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Cultura > Musica > 16 Luglio 2010

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I Giardini di Mirò ospiti a Pordenone della rassegna “Visioni sonore”

I Giardini di Mirò

Pordenone (PN) - Imperdibile appuntamento cine-musicale a ingresso libero mercoledì 21 luglio in piazza Calderari a Pordenone alle 21.30, nell’ambito della rassegna “Visioni sonore”, organizzata da Cinemazero per l’Estate in città: ospiti d’eccezione della kermesse nata per “indagare” il fecondo rapporto tra cinema e musica saranno i Giardini di Mirò, gruppo molto noto nel panorama della musica underground italiana, con il loro spettacolo "Il fuoco", sonorizzazione dal vivo del film omonimo, capolavoro del muto italiano diretto nel 1915, l'anno dopo del celeberrimo Cabiria, da Giovanni Pastrone insieme a Gabriele D'Annunzio. Interpretato da due divi del muto, la romana Pina Menichelli e il siciliano Febo Mari, questo film dannunziano è suddiviso in tre capitoli, “La favilla”, “La vampa”, “La cenere”.

Si tratta di un melodramma intenso, in cui intervengono i fattori fatali della passione e della follia, a cui i Giardini di Mirò sono egregiamente riusciti ad applicare il loro ispirato post-rock in veste strumentale, dando vita ad una colonna sonora efficace, che gioca sapientemente e con delicatezza sulle sfumature, sui chiaro-scuri, sul fluire emozionale delle note, tra sofisticata elettronica e chitarre roboanti, soffici tastiere e arpeggi di chitarra. Uno spettacolo straordinario, di grandissima forza evocativa, sia in termini visivi che sonori.

I Giardini di Mirò sono Jukka Reverberi, Corrado Nuccini, Luca Di Mira, Mirko Venturelli, Francesco Donadello con Emanuele Reverberi.

Lo spettacolo Il fuoco non è un semplice esperimento, visto che questo lavoro è entrato a tutti gli effetti a far parte della discografia dei Giardini di Mirò insieme ai titoli precedenti, Rise and Fall, Punk not Diet, Dividing Opinions: ad armare il quintetto emiliano “la consapevolezza di avere raggiunto una nuova fase, un nuovo suono, una nuova alchimia di questi elementi”. Dice Jukka Reverberi, leader dei Giardini di Mirò: “C’è chi parte da un viaggio, un incontro, una collaborazione, nel nostro caso tutto è iniziato da un film. Questa sonorizzazione, più o meno inconsapevolmente, è riuscita a tirar fuori qualcosa che va ben oltre la musica per il film che il Museo Nazionale del Cinema ci commissionò nel 2006”.

I Giardini di Mirò provengono da Cavriago, un piccolo Comune a pochi minuti da Reggio Emilia. La storia ufficiale della band inizia nel 1998 con il primo Ep autoprodotto e le conseguenti esibizioni live, anche se in forma embrionale il progetto nasce nel 1995 da una collaborazione fra Corrado Nuccini e Giuseppe Camuncoli (oggi noto fumettista).

La discografia della band è pressoché sterminata: oltre ai tre album "ufficiali" Rise And fall of Academic Drifting, Punk... Not Diet! e il recente Dividing Opinions, ci sono Ep, remix e raccolte di inediti, frutto dei contatti del gruppo con etichette indipendenti di tutto il mondo e della passione della band per le collaborazioni, che ha portato ad accogliere ospiti come Hood, DNTL, Alias, Hermann & Kleine, Styrofoam, Apparat, Piano Magic, Cyne, Zucchini Drive, Opiate, Isan, Yuppie Flu, Julie's Haircut, Paul Anderson e molti altri. Il suono della band è in evoluzione. Agli esordi era maggiormente influenzato dalle sonorità "post rock", per evolversi ora verso un suono più intelligibile, riprendendo le strutture della forma canzone filtrata attraverso il "caleidoscopio psichedelico" del gruppo.

INFO:
Cinemazero/Ufficio Stampa
www.cinemazero.it

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