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Notizie > Incontri > 29 Maggio 2010

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Lunedì al Museo Revoltella la terza tappa degli "Itinerari dell'agricoltura triestina"

Civico Museo Revoltella

Trieste (TS) - Una necessaria “esplicazione”, per muoversi più agevolmente e comprendere appieno la miriade di sigle, spesso mal usate o abusate, che investono il moderno settore dell’agricoltura e dell’alimentazione. Ecco l’importante obiettivo che, a vantaggio in primo luogo dei cittadini-consumatori, si propone il terzo dei quattro incontri su "Itinerari dell'agricoltura triestina tra storia, territorio e gusto", dedicato stavolta al tema “Muoversi tra le sigle dell’agricoltura: Dop, Doc, Igp, Bio, Eco, Ogm…”.
L’appuntamento è fissato per lunedì 31, sempre alle ore 17, all’Auditorium del Museo Revoltella, e vedrà ancora una volta quale esperto conduttore lo specialista agronomo concittadino Paolo Parmegiani.

Anche per questo nuovo incontro, che fa parte di un “percorso” di apprendimento e approfondimento dei principali aspetti agricoli e naturalistici del nostro territorio organizzato dal Comune di Trieste-Assessorato al Commercio e Agricoltura nell’ambito delle Giornate dell’Agricoltura, Pesca e Forestazione, dedicate quest’anno al tema “La via dell’acqua e della terra, fonti di vita”, l'ingresso sarà libero, e tutti i cittadini interessati sono invitati a intervenire.

L’ultimo appuntamento sarà quindi lunedì 7 giugno, dedicato a “I prodotti triestini. Incontro fra produttori e consumatori” e si svolgerà stavolta per un’intera giornata, dalle 10 alle 19, in piazza Goldoni, proprio per poter ampiamente incontrare i produttori nostrani e degustare le loro prelibatezze allo “stand” che sarà all’uopo allestito.

“Scopo dell’intera iniziativa – ha spiegato l'Assessore comunale al Commercio e Agricoltura Marina Gruden Vlach in sede di presentazione - è quello di far conoscere le caratteristiche naturalistico-ambientali e le connesse potenzialità produttive della nostra area, spesso poco note, tenendo anche conto che ben il 70% del territorio comunale triestino (appar Piano Regolatore) è in realtà destinato a uso agricolo o silvo-pastorale; un dato che, almeno in teoria, potrebbe favorire sviluppi anche sul piano di un’agricoltura (o pastorizia e zootecnia) più diffusa ed effettivamente praticata, offrendo anche nuove opportunità di lavoro, specie per i giovani.”

INFO/FONTE: COMTS - FS (Ufficio Stampa Comune di Trieste)

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