Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Musica > 03 Dicembre 2009

Bookmark and Share

Il duo Samar-Corona protagonista del nuovo concerto di "Gorizia Classica" 2009

duo Samar-Corona

Gorizia (GO) - Proseguono anche nel mese di dicembre gli appuntamenti musicali autunnali dell’Associazione “Musica Aperta” di Gorizia, nella tradizionale rassegna dedicata alla musica da camera classica, che comprende dodici concerti da ottobre a dicembre.

Il ciclo concertistico fa parte della dodicesima edizione della stagione concertistica "Gorizia Classica", organizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorato alla Cultura e Istruzione) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno e il patrocinio della Provincia e dei Musei Provinciali di Gorizia, del Comune di Gorizia, del Gruppo Carso Gorizia e della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia. I concerti si tengono il sabato pomeriggio con ingresso libero e gratuito; l’accesso per gli spettatori è consentito dalle ore 16.45 e l’inizio dei concerti è fissato per le ore 17.

Il decimo concerto del cartellone si terrà sabato 5 dicembre, nuovamente ospitato presso la Sala Convegni dei Musei Provinciali di Borgo Castello. Protagonista del pomeriggio musicale sarà il duo formato dal flautista goriziano Giorgio Samar e dal chitarrista romano Pier Luigi Corona.

Giorgio Samar, nato a Gorizia nel 1961, ha studiato flauto traverso sotto la guida del professor Giorgio Blasco all’Istituto di Musica di Gorizia, diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine nella sessione estiva 1983. Ha proseguito gli studi perfezionandosi in Italia con docenti di chiara fama, quali i flautisti Werner Tripp, Conrad Klemm, Enzo Caroli e Roberto Fabbriciani, nonché Gustav Mayer, Ugo Cividino e Roberto Repini per la musica da camera.

Ha iniziato la carriera concertistica nel 1980, sostenendo più di 500 concerti in duo con pianoforte, chitarra, clavicembalo, organo, in varie formazioni cameristiche e in qualità di solista con accompagnamento d’orchestra, in Italia, Austria, Slovenia e Ungheria. Da diversi anni si dedica ad esecuzioni integrali di raccolte ed opere Settecentesche: Concerti per flauto solista, archi e basso continuo (opera X di Vivaldi), Quartetti per flauto ed archi (Mozart, Mercadante), Triosonate per flauto, violino e basso continuo (Johann Sebastian Bach), Trii per due flauti e violoncello (Haydn), Sonate per flauto e basso continuo o clavicembalo (Marcello, Bellinzani, Veracini, Locatelli, Roman, Blavet, Johann Sebastian Bach, Vivaldi, Chedeville, Bodin de Boismortier, de Fesch, Corrette, Händel), Duetti per due flauti (Blavet, Mercadante).

Partecipa attivamente alla vita musicale della Regione Friuli Venezia Giulia dirigendo e collaborando con diverse associazioni culturali e musicali: dal 1990 al 1992 è stato presidente della Sezione A.Gi.Mus. di Gorizia, nel 1994 degli “Amici della Musica” di Moruzzo (Udine), dal 1985 dell’Associazione «Musica Aperta» di Gorizia. Ha ideato e ricoperto il ruolo di direttore artistico dal 1997 al 2003 al Festival Internazionale di musica in montagna “Note in Rifugio” e, dal 1998 a oggi alla stagione concertistica «Gorizia Classica». Ha realizzato registrazioni radiofoniche e televisive per RAI tre, e discografiche con gruppi cameristici e con l’Orchestra da camera “Jazzy and Classic” di Gorizia. Ha svolto attività didattica dal 1983 al 2001, presso la Fondazione Musicale “Città di Gorizia” e presso altri istituti musicali della Regione Friuli Venezia Giulia.

Pier Luigi Corona, è nato a Roma, dove ha iniziato gli studi musicali con i maestri Mario Cerquozzi e Sergio Notaro. In seguito si è perfezionato con Julian Bream e Oscar Ghiglia, del quale è stato allievo tre anni presso l’Accademia Musicale «Chigiana» di Siena, conseguendovi tre Diplomi di Merito. Ancor prima di diplomarsi in chitarra con il massimo dei voti e la lode, ha iniziato giovanissimo un’intensa attività concertistica.

Come solista si è esibito con varie Orchestre, quali l’Orchestra della Rai di Roma, la Filarmonica di Udine, il Laboratorio Ensemble, l’International Chamber Orchestra, l’Orchestra di Treviso e l’Orchestra «Ferruccio Busoni».
È stato invitato in importanti festival internazionali, quali i Festival di Salisburgo, Lubiana, Zagabria e Bucarest. Ha tenuto concerti e tournée in importanti sedi concertistiche italiane e straniere, tra queste ultime da citare i recital a New York, Boston, Washington, Buenos Aires, La Plata, Mar del Plata, Madrid, Barcellona, Siviglia, Cordoba, Malaga, Huelva, Praga, Bruxelles, Vienna, Klagenfurt, Colonia, Monaco di Baviera, Lussemburgo, Tripoli, Nairobi, per un totale di quindici paesi esteri.

Ha registrato per la RAI, la BBC e la Radiotelevisione Tedesca. Il repertorio solistico comprende, tra l’altro, l’opera completa di Heitor Villa-Lobos, Johann Sebastian Bach (trascritta dal liuto) e Joaquín Turina. Per la casa discografica Real Sound ha registrato l’opera completa di Joaquín Turina e opere di Manuel Ponce. Quale vincitore di concorso è titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio Statale di Musica «Giuseppe Tartini» di Trieste.
Il programma del concerto sarà dedicato interamente alla musica italiana del Novecento e del XXI secolo, iniziando con due composizioni di Mario Castelnuovo-Tedesco, la “Sonatina” op. 205 del 1965 per flauto e chitarra e il “Capriccio Diabolico” op. 85° del 1935 per chitarra sola.

Si proseguirà con due lavori del chitarrista e compositore Giorgio Tortora, veneziano di nascita ma gradese di residenza e goriziano d’adozione per la sua ultraventennale attività di docente all’Istituto di Musica. Saranno proposti “Serpenti e Scale” del 2004 e la “Prima battaglia sull’Isonzo” in prima esecuzione assoluta: Il brano dedicato alla prima guerra mondiale ed ultimato nel settembre 2009, dedicato come il precedente al duo Samar – Corona, sarà eseguito nella sede più appropriata, i Musei Provinciali che comprendono anche il Museo della Grande guerra di Gorizia. Il programma sarà concluso con l’esecuzione di “Histoire du rock” del 2002, scritto dal goriziano Gianluca Pinto.

L’appuntamento successivo è fissato per sabato 12 dicembre, e si terrà sempre presso la Sala Convegni dei Musei Provinciali di Borgo Castello, 14; Protagonista del pomeriggio musicale sarà il Trio op. 100, formato dal Lucia Luque, violino, Andrea Battistoni, violoncello e Sergio Baietta, pianoforte. Saranno proposte musiche di Maurice Ravel e Franck Zappa, elaborate per klaviertrio da Claudio Scannavini.

Leggi le Ultime Notizie >>>