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Notizie > Incontri > 05 Maggio 2010

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Convegno a Palazzo Gopcevich per ricordare la figura e le opere del filosofo Augusto Del Noce

Augusto Del Noce

Trieste (TS) - Promosso e organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, venerdì 7 maggio, con inizio alle ore 17.30, nella sala Bobi Bazlen di palazzo Gopcevich in via Rossini 4 a Trieste, si terrà un convegno per ricordare e approfondire la figura e l’opera del filosofo e politologo di ispirazione cattolica Augusto Del Noce (Pistoia 11 agosto 1910-Roma 30 dicembre 1989), che insegnò a Trieste e di cui ricorre quest’anno il centesimo anniversario dalla nascita.

Coordinato dall’assessore alla Cultura Massimo Greco, il programma del convegno vedrà gli interventi del prof. Tito Perlini, esponente della Fondazione Centro Studi Augusto Del Noce e già docente di Estetica nell’Università di Venezia; del prof. Renato Cristin, docente di Ermeneutica filosofica dell’Università di Trieste e già direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Berlino; dell’arcivescovo di Trieste mons. Giampaolo Crepaldi, presidente dell’Osservatorio Internazionale “Cardinale Van Thuan” sulla dottrina sociale della Chiesa.

Tra i temi al centro dell’incontro le critiche dei totalitarismi e dell’ideologia del ’68, la filosofia come domanda e la posizione di Del Noce nell’ambito della filosofia del secondo Novecento, e ancora il rapporto tra religione e politica e il ruolo della religione stessa nella società contemporanea. Non mancheranno inoltre richiami alla situazione storico-culturale dell’Italia dopo la seconda guerra mondiale e sul valore dell’identità culturale italiana vista nella prospettiva di Del Noce.

Augusto Del Noce (nato nel 1910 e morto alla fine del 1989, anno della caduta del Muro di Berlino) è uno dei maggiori filosofi italiani del dopoguerra, senza dubbio quello che meglio preconizzò il fallimento del marxismo e i suoi effetti sulla società contemporanea. E’ stato professore ordinario di Storia della filosofia moderna e contemporanea all’Università di Trieste e, successivamente, di Storia delle dottrine politiche e filosofia della politica all’Università di Roma La Sapienza. In gioventù subì fortemente l’influenza del Maritain e, tra il 1935 e il 1945, visse l’esperienza del pensiero cattolico di sinistra. Negli anni tra il 1945 e il 1948 pervenne a un’autocritica dei presupposti filosofici della “sinistra cristiana”, sviluppata in numerosi saggi.

Tra le sue opere, oltre a numerosi saggi filosofici e politici sparsi, “Il problema dell’ateismo” (IV ediz.1990), “Riforma cattolica filosofia moderna” (1965), “Giovanni Gentile – Per una interpretazione filosofica della storia contemporanea”(1990, postuma), la raccolta di saggi “L’epoca della secolarizzazione” (1970) e ancora “Il Suicidio della Rivoluzione”, “Il vicolo cieco della sinistra”(con Thomas Molnar e Jean Marie Domenach, 1970), “Tramonto o eclissi dei valori tradizionali?” (con Ugo Spirito, 1970) e “Il cattolico comunista”(1981).

La grandezza e il segno lasciato da Augusto Del Noce, filosofo di profonda ispirazione cristiana, mai riconducibile a schemi o schieramenti culturali precostituiti, è ormai riconosciuta anche da molti ci coloro che avevano ignorato il suo pensiero o deliberatamente evitato, in cattiva coscienza, di confrontarsi con esso. Augusto Del Noce ha saputo individuare con illuminanti anticipazioni, attraverso l’ analisi delle idee in rapporto con gli aspetti pratici della politica moderna, gli esiti epocali cui questa stava conducendo, nell’illusione, sempre risorgente in forme prima imprevedibili e ad onta delle smentite della realtà, di sostituire un “ordine nuovo” e perfetto a quello esistente, dato a priori per corrotto e oscurantista.

A cento anni dalla nascita del filosofo, alla luce degli accadimenti succedutisi, i suoi saggi e i suoi insegnamenti sono più che mai attuali e possono essere riproposti all’attenzione di coloro che ritengono necessario risalire ai principi, alle cause prime, al di là delle vane dispute correnti.

In quest’ ottica si pone il convegno di venerdì 7 maggio (con inizio alle ore 17.30, a Palazzo Gopcevich, con ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili), che punta a ricordare il valore e la figuraPalazzo Gopcevich di Augusto Del Noce, il cui pensiero è ancora oggi in grado di rispondere alle numerose sfide che animano il dibattito moderno e quella sempre attuale contrapposizione tra laicismo e religione, per cercare di dare risposte alla secolarizzazione, al relativismo e al nichilismo che attraversano la società opulenta.

INFO/FONTE: COMTS-GC (Ufficio Stampa Comune di Trieste)

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