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Notizie > Manifestazioni > 05 Agosto 2010

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Il musicista e compositore friulano Teho Teardo inaugura la 7ª edizione del festival Lagunamovies

Teho Teardo, David di Donatello 2009 per la colonna sonora del film “Il divo” di Paolo Sorrentino

Grado (GO) - “Soundtrack, la musica al cinema”, una serata omaggio per il musicista e compositore friulano Teho Teardo, David di Donatello 2009 per la colonna sonora del film “Il divo” di Paolo Sorrentino,– è il tema della serata inaugurale – venerdì 6 agosto, alle ore 21 presso la Diga Nazario Sauro – della 7ª edizione del festival Lagunamovies, in programma a Grado fino a mercoledì 11 agosto. Dedicato quest’anno ad Arti&mestieri del cinema (e altri schermi), Lagunamovies è come sempre promosso dal Comune di Grado con la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Carigo e Banca di Cividale, su progetto artistico di Sergio Naitza, Daniela Volpe e Paola Sain.

A conclusione dell’incontro la proiezione del film “Il divo” (2008), di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Piera Degli Esposti, Paolo Graziosi, Giulio Bosetti, Flavio Bucci. In caso di pioggia la serata sarà trasferita all’Auditorium Biagio Marin di Grado, sempre con ingresso libero.

"La ragazza del lago", "Il divo", "L’amico di famiglia", "Denti", "Lavorare con lentezza", "Il fuggiasco"… Ad accomunare questi film, che senz’altro rientrano nella migliore produzione cinematografica italiana delle ultime stagioni, è un’idea musicale inconfondibile: quella di Teho Teardo, compositore e musicista noto e amato in tutto il mondo.

Musica e cinema, dunque, o meglio, la musica al cinema, intessuta strettamente alla sceneggiatura per esprimere sentimenti e pensieri intimi, sottolineare gli accadimenti di un film, per dare voce ai silenzi e schiudere gli stati d’animo nascosti di un personaggio, ben più efficacemente di quanto possa fare un’ora di dialogo o di voce off… Lagunamovies cercherà di indagare l’ispirazione e la tecnica di composizione del commento musicale legato alle immagini del grande schermo, in una conversazione che, insieme a Teho Teardo, vedrà protagonisti la giornalista Claudia Provvedini, critico del Corriere della Sera.

«Lavorare a una colonna sonora – spiega Teho Teardo, da sempre attento ai rapporti fra musica elettronica e strumenti tradizionali – significa cercare e trovare nuovi rapporti fra i miei occhi, le mie orecchie, e quelle del regista; è una specie di matrimonio: parli e vivi tutti con una persona tutti i giorni, condividi la necessità di trovare una dimensione narrativa che sostenga il film, ma che funzioni anche da sola. Perché la colonna sonora deve supportare le immagini, così come la storia e le emozioni che sottendono un film, ma deve anche poter reggere da sé, senza le immagini. L’importante è evitare una semplice musica di commento, e proporre qualcosa di veramente inedito. E’ stato con Gabriele Salvatores che ho lasciato affiorare la componente cinematica della mia musica: quello scrivere per immagini che prima facevo in modo inconscio…».

Lagunamovies 2010, dedicato proprio ai “mestieri del cinema”, ha voluto inserire fuori programma un piccolo ma affettuoso omaggio alla grande sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico, scomparsa nei giorni scorsi: una vera icona del cinema nazionale, a partire dalla grande stagione neorealista a fianco di maestri come Antonioni, Rosi, Blasetti. Senza dimenticare, naturalmente, il sodalizio con Luchino Visconti, le collaborazioni con giovani autori, l’impegno di una vita suggellato nel 1994 alla Mostra di Venezia con il Leone d'oro alla carriera. Particolarmente intensa la collaborazione di Suso Cecchi D’Amico con il regista Mario Monicelli: e sabato 7 agosto, a conclusione del programma ufficiale con “Boom: anni Cinquanta e Sessanta sull’Isola del Sole”, il festival ricorderà la grande sceneggiatrice proiettando il film “Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno”, diretto da Mario Monicelli, su screenplay firmato da Suso Cecchi D’Amico.

La pellicola è stata girata proprio nella LaLagunamovies 2010 - locandinaguna di Grado, come ricordava cinque anni fa al festival lo stesso Monicelli, grande protagonista di Lagunamovies 2005. Sarà l’autrice Gloria De Antoni, da molti anni vicina a Suso Decchi D’Amico, a tracciarne il ricordo a Grado, anche attraverso il commento di alcune sequenze dal documentario intervista di Luca Zingaretti, “Suso racconta”.

Info: www.lagunamovies.com

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