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Cultura > Musica > 20 Marzo 2010

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“Gorizia Classica”: concerto del duo pianistico Chiara Soave e Cecilia Baccolo

Chiara Soave e Cecilia Baccolo

Gorizia (GO) - Si avvia alla conclusione, sempre costante successo e nuovi spettatori, la rassegna concertistica invernale 2010 curata dell’Associazione “Musica Aperta”, dedicata ai repertori pianistici del periodo romantico. La rassegna fa parte della dodicesima edizione della stagione concertistica "Gorizia Classica", organizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorato alla Cultura e Istruzione) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. L’iniziativa è altresì realizzata con il sostegno e il patrocinio della Provincia e dei Musei Provinciali di Gorizia, del Comune di Gorizia e del Gruppo Carso Gorizia.

I concerti si tengono nell’accogliente ed elegante Sala Convegni dei Musei Provinciali, in Borgo Castello n. 13, ambiente apprezzato da esecutori e spettatori che frequentano assiduamente e puntualmente la rassegna goriziana. Grazie alla preziosa collaborazione degli Enti patrocinatori e sovvenzionatori, anche quest’anno l’ingresso è libero e gratuito per il pubblico, con accesso dalle ore 16.45 e inizio dei concerti alle 17.00.

Il cartellone invernale del 2010, intitolato “Il trionfo del pianoforte”, è dedicato a due maestri romantici universalmente noti, grandi compositori e pianisti, entrambi nati nel 1810: si tratta di Fryderyk Chopin e Robert Schumann. Concerti e rassegne in omaggio a questo doppio importante anniversario sono in corso di realizzazione in tutto il mondo, ma in Friuli Venezia Giulia la rassegna goriziana è finora l’unica, sia per numero di concerti, sia per la qualità degli interpreti, a offrire al pubblico un’eccezionale occasione d’ascolto.

Il nono concerto si terrà sabato 20 marzo, quando tornerà a esibirsi per “Gorizia Classica” il duo pianistico costituito da Chiara Soave e Cecilia Baccolo, già ospite dell’Associazione “Musica Aperta” nell’autunno 2008. Chiara Soave e Cecilia Baccolo, entrambe diplomate sotto la guida del M° Rinaldo Rossi, suonano in duo pianistico dal 1995. Fin da giovanissime hanno condiviso le esperienze musicali costituendo un vasto repertorio che spazia dal Classicismo alla Musica Contemporanea.
L’alta preparazione ottenuta con gli anni ha portato il Duo Soave-Baccolo a studiare con concertisti di chiara fama internazionale quali Cristiano Burato e Mauro Minguzzi.

Nel 2004 sono ammesse alla prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, nella classe del M° Pier Narciso Masi, conseguendo nel 2007 il diploma con il titolo onorifico di “Master”, la qualifica più alta rilasciata da tale istituzione.

Nel 2006 Chiara e Cecilia iniziano i corsi di perfezionamento con il celebre duo Tal-Groethuysen presso l’Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera, conseguendo il diploma nel giugno 2008.

Nell’anno 2000 hanno eseguito il Concerto KV 242 di Mozart per tre pianoforti e orchestra nelle stagioni concertistiche di Valeggio sul Mincio (Verona) e in “Tempo d’Orchestra”, stagione concertistica dell’Orchestra da Camera di Mantova, accompagnate dall’Orchestra Sinfonica di Brescia diretta da Riccardo Frizza. Dal 2002 collaborano con il coro “Ricercare Ensemble” diretto da Romano Adami, con il quale si sono esibite a Palazzo Ducale e Teatro Bibiena di Mantova. Nel Dicembre 2006 eseguono il Concerto KV 365 di Mozart per due pianoforti e orchestra al Teatro Sociale di Castiglione delle Siviere (Mantova), accompagnate dall’Orchestra Giovanile Aloisiana diretta da Chiara Romanò. Sono inoltre state invitate a partecipare alla Rassegna “Giovani Talenti” a Bologna organizzata dal “Bologna Festival”. Nel 2008 iniziano una collaborazione con l’attore italiano Sebastiano Somma, che le vede esibirsi sui palcoscenici del Festival Dante09 di Ravenna e nella piazza del Campidoglio a Roma, in occasione della commemorazione della morte di Oriana Fallaci.

Il 23 gennaio 2010 Chiara e Cecilia hanno debuttato al Concertgebouw di Amsterdam con un programma interamente dedicato a Schubert. Il duo Soave-Baccolo ha suonato nei teatri e nelle ville delle seguenti città: Roma, Milano, Bologna, Verona, Mantova, Belluno, Gorizia, Cuneo, Brescia, Imola (Bologna), Massa Marittima, Cesenatico (Forlì-Cesena), Castiglione delle Stiviere e Ostiglia (Mantova), Valeggio sul Mincio e Villafranca (Verona), Lucca, Montecatini (Pistoia), Leutkirch e Monaco di Baviera (Germania), Hellevoetsluis-Rotterdam (Paesi Bassi), Sion, Sierre e Martigny (Svizzera).

Dopo pochissimi mesi dalla sua formazione, il Duo si aggiudica il terzo premio (primo e secondo non assegnati) al Concorso Pianistico Internazionale “Città di Stresa”. Da allora, la loro carriera è stata un susseguirsi di successi. Dopo aver vinto i primi premi assoluti nei concorsi di Salsomaggiore, Pisa, Massa, “Rospigliosi” di Lamporecchio, Cesenatico, Racconigi, conquistano, nel 2004, il primo premio assoluto al Concorso Pianistico Internazionale “Roma 2004” e il primo premio al Kamermuziekconcours di Hellevoetsluis- Rotterdam. Nel novembre 2005 si aggiudicano il terzo premio al Twenty Fingers International Two Piano Competition – Città di Valmontone, con unanime consenso della commissione presieduta dal M° Alfons Kontarsky e dopo pochissimo, nel dicembre 2005, vincono il primo premio assoluto al Concorso Pianistico Internazionale “Camillo Togni” di Brescia nella categoria pianoforte a quattro mani.

Nel giugno 2006 ottengono il terzo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Gaetano Zinetti” e nel dicembre 2007 il secondo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Camillo Togni” nella categoria dedicata ai due pianoforti. Nel 2008 risultano Finaliste al Concorso Pianistico Internazionale della Repubblica di San Marino.
Il programma proposto dal duo Chiara Soave e Cecilia Baccolo, in formazione pianistica a quattro mani, inizierà con i sei Improvvisi op. 66 “Bilder aus Osten” (Immagini dall’Est) di Robert Schumann, il Tema e le dieci Variazioni su un Tema di Robert Schumann op. 23 di Johannes Brahms e il Klavierquartett op. 47 di Schumann nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Johannes Brahms. Un programma di grande musica e di pianismo d’altissimo livello, che permetterà di confrontare la bellezza introspettiva e fantasiosa delle pagine di Schumann in originale, con quelle riviste ed elaborate da un altro grandissimo romantico, quale Johannes Brahms.

Il decimo e conclusivo appuntamento, si terrà sabato 27 marzo, quando suonerà nella Sala Convegni dei Musei Provinciali, il pianista isontino Umberto Tristi. Molto bello il programma proposto, con Chopin nella prima parte e la sua Mazurka op. 30, n. 3, la Ballata n. 1 op. 23 e lo Scherzo n. 1 op. 20 e Schumann per concludere, con la Fantasia op. 17, due Novellette dall’op. 21 e la Toccata op. 7.

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