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Notizie > Manifestazioni > 10 Novembre 2009

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Science+Fiction 09: a Christopher Lee e Roger Corman il Premio Urania d’Argento alla carriera

Christopher Lee

Trieste (TS) - L’edizione zero/nove di "Science+Fiction" – il festival internazionale della fantascienza - manifestazione dedicata all’esplorazione dei mondi del fantastico, dei linguaggi sperimentali e delle nuove tecnologie nelle produzioni di cinema, televisione, arti visive e dello spettacolo - si svolgerà a Trieste, dal 22 al 28 novembre, presso il Multiplex Cinecity.

Tra gli ospiti più attesi, Roger Corman e Christopher Lee che ritireranno il Premio Urania d’Argento alla Carriera. Ma anche Federico Zampaglione (frontman dei “Tiromancino”), che presenterà il suo Shadow e sarà premiato da Nocturno Cinema; i Massimo Volume, che inaugureranno questa edizione tra immagini e suoni, musicando dal vivo "La caduta della Casa Usher"), pellicola firmata da Jean Epstein e tratta dall’omonimo racconto di Edgar Allan Poe; e Bruce Sterling, presidente di una Giuria Internazionale che assegnerà il Premio Asteroride. Inoltre, un rappresentante d’eccezione del cinema di genere italiano sarà al centro di un altro imperdibile Evento Nocturno: Enzo G. Castellari. Il regista, omaggiato dal genio di Quentin Tarantino con Inglorious Basterds, liberamente ispirato a Quel maledetto treno blindato, uno dei tanti cult movies diretti da Castellari.

Tra le Anteprime più attese, "Moon" di Duncan Jones (figlio di David Bowie), trionfatore al Festival di Sitges e film di chiusura di questa edizione di S+F. Nelle sale italiane uscirà il prossimo 4 dicembre, per riportare l’uomo sulla Luna e omaggiare buona parte della miglior fantascienza degli anni Settanta e Ottanta, da Alien ad Atmosfera Zero. Ci ricorderà un po’ l’HAL 9000 di "2001: Odissea nello spazio", il suo robot calmo e rassicurante Gerty (doppiato da Kevin Spacey), che accompagnerà uno straordinario Sam Rockwell sul terreno lunare. Fantascienza psicologica e grandi sorprese, riflessioni estreme e contemporanee sulla clonazione e un profondo messaggio sulla condizione umana.

Il Premio Urania d’Argento - assegnato ogni anno a personalità di spicco del fantastico e realizzato in collaborazione con la rivista Mondatori “Urania” - quest’anno verrà assegnato a due grandissime personalità del panorama internazionale: Roger Corman e Christopher Lee. Roger Corman, regista e produttore divenuto figura leggendaria con i propri film nel campo dei B movies e per aver lanciato nomi del calibro di Jack Nicholson e Francis Ford Coppola.

Il regista verrà omaggiato con la proiezione di "L’uomo dalla vista a raggi x" (The Man With The X Ray Eyes), storica pellicola interpretata da Ray Milland e vincitrice del premio Asteroide d’Oro nella prima edizione dello storico Festival del Film di Fantascienza di Trieste. Con la sigla Fant’America sarà proposto un focus sull’opera di Edgar Allan Poe, nel bicentenario della nascita dello scrittore. Tra i film tratti dai suoi lavori, ci saranno tra gli altri i capolavori cormaniani "I Vivi e i Morti" (The Fall Of The House Of Usher), "Il Pozzo e il Pendolo" (The Pit And The Pendulum), "I Maghi del Terrore" (The Raven) e "La Maschera della Morte Rossa" (Masque Of The Red Death).
Christopher Lee presenterà per l’occasione (solo a Trieste) l’ultimo lavoro di Danis Tanovic, "Triage", in uscita nelle sale italiane il prossimo 27 novembre, che lo vede impegnato al fianco di Colin Farrell.

Nocturno Cinema proporrà quest’anno l’anteprima di "Shadow", firmato da Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino che sarà a Trieste per presentare quello che è il suo secondo lungometraggio, un horror atmosferico e disturbante nella tradizione del cinema italiano di genere degli anni ’70. Il regista riceverà il Premio Nocturno Cinema, assegnato al miglior cineasta di genere emergente.

Il Presidente della Giuria sarà, come già annunciato, lo scrittore americano Bruce Sterling, tra i guru del cyberpunk, autore di opere seminali come “La matrice spezzata” e curatore della fondamentale antologia di racconti “Mirrorshades”, che ha sostanzialmente definito un genere letterario ed un modo di sentire - poi riflessi con successo ed intensità anche al di fuori dell’ambito prettamente letterario. La giuria avrà il compito di assegnare l’Asteroide al miglior lungometraggio di fantascienza, scelto tra titoli provenienti da tutto il mondo e firmati da registi emergenti, e di attribuire la nomination per il Méliès d’Oro, concorso per cortometraggi europei fantastici organizzato in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation, network che raggruppa i più importanti festival del settore.

Quest’anno, inoltre, il festival ospiterà anche il concorso per il Méliès d’Argento, premio per il miglior lungometraggio fantastico europeo organizzato sempre in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation: Science+Fiction, in questo modo, entra di fatto nel gotha dei festival di cinema di genere, a fianco di sette altre importantissime manifestazioni come l’imponente Festival di Sitges in Spagna, quello di Leeds nel Regno Unito, quelli di Bruxelles, Amsterdam, Neuchâtel in Svizzera, Espoo in Finlandia e Lund in Svezia. Ogni anno, fra i titoli vincitori di ognuno di questi otto festival ne viene scelto uno che si aggiudica il Méliès d’Oro.

Fra i titoli confermati in Neon – selezione ufficiale del festival, "Metropia" (in concorso sia per l’Asteroide che per il Méliès d’Argento), film di animazione distopico con le voci di Vincent Gallo, Juliette Lewis e Udo Kier; il nuovo film di Kazuaki Kiriya – già regista di “Kyashan-la rinascita” – "Goemon" (fuori concorso), che vede come protagonista una sorta di Robin Hood ninja dotato di superpoteri; lo spettacolare "Banlieue 13" (Méliès d’Argento), scritto da Luc Besson e distribuito da Europa Corp; il messicano "2033" (Méliès d’Argento) diretto da Francisco Laresgoiti, che ci catapulterà in una dittatura futuribile tra fantapolitica e contingente realtà; e "Salvage" (Asteroide) firmato dal britannico Lawrence Gough.

Tra i film di Neon anche TiMER (Asteroide) della regista statunitense Jac Schaeffer, insolita irruzione al femminile nel genere, che sarà tra gli ospiti di questa edizione. Sempre dagli Stati Uniti, ma diretto da registi spagnoli, il post-apocalittico Carriers (Asteroide) e l’orrorifico Infestation (Asteroide). Il barbarico Valhalla Rising (Méliès d’Argento) è, invece, il nuovo lavoro di Nicolas Winding Refn, regista della trilogia di successo The Pusher. Dal Giappone arriveranno la trilogia manga di culto 20th Century Boys (fuori concorso) e la sofisticata science fiction di The Clone Returns Home (Asteroide), direttamente dal Sundance Film Festival; dall’Ungheria ci sarà One (Asteroide e Méliès d’Argento), opera prima del regista Pater Sparrow tratta da un racconto di Stanislaw Lem, quindi la co-produzione tra Canada, Russia e Giappone First Squad: The Moment Of Truth (Asteroide), animazione dello Studio 4 °C ambientata nel cuore della Seconda Guerra Mondiale, e la co-produzione franco-belga Amer (Méliès d’Argento); su toni diversi, non mancherà di stupire l’horror britannico d’ambientazione natalizia The Children (Méliès d’Argento).

Tra i programmi speciali di quest’anno, un approfondimento dei legami tra scienza e fantascienza attraverso art&scienza, ovvero una serie di conferenze con relatori nazionali e internazionali di spicco che affronteranno temi quali il futurismo come fusione di arte+scienza+tecnologia e il quarantesimo anniversario del viaggio sulla Luna. E proprio in un percorso anticipatorio di un futuro possibile si inserisce pure la proiezione di "The Age Of Stupid", narrato da Pete Postletwhite, sul sempre più stringente problema del cambiamento climatico che sarà affrontato a dicembre alla Conferenza Internazionale di Copenaghen.

Prosegue, inoltre, anche il progetto "Marx Attacks!". Dopo l’incursione nel cinema sovietico, ecco un’esplorazione della produzione di fantascienza dei Paesi dell’Est Europa, con una ricca selezione che comprende: dalla Polonia Seksmisja (Sexmission), diretto da Juliusz Machulski, O-bi, O-ba - Koniec cywilizacji (O-Bi, O-Ba - The End of Civilization), diretto da Piotr Szulkin, e Sanatorium pod Klepsydra (The Hour-Glass Sanatorium), diretto da Wojciech Has; dalla Cecoslovacchia Konec Sprna v Hotelu Ozon (The End of August at the Hotel Ozone), diretto da Jan Schmidt, Kdo Chce Zabet Jessii? (Who Killed Jessie?), diretto da Václav Vorlícek, e Ikarie XB-1 (Voyage to the End of the Universe), diretto da Jindrich Polák; Der Schweigende Stern (First Spaceship on Venus), diretto da Kurt Maetzig, co-produzione DDR/Polonia; dalla DDR Eolomea (Eolomea), diretto da Herrmann Zschoche e Im Staub der Sterne (In the Dust of The Stars), diretto da Gottfried Kolditz; dalla Jugoslavia Izbavitelj (The Rat Savior), diretto da Krsto Papic e Gosti I Iz Galaksije (Visitors from the Galaxy), diretto da Dušan Vukotic.

Altre anteprime e retrospettive, oltre ad eventi speciali ed incontri con autori del cinema e della letteratura verranno definiti nei prossimi mesi ed andranno a completare il programma di Science+Fiction, manifestazione realizzata e promossa dal centro ricerche e sperimentazioni ciRoger Cormannematografiche La Cappella Underground, con la collaborazione e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (DGC), della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Turismo FVG, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste, della Camera di Commercio di Trieste e dell’Università di Trieste.


INFO:
www.scienceplusfiction.org

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