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Notizie > Manifestazioni > 23 Giugno 2010

“Genio d’Europa. Demoni” è il tema di Mittelfest 2010: fra danza, musica, prosa e arti visive

Rossella Brescia

Cividale del Friuli (UD) - In programma tra il 17 e il 25 luglio (con un importante evento di avvio già nella giornata di venerdì 16 luglio) nello scenario suggestivo di Cividale del Friuli (Ud) - sede di innumerevoli bellezze artistiche dove ancora si respirano atmosfere longobarde - Mittelfest 2010, che quest’anno allargherà le sue sedi anche alle città di Udine e Gorizia, si muove sulle tre direttrici artistiche di Prosa, Musica e Danza curate, rispettivamente, da Furio Bordon, Claudio Mansutti e Walter Mramor.

Grandi protagonisti della scena italiana e internazionale, eventi di produzione e ospitalità, prime nazionali e anteprime assolute, andranno a ricomporre il suggestivo richiamo tematico che fa da sfondo a questa 19ª edizione. “Genio d’Europa. Demoni” è il sottotitolo e filo conduttore di Mittelfest 2010 che il festival si propone di indagare con una ricognizione e rappresentazione del “Genio europeo”, delle sue radici, della sua persistenza, dei suoi nuovi attori, affrontando anche il concetto di “genio” quale dèmone sovvertitore dell'ordine costituito, anche in senso artistico.

Nel cartellone, puntellato da grandi classici della genialità europea - e mondiale - spicca l’omaggio che il settore Prosa dedica a Dostoevskij, lo scrittore che più di ogni altro ha scelto di indagare la lacerazione umana tra Bene e Male, con una incandescenza spirituale, una follia inventiva, una verticalità che ancora oggi lasciano stupefatti.

A comporre l’articolato percorso dostoevsijano un’attesa anticipazione all’avvio ‘ufficiale’ del festival con lo spettacolo diretto da Marinella Anaclerio (una produzione Compagnia del Sole - Diaghilev -Teatro e Società) “I Karamazov”, in programma venerdì 16 luglio al Teatro Verdi di Gorizia (ore 19.00), città che per la prima volta quest’anno entra tra le sedi del festival (anche a supplire l’indisponibilità del Teatro Ristori di Cividale, chiuso per restauro). I Fratelli Karamazov è un romanzo che sfugge ai generi, e altrettanto fa lo spettacolo che trova i tratti del giallo, della commedia nera, della storia passionale fino all’indagine filosofica. In scena Flavio Albanese, Alberto Bellandi, Titino Carrara, Giovanni Costantino, Melissa DiMatteo Pietro Faiella, Elisabetta Fusari, Carla Guido, Roberto Mantovani, Marit Nissen, Totò Onnis, Cristina Spina, Enzo Toma.

L’articolato progetto Dostoevskij presenterà anche una serie di appuntamenti collaterali allo spettacolo, programmati a Cividale, a cominciare da "Ragazzi, Dostoevskij e l’adolescenza", lettura che andrà a suggellare l’inaugurazione ufficiale del Festival, fissata per sabato 17 luglio alle 17.00 nella Chiesa di San Francesco. Dopo i discorsi inaugurali, il programma prevede Discantus, pellegrinaggio immoto: dalla collezione di cantus planus binatim custoditi nel Museo archeologico di Cividale il Dramsam Ensemble eseguirà i discanti di Cividale.

A seguire, attese le improvvisazioni jazz del pianista Glauco Venier e a concludere, come detto, la lettura dell’episodio dei Fratelli Karamazov con Flavio Albanese Melissa Di Matteo e Giovanni Costantino.

Domenica 18 luglio (Duomo ore 11.30), il percorso degli eventi collaterali prosegue con In cammino, tre modi per avvicinare la spiritualità popolare slava, letture a cura di Marinella Anaclerio e Melissa di Matteo con Totò Onnis e Roberto Mantovani, Carla Guido e Pietro Faiella, Flavio Albanese e Cristina Spina; mentre lunedì 19 alle 18.00 in programma l’immaginario match tra scrittori Nabokov vs Dostoevskij.

Atteso per giovedì 22 luglio il debutto del “Delitto e castigo” del Mladinsko Gledalisce di Lubiana, firmato dal regista Diego de Brea, mentre sabato 24 luglio (Teatro Nuovo Giovanni da Udine) in cartellone il riallestimento di “Idiotas”, vero e proprio evento del teatro mondiale. Il più enigmatico regista della nuova Europa, l’amatissimo e pluripremiato Eimuntas Nekrosius, sposa il mistero del più spirituale tra i romanzi di Dostoekskji in un allestimento leggendario, dove l’interpretazione emozionale e plastica degli attori si riflette nella vita che acquistano perfino gli oggetti in scena. Ci sono spettacoli che si possono raccontare, altri che si devono semplicemente vedere.

Il settore "Prosa" si allarga su una triplice direttrice, spingendosi anche sul terreno della Memoria e attraversando il teatro di narrazione. Il gruppo Muta Imago uno dei gruppi-guida del cambio generazionale, mette alla prova la tenuta del contemporaneo linguaggio teatrale con una trilogia che per la prima volta ricompone appositamente per Mittelfest: Lev, il successivo (a+b)³ e il recente Madeleine sono tre spettacoli sul tema della memoria, un teatro costruito attorno a idee, sensazioni, presenza e assenza (19, 21 e 23 luglio, Teatro Verdi-Gorizia).

La terza linea portante del programma è quella, forse, più nobile e antica del teatro, l’affabulazione: un attore in scena e le parole di uno scrittore. Debutta a Mittelfest il nuovo spettacolo di Pino Petruzzelli, dal racconto di Mario Rigoni Stern, “Storia di Tönle” (sabato 17 luglio, ore 20.00). La giovanissima compagnia Carrozzeria Orfeo, già segnalata a molti premi teatrali italiani, presenta “Gioco di mano”, di e con Gabriele Di Luca: una fiaba moderna, un vissuto popolare di scena domenica 25.

Vero e proprio evento della sezione, il debutto in anteprima assoluta del toccante monologo teatrale dell’autore americano Will Eno, “Thom Pain (basato sul niente)”, finalista al Premio Pulitzer nel 2005. Il monologo, dopo aver debuttato al Fringe Festival di Edimburgo, si è spostato al Soho Theatre di Londra per poi approdare per un anno intero nei circuiti off di Broadway. Per la prima volta il testo trova traduzione e rappresentazione in Italia, nella produzione BAM Teatro - Infinito snc: attesissimo in scena (martedì 20 luglio, ore 20.00) l’attore Elio Germano, recentemente premiato con la Palma d’Oro e il Nastro d’Argento per la sua ultima interpretazione cinematografica. Quello di Eno è il racconto di un antieroe solitario intrappolato nelle sue riflessioni sull'inutilità e sulla vanità, che ci porterà dentro la sua mente confusa e dentro le vicende che più lo hanno segnato. “Sono una cosa che ha sentimenti, in un corpo che ha parole” ci dice Thom.

Indagati dal festival anche i genii della Musica, che ci indicherà quale vero genio europeo la musica classica che ha caratterizzato e segnato il nostro pianeta negli ultimi 500 anni, influenzando tutti i generi musicali dal pop al jazz. Così il settore musicale ci permetterà di godere di alcuni capolavori assoluti della musica classica, fino al genere contemporaneo europeo (le lezioni sulla Nona di Beethoven, grandi esecuzioni da Brahms a Berio, .. ) con artisti ed ensamble provenienti da tutto il mondo. Si scoprirà come la Korean Philharmonic Orchestra Gyeonggi – in cartellone martedì 20 luglio - riesce ad eseguire magnificamente musica europea e anche musica di autori contemporanei orientali ed americani in cui l’influenza europea è sempre presente (brani di Tan Dum, compositore della musica del film La tigre e il dragone, e di Micheal Nymann con un brano in prima esecuzione appositamente commissionato da Mittelfest).

Un omaggio dovuto sarà riservato a Chopin: nel bicentenario della nascita del compositore polacco, al festival sarà presentato “Cadono morte le foglie”, con la mezzosoprano Magdalena Aparta accompagnata dal pianoforte di Antonio Ballista, mentre il Coro e l’Orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste sarà protagonista, lunedì 19 luglio, con l’eccezionale ottetto The Swingle Singers (famoso in Italia per la sigla della trasmissione Quark) del percorso Genius Voci: al festival l’ensemble riproporrà la Sinfonia scritta per loro da Luciano Berio accanto a due esecuzioni di Brahms.

Torna a Cividale, dopo l’esperienza di ‘residenza’ della passata edizione, Mario Brunello che insieme ad Alessandro Baricco andrà a comporre l’evento in due parti “Progetto Beethoven Genio Assoluto”, basato sulla 9° sinfonia. Il grande violoncellista guiderà il pubblico all’ascolto e alla conoscenza di questa composizione impareggiabile (domenica 18 luglio, ore 18.00), attraverso la sonorizzazione del capitolo della monografia di Walter Riezler; il testimone sarà raccolto alle 20.00 da Baricco, in una sorta di dialogo a distanza, che introdurrà la proiezione del suo debutto cinematografico, Lezione 21, un viaggio alla scoperta dei segreti che si celano dietro la composizione della Nona sinfonia e le reazioni alla prima presentazione al pubblico di Vienna.

Il percorso musicale ci porterà anche alla scoperta di uno degli strumenti europei per eccellenza, in un appuntamento che inaugura anche una nuova collaborazione con il festival Folkest: la Fisarmonica, nata a Vienna nei primi del XIX secolo, sarà protagonista sabato 24 luglio dell’incontro con il jazz balcanico del Martin Lubenov’s Jazzta Prasta, capeggiato dalla fisarmonica del maestro Martin Lubenov. Domenica 25 luglio, invece, il fisarmonicista Sebastiano Zorza regalerà al pubblico del festival un’esibizione davvero inedita, un excursus musicale eseguito con la fisarmonica di Leonardo: sulla base dei disegni originali in cui Leonardo da Vinci immagina uno strumento a mantice con tastiera verticale, il liutaio Mario Buonoconto ha ricostruito questo preziosa testimonianza del genio del nostro Rinascimento.

Attesissimo per l’ultimo giorno del festival, domenica 25 luglio alle 20.00 (Teatro Giovanni da Udine), un vero genio vocale mondiale. Bobby McFerrin - newyorkese, 60 anni, vocalist e direttore d’orchestra, un’estensione vocale di quattro ottave e un orecchio assoluto - è un genio planetario del canto. Ha interpretato con la sua voce grandi composizioni del repertorio classico assieme alle più importanti orchestre del mondo e continua un suo percorso assolutamente trasversale dalla musica classica al pop dimostrando una classe assolutamente unica.

Sarà il settore "Danza" - anch’esso imperniato su personalità, artisti ed eventi capaci di restituire centralità al tema portante del festival – a raccogliere idealmente il testimone dell’inaugurazione e celebrare la serata di apertura con il Gala internazionale di musica e danza “Le pas de deux génial” (sabato 17, ore 22.00), evento in esclusiva per Mittelfest a cura di Daniele Cipriani; ad accompagnare gli otto danzatori l’Orchestra Mitteleuropea diretta dal M° Alfonso Scarano. L’innovazione, la classicità e la rivoluzione dei geni coreografici del Novecento (Jerome Robbins, Frederick Asthon, George Balanchine) riportati in scena da étoiles provenienti dalle più celebri formazioni della danza mondiale; l’American Ballet, il New York City Ballet, l’Opéra de Paris, il Ballet du Capitole de Toulouse.

Tra i numerosi eventi del programma spiccano commistioni di grande fascino tra danza e letteratura. Nel centenario dalla sua scomparsa, Mittelfest Danza renderà omaggio al genio irrequieto, energico e pulsante del giovane Michelstaedter in una produzione realizzata con il Balletto dell’Esperia (domenica 18 luglio, ore 22.15). “Come mi manca Beethoven” racchiude due esibizioni. E sotto avverso ciel… Omaggio a Carlo Michelstaedter, una prima parte creata per Mittelfest 2010, da un’idea di Walter Mramor e Paolo Mohovich, che ne firma anche la coreografia, e interpretata dal danzatore Davide Valrosso sulle musiche eseguite dal vivo da Glauco Venier.

A seguire Il prato di Ludwig sulla Pastorale di Beethoven, compositore amatissimo dal poeta goriziano (interpreti Laura Boltri, Davide Di Giovanni, Gonzalo Fernandez, Laura Missiroli, Silvia Moretti, Roberta Noto, Davide Valrosso).

Dalla Croazia è, invece, attesa la rappresentazione danzata del grande romanzo Il Processo, di Kafka, che esprime tutto il genio riconosciuto del grande coreografo croato Staša Zurovac e trasforma la parola in energia, esplosione muscolare (mercoledì 21).

L’indagine della genialità letteraria europea ci regalerà anche una trasposizione in chiave moderna della guerra di Troia, ambientata nella Sicilia anni ’50, con il balletto “Cassandra”, tratto dal celebre romanzo della grande autrice Christa Wolf. Questo progetto coreografico, sicuramente uno dei lavori più apprezzati di Luciano Cannito, è adesso affidato in questo nuovo allestimento produttivo ad una danzatrice particolarmente nota al grande pubblico: a Rossella Brescia il compito di portare in scena la vicenda di questa eroina dell’indipendenza femminile e rappresentare il genio femmineo nel gesto epico suggellando il festival nella serata di domenica 25 luglio.

Numerosi altri momenti d’eccellenza nel settore, come la produzione nata dall’incontro tra l’ensemble austriaco Dans.Kias e i musicisti della Wiener Taschenoper - portata a Mittelfest grazie anche alla collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura - “Berio in Movement”: i procedimenti creativi di Luciano Berio si moltiplicano in questo omaggio plurale al genio musicale italiano, scomparso sette anni fa.

Un assolo di danza, un’installazione video e la singolare interazione tra un trombonista e il suo strumento. Al festival anche una delle migliori espressioni italiane del physical theatre: la compagnia Kataklò – Athletic Dance Theatre, fondata dalla ginnasta olimpionica Giulia Staccioli, presenta “Love Machines”: il genio di Leonardo da Vinci rivive nei movimenti corporei, nei giochi scenici e nel gesto atletico degli straordinari interpreti. Dall’Ungheria la creazione della coreografa Éva Duda ci porta nello spazio e nell’antica immagine della lotta: “Arena” – messo in scena dal Central Europe Dance Theatre - evoca la sabbia degli anfiteatri romani, dove vita e morte determinavano vittoria o sottomissione (prima italiana sabato 24 luglio).

A Mittelfest anche un ‘assaggio’ della migliore tradizione di Teatro di Figura, con Pulcinella e l’organetto, i burattini di Luca Ronga, Arlecchino e la torta del destino, burattini della tradizione veneta e le passeggiate organizzate dal CTA di Gorizia Un paese dentro l’altro lungo il fiume e tra gli alberi, in programma da lunedì 19 a domenica 25 luglio

Il festival è realizzato dall’Associazione Mittelfest, presieduta da Antonio Devetag e composta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Cividale del Friuli, dalla Provincia di Udine, dall’Ente Regionale Teatrale FVG, dalla Banca di Cividale e dalla Filologica Friulana.

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MITTELFEST, Cividale del Friuli e sedi distaccatElio Germanoe (Gorizia, Udine) 17-25 luglio 2010

Anteprima venerdì 16 luglio
(Piazza Duomo, Chiesa di San Francesco, Chiostro di San Francesco, Chiesa Santa Maria dei Battuti, Teatro Verdi di Gorizia, Teatro Nuovo Giovanni da Udine):

Orari spettacoli: tra le 18.00 e le 24.00 (domenica anche 11.30).

InfoLine: 0432.730793
Sito: www.mittelfest.org

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