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Cultura > Musica > 25 Novembre 2009

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Presentato a Trieste “Bandando”, il nuovo album di BandOrkestra.55

“Bandando” (copertina del cd)

Trieste (TS) - Ottimo riscontro per la presentazione del nuovo cd “Bandando”, di BandOrkestra.55, diretta da Marco Castelli, svoltasi sabato scorso a Casa della Musica.

L’auditorium affollato da un numeroso pubblico ha accolto con attenzione la breve introduzione di Gabriele Centis (responsabile delle attività di Casa della Musica) che ha spiegato come BandOrkestra.55 sia nata anagraficamente con Casa della Musica circa otto anni fa, come laboratorio di musica d’assieme, ma in breve tempo abbia acquisito un’identità musicale forte ed autonoma, realizzando un primo cd (“Bandalarga”, nel 2006) e decine di concerti.

Ha poi raccontato con soddisfazione l’impegno dell’Urban Recording Studio di Casa della Musica nella produzione del CD: un lavoro che ha richiesto molto tempo e l’attività di tutto lo staff (un particolare ringraziamento è andato a Fulvio Zafret, il responsabile della tecnica del suono dell’Urban Recording Studio) e che ha lasciato tutti estremamente soddisfatti.

Centis ha anche notato come il CD stia riscuotendo un notevole successo su scala nazionale già in brevissimo tempo, anche grazie all’impegno delle attività promozionali di CNI – Compagnia Nuove Indye, che crede molto al nuovo lavoro. “Bandando” è infatti molto programmato dalle emittenti Rai, da tante radio e televisioni nazionali ed è stato utilizzato come supporto sonoro a diversi servizi giornalistici (una su tutte, nella trasmissione “Ballarò” di Rai Tre, ma non soltanto).

Marco Castelli, “conduttore” dell’ensemble – così si definisce – e vera anima artistica del progetto BandOrkestra (oltre che sassofonista di fama, musicista eclettico e artista multimediale, impegnato su molti fronti), ha poi raccontato del lungo lavoro delle prove, dell’elaborazione degli arrangiamenti (un continuo work in progress con i musicisti, “basato sulla reciproca fiducia” – spiega Castelli – e sui continui cambiamenti ed esperimenti sull’organico strumentale), del divertimento che sta alla base del risultato così originale: l’esplorazione dei più diversi mondi sonori – afro, ska, boogie, latin, reggae, funk – per farli convergere nello stile autonomo e del tutto personale della band.

Anche il lavoro in studio (prodotto sulla base dell’esecuzione live di BandOrkestra.55) mantiene la spontaneità e la freschezza del lavoro d’insieme: molto attenta e precisa l’elaborazione effettuata per introdurre gli effetti elettronici, gli interventi rumoristici, le voci e quant’altro si può ascoltare sul cd; ma tutto è basato su suoni reali, prodotti dalla band o ricavati da elementi naturali, a volte casuali ed ironici, intervenuti durante le prove, l’esecuzione, l’elaborazione in studio.

La forza della band, dunque, è proprio la sua autonomia creativa, la sua originalità, l’impossibilità di “essere inquadrata” in qualsiasi corrente o stile diverso da se stessa: un “libero mondo musicale” che Marco Castelli ha creato plasmandolo sulla band. Applauditissima, a fine mCasa della Musicaattinata, l’esecuzione live dell’orchestra, di quattro brani tratti dal CD.

A Trieste il CD è disponibile anche presso Feltrinelli Libri e Musica di via Mazzini, 39.
Bandando è disponibile anche su iTunes.

Info:
www.myspace.com/bandorkestra
www.casadellamusicatrieste.it
www.cnimusic.it
www.marcocastelli.org

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