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Cultura > Musica > 27 Novembre 2009

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Al Comunale la giovane stella del violino Veronika Eberle, in duo con il pianista Oliver Schnyder

Veronika Eberle

Monfalcone (GO) - Ad aprire il cartellone musicale di dicembre, martedì 1, alle ore 20.45, è la violinista tedesca Veronika Eberle, giovanissima star del firmamento violinistico internazionale (lanciata dal Festival di Salisburgo); al pianoforte Oliver Schnyder (con il quale si è recentemente esibita alla Carnegie Hall di New York); in programma tre grandi partiture del repertorio cameristico: la Sonata op. 12.3 di Beethoven, la Sonata di Janácek e la Sonata op. 121 di Schumann.

Veronika Eberle, poco più che ventenne, è certamente fra i migliori talenti violinistici emersi recentemente in Germania. A dieci anni debutta con i Münchner Symphoniker e da allora è tutto un susseguirsi di trionfi, culminati con la partecipazione al Festival di Salisburgo insieme ai Berliner per l’esecuzione del Concerto di Beethoven con la direzione di Simon Rattle.

Ospite dei più prestigiosi festival europei, è stata premiata, per l’eccezionale talento, l’equilibrio e la sorprendente maturità, dalla Fondazione tedesca Musicavita di Amburgo e dalla Fondazione Jurgen-Ponto di Francoforte; nel 2003 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Yfrah Neaman” di Mainz e l’Audience Awards ai Festival dello Schleswig-Holstein e al Vorpommern di Mecklenburg.

Accanto a lei il pianista Oliver Schnyder, la cui intensa attività artistica, in ambito sia cameristico che solistico, è apprezzata in tutta Europa, nel Nord e Sud America, in Giappone e in Cina. Ospite di eccellenti orchestre, collabora con i violinisti Julia Fischer e Stefan Tönz e con la violoncellista Sol Gabetta.

Il programma della serata si apre nel segno di Beethoven con l’esecuzione della Sonata in mi bemolle maggiore, la più matura e complessa del corpus dell’Op. 12, primo saggio beethoveniano per questo organico, scritto fra il 1797 e il 1798. Opera finemente articolata nella struttura e ricchissima di inventiva, questa Sonata costituisce un tesoro di idee musicali e di pregnanza emotiva che, non a caso, più volte la critica ha assimilato “per il suo clima sensibile alla Patetica”.

È quindi la volta della Sonata per violino e pianoforte del compositore ceco Leós Janácek, fra le sue opere cameristiche più significative. Ultima di tre composizioni per lo stesso organico (le precedenti sono andate perdute) e terminata nel 1921, la Sonata scompone, con energica intensità espressiva, le regolarità della sonata classica in un nuovo e imprevedibile tessuto multiforme, riunendo molte delle caratteristiche del linguaggio di Janácek.

Lo studio delle ricchezze linguistiche musicali popolari, la ricerca sistematica del materiale “sul campo”, l’analisi strutturale del più ampio patrimonio della musica della cultura slava pervadono tutte le cellule di questa sonata. Il tematismo popolare però, come nel resto della produzione di Janáček, non viene semplicemente citato ma diventa strumento per una nuova autonomia espressiva e genera originali strutture sintattiche, testimoniando come l’attenzione del compositore alle radici melodiche e ritmiche della cultura popolare non sia “una presa di coscienza soltanto musicale, ma un vero impegno di natura morale, oltre a un esplicito atto d’amore”.

Chiude il concerto la Sonata op. 121 di Schumann, scritta nel 1851 a Düsseldorf, dove il compositore viene chiamato nel 1849 alla direzione dei concerti dell’orchestra e dove vive un periodo di intensa creatività e di rinnovato entusiasmo. Certamente influisce, sia sulla scelta dell’organico delle composizioni cameristiche di questo periodo che sul loro stile di scrittura, l’amicizia e l’assidua frequentazione con il grande virtuoso del violino Joseph Joachim, che scrive della Sonata op. 121: “è una delle composizioni più belle del nostro tempo per la sua unità e coereOliver Schnydernza espressiva e per la ricchezza tematica”.

I biglietti possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro (tel. 0481 790 470), Ticketpoint di Trieste, Libreria Antonini di Gorizia, ERT di Udine e on line sul sito www.greenticket.it. Continua, per tutta la durata della stagione teatrale, la vendita di CARD il MIO Teatro.

INFO: www.teatromonfalcone.it

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