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Notizie > Incontri > 17 Maggio 2010

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Il mondo visto con gli occhi dell'Islam: il giornalista Tamim Ansary ospite di "èStoria"

il giornalista e storico Tamim Ansary

Gorizia (GO) - “Orienti” è il tema della VI edizione di "èStoria", Festival internazionale della storia di Gorizia, in cartellone da venerdì 21 a domenica 23 maggio 2010 con un centinaio di relatori, fra i quali Tamim Ansary, Grigore Arbore Popescu, Livio Berruti, Alessandro Barbero, Sergio Canciani, Luciano Canfora, Antonio Carioti, Franco Cardini, Tullia Catalan, Franco Farinelli, Barbara Frale, Mimmo Franzinelli, Paul Freedman, Chiara Frugoni, Enzo Gentile, Antonio Gnoli, Ervin Hladnik Milharcic, Edward Luttwak, Stefano Malatesta, Alessandro Marzo Magno, Stefano Mensurati, Paolo Mieli, Fabio Mini, Marino Niola, Claudio Pagliara, Giampaolo Pansa, Maria Pia Pedani, Giorgio Pressburger, Raoul Pupo, Sergio Romano, Farian Sabahi, Sergio Tavano, Benedetta Tobagi, Armando Torno, Nevenka Troha, Sergio Valzania, Anna Vanzan, Demetrio Volcic e molti altri.

Sarà "èStoria" 2010 ad ospitare, in prima nazionale, la presentazione di “Un destino parallelo. La storia del mondo vista attraverso lo sguardo dell’Islam”, il nuovo volume, edito Fazi, del giornalista e storico Tamim Ansary, noto per aver alimentato, all’indomani dell'11 settembre 2001, un acceso dibattito internazionale con la lettera aperta immediatamente diffusa via internet a proposito del ruolo dell'Afghanistan e del regime talebano in relazione all’attentato.

Tamim Ansary - metà afgano, metà americano - affonda le sue radici personali in tale duplicità, e proprio per questo si propone di colmare il vuoto che la cultura occidentale ha nei confronti di quella musulmana. Il suo intervento, nel dialogo con lo storico e giornalista Armando Torno, siglerà l’inaugurazione di èStoria 2010, venerdì 21 maggio, alle 18, nella Tenda Erodoto.

Documentato e imparziale, il libro di Ansary ricostruisce una visione complementare indispensabile per sanare l'incomunicabilità che ancora intercorre tra due civiltà che hanno avuto storie diverse, ma indissolubilmente intrecciate, almeno fino a quando l'islam ha lentamente realizzato che l'Occidente aveva irrimediabilmente dirottato a suo favore il destino del mondo.

INFO:
www.estoria.it
eventi@leg.it

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