysbar.

Ancora, nel tardo pomeriggio, i “visionari del cinema croato” Tomislav Gotovac, con "Prije podne jednog fauna", e Ante Babaja, con "Cekaonica".

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AUDITORIUM DELL’EX PESCHERIA
11.00 La gaia scienza. Letture di visioni (presentazione di libri in convergenza)
Saluto di Massimo Greco, Assessore alla cultura del Comune di Trieste
"Il caso Autant-Lara", incontro con Maurizio Luigi Cabona, con presentazione del suo volume omonimo (ASEFI Editore, Milano 2001).


TEATRO MIELA
14.30 Ombre Bianchi
"Graziella" di Giorgio Bianchi, b/n, 95’
Siamo nel 1821. Alphonse de Lamartine è aNapoli, ospite dello zio. Qui conosce due pescatori dell'isola di Procida con cui esce in barca. Per una tempesta approda nell'isola del Golfo, a casa di uno dei due pescatori dove conosce Graziella, figlia del suo amico e promessa sposa a un cugino. Alphonse si innamora, ricambiato della ragazza, ma il destino ha in serbo un futuro di separazione e di tormenti amorosi.

"Fatalità" di Giorgio Bianchi, b/n, 79’
Vincenzo è un giovane imprenditore che adora sua moglie Paola. Lei, però, cede alla corte di Renato Salesi, un dipendente del marito. Non accade nulla fra loro, ma il destino ci si mette di mezzo e la conclusione è tragica.

17.30 Germania anno zero
Presentazione di Olaf Möller
"Barbara – Wild wie das Meer" di Frank Wysbar, col, 96', sott. it.
Il medico Paul prende il suo primo lavoro sulle isole Faroe. Qui conosce Barbara, la giovane vedova del suo predecessore e la sposa. Dopo pochi mesi, però, torna un vecchio ammiratore della donna.

19.15 Sguardi in attesa
Presentazione di Nenad Polimac
"Prije podne jednog fauna" di Tomislav Gotovac. b/n, 9'
"Cekaonica" di Ante Babaja. b/n, 12'

20.30 Germania anno zero + Claude Autant-Lara: cronaca cinematografica del XX secolo + Convergenze parallele. Sono nato ma...
Presentazione di Nenad Polimac, Olaf Möller e Sergio Grmek Germani

"Am Anfang war es Sünde" di Frantisek Cap, b/n, 96', sott. it.
Storia di una serva sedotta come la madre di Dreyer, il cui finale è tra i più imprevedibili della storia del cinema: un capovolgimento radicale di ogni ruolo paterno e materno.

"Pelle di donna" di Claude Autant-Lara, b/n, 110’
Diario di Claude Sauvage, giovane e sensibile ginecologa, che in un ospedale di provincia deve far fronte a casi e aspetti drammatici della vita femminile: gravidanze non desiderate, aborti procurati per necessità economiche, tradizionale situazione subalterna delle mogli nei ruoli coniugali.

"Un mondo nuovo" di Vittorio De Sica, b/n, 84’
Amore a Parigi tra Carlo giovane fotoreporter italiano, e Anne, ragazza di Clermont-Ferrand, primo anno di medicina. Lei rimane incinta, lui è riluttante alla paternità. Che fare del bambino?


“I mille occhi”, festival internazionale del cinema e delle arti, si tiene a Trieste dal 18 al 25 settembre presso la consueta sede del Teatro Miela. Novità di quest'anno, gli incontri antemeridiani presso l'Auditorium dell'ex Pescheria dal 20 al 23 settembre. Quest'edizione del festival, come sempre ideato e realizzato dall’Associazione Anno Uno, ha come titolo “Maschere e pugnali. Una sinfonia in nero”.

"I mille occhi - festival internazionale del cinema e delle arti" è ideato e realizzato dall’Associazione Anno Uno con Cineteca del Friuli – Arch"I mille occhi" - locandina 2010ivio cinema del Friuli Venezia Giulia, FIAF, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trieste, Comune di Trieste e Fondazione CRTrieste. Collaborano Cineteca Nazionale e Goethe- Institut Triest. Il festival è diretto da Sergio Grmek Germani con a fianco un prestigioso comitato artistico internazionale.

INFO: www.imilleocchi.com

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