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Notizie > Manifestazioni > 16 Settembre 2009

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Si apre la decima edizione di "Pordenonelegge": 5 giorni di incontri, dibattiti e grandi eventi

pordenonelegge folla

Pordenone (PN) - Dieci anni di "Pordenonelegge": di incontri e dialoghi, di idee, progetti e lezioni magistrali, di tesi esposte e dibattute, di parole che si levano sotto un campanile o su un palcoscenico, di collaborazioni e amicizie che si sono strette nel tempo, di iniziative e sinergie che sono diventate patrimonio prezioso di un territorio, e lo hanno a poco a poco identificato in un progetto culturale dinamico e coinvolgente: tanto per i protagonisti, italiani e stranieri, che nel giro di pochi giorni imparano ad affezionarsi al festival ed alla città, quanto per il pubblico, che si è abituato, negli anni, ad esprimere le sue scelte e a costruire le sue rotte, orientandosi in un programma che obbliga a pensare e a decidere, anziché “subire” supinamente le proposte in cartellone.

Da mercoledì 16 a domenica 20 settembre, festeggia dunque il traguardo della sua decima edizione pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori, appuntamento fra i più appassionanti dell’agenda culturale italiana, guardato con attenzione dalla critica più raffinata come dal grande pubblico: un modo spontaneo e non paludato per vivere i libri e la letteratura, navigando di volta in volta con rigorosa profondità o con gustosa leggerezza fra attualità e accademia, fra temi e protagonisti del multiforme universo del libro.

Dieci anni che siglano anche un costante arricchimento dell’offerta del festival, che oggi conta 160 incontri nelle 34 location allestite nel centro storico di Pordenone: con percorsi tematici che spaziano dalla letteratura e poesia all’attualità, dalla storia a scienza e filosofia, dalle parole in scena alle contiguità fra cinema e letteratura, dal consueto progetto della Mappa dei sentimenti all’eco-editoria, dai percorsi per giovani e giovanissimi al progetto “Le disuguaglianza invisibili” sugli analfabetismi “occulti” del nostro tempo, alle proposte di degustazione “letteraria” fra aperitivi, sapori e caffè con l’autore. pordenonelegge 2009, per festeggiare il suo decennale, durerà due giorni in più e passerà dalle tre giornate canoniche, che però conoscevano già una succosa anticipazione nel giovedì con “aspettando pordenonelegge”, a cinque giorni pieni di eventi e di incontri.

pordenonelegge, ideato e curato da Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, è un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio I. A. A. di Pordenone attraverso la propria Azienda Speciale ConCentro e sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, Fondazione CRUP, Pordenone Fiere, Banca Popolare FriulAdria e Cinemazero.

Tra i sostenitori di pordenonelegge vecchi e nuovi, coinvolti nella realizzazione di un evento dedicato: Autovie Venete, Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, Claber, Confartigianato Imprese Pordenone, Europe Direct, ICEP, Il Cantiere, Il Gazzettino, Messaggero Veneto, Moda Casa - Moroso, Muzzatti, Onda Communication, Ordine degli architetti di Pordenone, Palazzetti Per Te, Peressini, Savio, Sim2 e Unione Industriali Pordenone. Oltre a loro, affiancheranno il festival i consueti preziosi sponsor tecnici.

PORDENONELEGGE 2009: INAUGURAZIONE E ANTEPRIME
Sarà Margaret Mazzantini, l’autrice di “Venuto al mondo”, fresca vincitrice della 47^ edizione del Premio Campiello, a inaugurare pordenonelegge 2009: venerdì 18 settembre, infatti, alle 18 al Teatro Verdi di Pordenone, la scrittrice siglerà l’avvio ufficiale del festival, con l’intervista pubblica condotta dal giornalista Toni Capuozzo.

"Pordenonelegge" si conferma vetrina per i grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale, che hanno scelto anche quest’anno il festival per presentare le loro novità: segnaliamo in prima italiana l’autrice statunitense Elizabeth Strout, che proprio con il romanzo “Olive Kitteridge”, uscito nei giorni scorsi in Italia, ha conquistato il Premio Pulitzer. Prima presentazione italiana, “al femminile”, anche per un best seller della scrittrice francese Carole Martinez, “Il cuore cucito”, un libro che in Francia ha sbaragliato tutti i premi letterari, mettendo d’accordo critica e pubblico. In anteprima assoluta a pordenonelegge 2009 il libanese Amin Maalouf, l’inglese David Lodge e l’italiana Marida Lombardo Pijola, al festival per presentare, rispettivamente, “Un mondo senza regole”, “Il prof è sordo” e “L’età indecente”.

Un grande autore “nordico”, Jostein Gaarder, autore del celeberrimo best seller internazionale Il mondo di Sofia, proprio a pordenonelegge presenterà in anteprima il suo ultimo romanzo, “Il castello dei Pirenei”. A Pordenone Gaarder dialogherà col giovane scrittore danese Torben Guldberg sull’amore nella letteratura scandinava, e sempre di Guldberg sarà presentato, in anteprima assoluta, il romanzo d’esordio “Tesi sull’esistenza dell’amore”.

Altrettanto atteso lo scrittore inglese Fred Pearce, una delle firme più note del quotidiano inglese Indipendent, e grande studioso di questioni ambientali: al festival presenterà il nuovo libro “Confessioni di un eco-peccatore”, un saggio nel quale indaga e descrive scenari attualissimi con sguardo spiazzante e controintuitivo. “Perché la tecnologia ci rende umani” è il titolo della pubblicazione che, sempre in anteprima assoluta, presenteranno al festival il massmediologo Gianluca Nicoletti e il filosofo della scienza Stefano Moriggi, protagonisti di un dialogo, fra provocazione e studio, sul corpo modificato da scienza e tecnologia.

Fra le prime del festival si segnala ancora Lawrence Osborne, che a Pordenone presenterà il suo “Bangkok”. E in prima assoluta spicca ancora il nuovo libro dello scrittore triestino Pietro Spirito, solo qualche anno fa nella cinquina finalista al Premio Strega: al festival Spirito presenterà “Il bene che resta”.

Ancora, a pordenonelegge 2009 in anteprima assoluta: Francesco Carofiglio, in uscita col nuovo romanzo “Ritorno nella valle degli angeli”,Sebastiano Mondadori, di cui arriva in libreria, a settembre, il nuovo romanzo “Un anno fa domani”; e ancora Valeria Della Valle con “Viva il congiuntivo” e Antonio Riccardi, al festival con “Acquarama e altre poesie d’amore”.


PORDENONELEGGE 2009: FRA I PROTAGONISTI …
Anche quest’anno a pordenonelegge i grandi nomi della letteratura italiana e internazionale: a cominciare dai romanzieri che hanno reso avvincente l’ultima edizione del premio Strega, il vincitore Tiziano Scarpa, che sarà protagonista con Antonio Moresco di un dialogo sulla letteratura e sulle sue potenzialità nella realtà imprendibile dei media e della parola di consumo, e Antonio Scurati, autore che utilizza con abilità numerosi registri linguistici per affrontare gli argomenti più ardui della contemporaneità.

Saprà incantare il pubblico il magistrato-scrittore Gianrico Carofiglio, autore ormai di culto, maestro nell'arte di architettare storie gialle, dove il dubbio, i valori della laicità e un avvertito umorismo sono il pendant di una lettura scandita da felici colpi di scena. Saranno ancora le tinte gialle a mostrarsi in primo piano negli incontri con Giorgio Faletti, scrittore di best sellers internazionali che fanno propria la lezione della migliore letteratura noir d’oltreoceano, e Donato Carrisi, rivelazione del 2009 con un romanzo forte, fosco, duro e allo stesso tempo avvincente: due autori per un viaggio dentro il male assoluto. Un dialogo inedito di assoluto rilievo, e inedito, sarà quello fra Mauro Corona e Carlo Sgorlon, due icone della letteratura italiana, che si confronteranno sui temi che da sempre attraversano i loro libri: il mito, la fiaba, l’amore per la natura.

Antonella Sbuelz Carignani e Giordano Bruno Guerri, invece, saranno gli attori di un incontro dedicato all’impresa fiumana, caso unico di una città governata da un poeta, D’Annunzio, che ha convogliato molte delle energie anche violente dell’inizio del secolo scorso. Scrittrice agli esordi, ma conduttrice televisiva di grande personalità, Daria Bignardi parlerà al pubblico di pordenonelegge del suo primo romanzo, una storia famigliare dove si scava nel dolore che viene dalla sopravvivenza dei figli ai genitori.

Sempre sul versante delle storie famigliari, altre graditissime ospiti saranno Rosetta Loy, autrice in grado di percepire il mondo che si sgretola coltivando un senso di universale compassione, e Giuseppina Torregrossa che, insieme a Brunella Schisa, racconterà i più intimi segreti della femminilità. Ancora racconti al femminile con Letizia Muratori e Sandra Petrignani, scrittrici capaci di trasmettere il senso della caotica vita sentimentale di oggi, nella quale gli affetti vivono di strappi e tormentosi ritorni.

Sempre gli affetti saranno al centro dell’incontro tra Pino Roveredo e Francesco Piccolo, che punteranno lo sguardo soprattutto sul trauma di essere lasciati e di lasciare la persona amata. Giuseppe Culicchia sarà, invece, protagonista di un incontro che racconterà delle allucinazioni private e di feste indimenticabili dei giovani d’oggi, alla ricerca di un irraggiungibile equilibrio dell’anima.

Di straordinaria rilevanza è anche la presenza di autori stranieri: oltre ai nomi già citati, in anteprima al festival, va ricordata la presenza del grande David Peace, uno dei migliori romanzieri noir in circolazione, dal linguaggio d’acciaio, evocativo e, a volte, spietato. Ljudmila Ulickaja si inserisce invece nella grande tradizione della letteratura russa, con storie ricche di senso dell’umorismo e grande attenzione ai dettagli.

Tre incontri saranno dedicati alla letteratura francese: oltre a Carole Martinez a Pordenone faranno tappa Jean Teulè, scrittore che fa rivivere come personaggi alcuni dei grandi letterati del passato, da Villon a Verlaine; e Vincent Raynaud, impegnato in un dialogo con Vitaliano Trevisan sui rapporti fra la cultura italiana e quella francese, da sempre vicine, ma con vezzi propri che spesso le rendono indecifrabili l’una all’altra.

LA STORIA A PORDENONELEGGE 2009
Il fecondo intreccio tra storia e narrazione ha unito dalla scorsa edizione pordenonelegge con èStoria - festival internazionale della storia di Gorizia, per una collaborazione che ha visto nascere il Premio FriulAdria "La storia in un romanzo". La Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole, che sostiene da tempo entrambe le manifestazioni, è stata artefice della collaborazione tra i due festival e ha deciso di legare il suo nome a questo inedito gemellaggio culturale.

Giunto alla sua seconda edizione, quest’anno il premio "La storia in un romanzo" viene assegnato a Abraham Yehoshua, il grande scrittore israeliano che ha raccontato con intelligenza mitica e umana l'identità ebraica, il rapporto tra diaspora e Israele e il conflitto israelo-palestinese, radicando la sua ispirazione artistica nella storia lontana e recente del suo popolo. Subito dopo la premiazione, l’autore dialogherà con Emanuela Trevisan Semi, studiosa della complessa e appassionante narrativa di Yehoshua.

Sempre sotto gli auspici di Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole sarà la prestigiosa presentazione de “I Verbali di Hitler”, un documento di inestimabile valore storico, destinato a incidere in modo significativo sulla contestualizzazione storica e storiografica degli eventi militari e politici legati alla Seconda Guerra Mondiale: si tratta della registrazione stenografica delle riunioni quotidiane al Quartier Generale del Fuhrer, per la prima volta in Italia nella pubblicazione edita da LEG – Libreria Editrice Goriziana. Un migliaio circa di pagine, che trascrivono le conversazioni degli incontri di Hitler con i vertici militari del Reich dal dicembre del ’42 alla primavera del ’45. A pordenonelegge la presentazione, in una conversazione fra il politologo Giorgio Galli e l’analista politico-militare Fabio Mini, coordinata dal giornalista Wlodek Goldkorn.

PORDENONELEGGE 2009 FRA ATTUALITA’ E DIBATTITO
Spesso cerchiamo tra le pagine un senso e un orientamento rispetto a ciò che succede nel nostro tempo. Riflettere sul presente, radicare il giudizio alla storia, cogliere i racconti, gli stimoli e i ragionamenti che possano stabilire una direzione al nostro sentire, è una delle sfide di pordenonelegge.

Beppe Severgnini, acuto osservatore dei vizi e dei vezzi dell’italiano contemporaneo, si intratterrà con il pubblico per un incontro in cui non mancheranno spunti polemici, e paradossi comici. Dalla parte del dramma, dell’abbandono e della educazione difficile, indagando la condizione adolescenziale con disincanto e passione, si pongono invece gli incontri con Fabio Geda e Marida Lombardo Pijola. Uno sguardo nuovo, divertente ma anche carico di amore, è quello che Massimo Cirri, conduttore radiofonico e psichiatra, dà alla vita vissuta all'interno dei centri di salute mentale, tra dolore e umanità.

Il politologo Paolo Flores D’Arcais, insieme con Beppino Englaro, affronterà il tema “A chi appartiene la tua vita?”. Avvenimento che ha provocato fiumi d’inchiostro e molta paura tra la gente, è stata la crisi economica globale: il capitalismo e il sistema finanziario sono stati messi sotto accusa. Ne parleranno, in un dialogo che aiuterà il pubblico a capire i contorni della attuale situazione, una economista, Loretta Napoleoni, e un giornalista economico, Giuseppe Turani. Ancora la crisi sarà al centro della riflessione della tavola rotonda organizzata in collaborazione con Historia-LiMes Club Pordenone, che vedrà protagonisti il direttore di LiMes Lucio Caracciolo, insieme con Giorgio Arfaras.

Sempre riguardo ai problemi dell’economia, legati agli assetti del nuovo potere mondiale, si soffermerà in una lectio magistralis Edward Luttwak. Del viaggio e del reportage, e quindi di come è possibile pensare un genere letterario nell’epoca della omologazione di luoghi e persone, parleranno due scrittori che nei loro ultimi libri hanno raccontato le ansie e i piaceri del viaggiatore contemporaneo: Walter Siti e Lawrence Osborne, moderati da Dario Voltolini.

Il riscaldamento del pianeta, i cambiamenti climatici, le nuove forme d’energia sono temi ormai costanti della riflessione sullo sviluppo sostenibile che impongono a ogni cittadino delle serie prese di posizione sui temi dell’ecologia: pordenonelegge anche quest’anno dedicherà alcuni incontri a questi problemi così pressanti. Ecologia e letteratura troveranno modo di intrecciarsi nell’incontro dedicato alla collana di noir ecologici Verdenero: ce ne parleranno due degli scrittori coinvolti nel progetto Tullio Avoledo e Simona Vinci, moderati da Giorgio Vasta. Sullo stesso tema un incontro con Giuseppe Barbera che parlerà, insieme con Gabriele Centazzo, di cosa dobbiamo fare per appropriarci della forza e delle virtù delle più belle risorse della natura. La filosofia e l’estetica del verde saranno affrontate anche nel corso di un incontro con Michela Pasquali, Massimo Venturi Ferriolo e Massimo Rigolli.

Due discendenti delle più importanti famiglie dell’editoria italiana, Roberta Einaudi e Ginevra Bompiani, tra ricordi e realtà del lavoro, rifletteranno su come è cambiata una delle più antiche e belle passioni: stampare e curare libri.

La Libreria Editrice Vaticana, in collaborazione con l’Associazione Euro’92, porterà nelle giornate del festival quattro appuntamenti dedicati alla poesia e alla musica, alla scienza e all’arte, all’editoria religiosa nel suo complesso. Tra gli ospiti ci saranno Neria De Giovanni, Claudia Koll, padre Josè Gabriel Funes, mons. Renato De Zan, S.E. mons. Ovidio Poletto, l’ambasciatore Zanardi Landi, mons. Giorgio Corbellini, Giovanni Maria Vian, Luca Collodi, Giuseppe Costa e Verdon Timothy.

PORDENONELEGGE 2009, INCONTRI DI FILOSOFIA E SCIENZA
Alcune delle voci più importanti del pensiero contemporaneo a pordenonelegge 2009: come il filosofo Slavoj Zizek, protagonista di due incontri: una conversazione con Pierpaolo Antonello sul tema “Benvenuti nel deserto del reale”, e una lectio magistralis dedicata all'"Ideologia nell’epoca post ideologica”. Slavoj Zizek è uno dei pochi destinati a lasciare un segno nel panorama della filosofia contemporanea: recentemente la celebre rivista Rolling Stone lo ha definito come “la rockstar della filosofia”.

Di particolare rilievo il percorso che ruota intorno a Peter Sloterdjik, lo studioso che ha saputo ridare al pensiero il respiro di una grande narrazione, filosoficamente ispirata, incentrata sull’avvento della globalizzazione. Giovanni Leghissa, Gianluca Bonaiuti e Bruno Accarino approfondiranno a pordenonelegge i temi dell’opera di Sloterdijk, ricostruendone la genesi e illustrandone l’accoglienza in Italia, mentre lo stesso Sloterdijk sarà protagonista di una lectio magistralis sul tema “L’eros dell’impossibile. Sulla svolta antropotecnica dell’etica”, e di una conversazione con Giovanni Leghissa.

Ancora vanno segnalati i numerosi appuntamenti sul versante degli incontri di filosofia: fra i protagonisti Franco Rella, Massimo Donà e Vincenzo Vitiello per un incontro su “filosofia e poesia”; Elio Matassi, Quirino Principe e Mario Perniola dialogheranno invece di “filosofia e arte”; Paolo Rossi terrà una lectio magistralis dedicata a Glielo Galilei e dialogherà di “Speranze” con Stefano Moriggi. sempre con Stefano Moriggi sarà il giornalista e massmediologo Gianluca Nicoletti a conversare intorno al tema attualissimo “Perché la tecnologia ci rende umani”; Edoardo Boncinelli terrà una lectio magistralis su “I miei lirici greci”, con letture di Carla Manzon; Telmo Pievani sarà invece protagonista, con Giorgio Vallortigara, di una conversazione sul tema “Nati per credere”.

Di sicuro interesse sarà poi l’incontro con Moustapha Safouan, psicanalista di formazione lacaniana, tra i più eminenti teorici francesi degli ultimi cinquant’anni, autore di un saggio che è una denuncia senza compromessi della politica della scrittura nel mondo arabo, vista dall’autore come causa del terrorismo religioso e della mancanza di libertà.

PAROLE IN SCENA A PORDENONELEGGE 2009
Si rinnova, con l’edizione 2009 di pordenonelegge, l’appuntamento dedicato alle Parole in scena, il percorso fra spettacolo e letteratura che punta i riflettori sui linguaggi contigui e comunicanti a quello della letteratura. Nella prima serata che anticipa il week end del festival, l’attrice Claudia Koll presenterà un inedito recital con musiche nel segno di una selezione di liriche dedicate alla Madonna (curata per le Edizioni Vaticane da Neria De Giovanni): un florilegio di liriche dedicate a Maria, dalla tradizione classica ad autori del nostro tempo e magari inattesi, su questo versante, come il poeta Trilussa. Le musiche della serata, che vedrà protagoniste anche Neria De Giovanni e Vania De Lucia, sono a cura dei “Puericantores” Coro Onofrio Crosato di Pordenone e del Coro S. Nicolò Vescovo di Fiume Veneto.

E giovedì sera il testimone passerà ad un interprete-scrittore, Giuseppe Cederna, impegnato in “storie di terra e acqua” con “Dall’Hymalaia al Ticino: parlare con i fiumi”. Uno scrittore, dunque, alla scoperta di un fiume che ci parla di noi. Venerdì sarà la volta di una singolare conferenza spettacolo affidata ad Elio (per l’occasione senza Le Storie Tese) e a Luca Scarlini: “Disastri futuristi e casi della vita, viaggio al centro di Daniil Charms” lancerà uno sguardo sulla figura del poeta futurista ucciso nel 1942, uno dei maggiori scrittori russi del Novecento, vittima delle tragiche epurazioni staliniane. Sempre venerdì, di scena il reading “Le città visibili”: tre autori italiani - Antonio Pascale, Giorgio Falco e Vitaliano Trevisan - molto sensibili al tema della città, vista sia come luogo architettonico, ma anche come punto nevralgico della creazione o della perdita della identità contemporanea, si incontrano con sguardo lucido, impietoso, privo di giudizi, per raccontare cosa sono oggi le nostre città, qual è la qualità di ciò che ci sta vicino.

Sabato sera, dopo lo straordinario successo dello scorso anno torna carnediromanzo, il rave letterario affidato a Massimo Cirri e Natalino Balasso, un travolgente happening dove il pubblico verrà preso per mano e portato, grazie a un sapiente caos organizzato, alla creazione di un'idea per un romanzo.

Domenica, per il gran finale sarà la volta di un personaggio amato dal grande pubblico, Flavio Oreglio, alle prese col “Paese dei tarocchi”, dove il tubo catodico si è sostituito alle cellule cerebrali: Flavio Oreglio continua a tentare di svegliare le coscienze addormentate con il sorriso.

Il controverso e mai risolto rapporto tra letteratura e trasposizione cinematografica è lo spunto da cui nasce il progetto “Film da leggere”, condotto da Francesco Piccolo, che intervisterà Francesca Archibugi e Umberto Contarello, rispettivamente sceneggiatrice del film (nonché regista) e scrittore del libro dal titolo Questione di cuore. Sabato sarà la volta del dialogo con uno dei maestri del cinema italiano, Paolo Taviani, che parlerà dei suoi film tratti da grandi romanzi.

Intorno al rapporto fra musica e parole ruoteranno gli incontri animati dal musicologo Carlo Boccadoro, a tu per tu con Fulvio Dall’Agnese, e dal compositore Mirco De Stefani, con Guido Barbieri. Ancora musica e letteratura con Odeia, al Caffè Letterario libri che parlano di Jazz: di Luca Ragagnin e Flavio Massarutto, accompagnati live da Alessandro Turchet e Paolo Corsini. A seguire si alterneranno letture di poesia, musica dal vivo e presentazione di libri sulla musica: imperdibile quella in anteprima del libro “The Great Complotto. L’antologia definitiva della straordinaria scena punk di Pordenone”.

E ritorna anche lo spazio dedicato ai giovani autori con il "Fight Reading": come sbudellare l'alfabeto e giocarsi la faccia per sedurre un'accolita di potenziali lettori. Per il secondo anno consecutivo alla Loggia del Municipio sarà allestito il "ring" letterario sul quale saliranno Cristiano Cavina, Christian Frascella e Gaia Manzini, provocati dalla presenza degli irredimibili Papu. Gli scrittori leggeranno brani scritti appositamente per questo incontro e il vincitore sarà decretato dal pubblico pordenonese.

E poi il "Fight writing": quattro scrittori, un ring e il tempo che scorre. Arnaldo Greco, Matteo de Simone, Laura Sandi e Chiara Valerio si sfideranno in un reality writing mostrandosi live mentre scrivono un racconto ad hoc. Nessuna regola, solo la ragionata improvvisazione e la breccia iniziale, uguale per tutti. E, a complicare il tutto, i divertenti colpi di scena dei Papu. I due eventi sono a cura di Ombelicale (Simone Marcuzzi, Federica Manzon, Roberto Cescon). Quest’anno due novità: Tullio Avoledo, presenterà Giovanni Montanaro e Filippo Bologna; e Andrea Pezzi, stimolato da Alessandro Garofalo, parlerà ai giovani della comunicazione e della creatività

SCRIVERE DI CINEMA: LE PREMIAZIONI DEL CONCORSO A PORDENONELEGGE 2009
1600 recensioni pervenute al sito "Mymovies.it", di cui 1200 selezionate per la pubblicazione e direttamente ammesse alle successive fasi del concorso: sono i riscontri davvero lusnighieri dell’edizione 2009 di "Scrivere di Cinema-Premio Alberto Farassino", il concorso di critica cinematografica rivolto ai giovani dai 15 ai 28 anni e promosso pordenonelegge.it, Cinemazero e SNCCI, con il sostegno della Banca Popolare FriulAdria Credit Agricole in collaborazione con "MYmovies.it". Le premiazioni del concorso si terrano sabato mattino alle 9.30 a Cinemazero, all’interno di pordenonelegge - Festa del libro con l’autore, alla presenza della regista Francesca Archibugi, madrina della kermesse, e dei giurati Irene Bignardi, Viola Farassino, Mauro Gervasini, Giorgio Placereani, Roberto Pugliese, Giancarlo Zappoli.

Il concorso, rivolto a tutti i giovani dai 15 ai 28 anni, richiede loro di recensire un film della stagione cinematografica in corso, rispettando le 3600 battute di margine. Tre le sezioni di gara previste: biennio e triennio delle scuole superiori e under 28. I finalisti della sezione biennio si contenderanno il primo premio dovendo recensire in diretta con un sms un cortometraggio che verrà mostrato durante la mattinata.

Per le sezioni triennio e under 28, invece, si conosceranno le classifiche finali decretate dai giurati, a partire dalle nomination assegnate da una loro prima votazione. La mattinata si concluderà con la presentazione del volume a cura di Elisabetta Pieretto e Giuseppe Ghigi "Scrivere di cinema, Premio Alberto Farassino". 53 debutti critici edito da Lampi di stampa, che raccoglie alcune recensioni selezionate tra le oltre 2000 prodotte in oltre otto anni di attività e i saggi d’autore a firma di Paolo Mereghetti, Roberto Pugliese e Bruno Torri.

PORDENONELEGGE 2009, LE DISUGUAGLIANZE INVISIBILI
Un percorso di tre incontri, a cura di Enzo Golino, sul tema dell’analfabetismo nell’era della rete: per esplorare i problemi dell’istruzione e della comunicazione alla luce dei nuovi mezzi tecnici e delle nuove pratiche della scrittura. Un’occasione importante per delineare i contorni di un fenomeno che presenta aspetti diversi e contrapposti di impoverimento e di ricchezza sia sul piano espressivo che sui modi e sugli effetti della comunicazione. I titoli degli incontri e gli autori protagonisti: "Ma è vero che siamo analfabeti?" con Stefano Rodotà, Valeria Della Valle, Vittoria Gallina, Michele Cortelazzo. "Il computer ci salverà? Digitare, scrivere, videocomporre" con Sara Bentivegna, Claudio Strinati, Luca Serianni. "E l’editoria che deve fare?" con Giuseppe Antonelli, Giulio Mozzi, Marco Polillo. Conduce Enzo Golino.

POESIA A PORDENONELEGGE 2009
Appuntamento irrinunciabile, al festival, quello con la poesia: al festival la poetessa statunitense Jorie Graham sarà presentata dalla sua traduttrice Antonella Francini. Ci sarà poi l’incontro con Nanni Balestrini e Jean-Jacques Viton, uno dei nomi più rappresentativi della poesia in Francia, con la partecipazione del suo traduttore, il poeta Andrea Inglese e dello scrittore e poeta Massimo Rizzante, direttore della nuova importante collana di poesia che ospita l’autore francese.

Ci saranno i poeti della Mappa dei Sentimenti: Antonella Anedda, Fernando Bandini, Franco Buffoni, Umberto Fiori, Biancamaria Frabotta, Valerio Magrelli, Antonio Riccardi, Davide Rondoni. Un momento importante sarà anche la lettura condotta dal poeta e traduttore Miha Obit che vedrà insieme altri sei poeti, gli sloveni Ivan Dobnik, Maja Vidmar, Lucija Stupica, e i friulani Mario Benedetti, Antonella Bukovaz e Pierluigi Cappello, configurando un gemellaggio sul confine dei versi. Un altro incontro di particolare interesse sarà con il poeta Lello Voce. E ancora le letture serali alla Sala Vecchia Tipografia Savio, dove saranno ospiti alcuni poeti presenti al festival.

PREMIO DEDALUS E CLASSIFICA GRANDI LETTORI
Dalla collaborazione tra pordenonelegge e il Premio Stephen Dedalus, fondato tra gli altri da Alberto Casadei, Andrea Cortellessa e Guido Mazzoni, è nata questa primavera la Classifica dei Grandi Lettori, che ha animato di adesioni e di polemiche il mondo letterario nazionale: sul sito di pordenonelegge e del Premio Dedalus le scelte dei Cento Grandi Lettori, invitati tra i critici, i letterati e gli autori impegnati nel panorama italiano, sono state annunciate e spesso discusse. La giuria formata da Antonella Anedda, Alberto Casadei (segretario), Grazia Casagrande, Andrea Cortellessa, Lidia De Federicis, Enzo Golino, Guido Mazzoni, Massimo Raffaeli, Walter Siti, ha inoltre selezionato i finalisti del Premio Dedalus, che verrà celebrato a pordenonelegge domenica 20 settembre. Ai vincitori, la somma simbolica di 1 euro.
Faranno da cornice al premio due incontri, dove si parlerà di alcuni dei temi importanti per l’universo della formazMargaret Mazzantiniione culturale: Letteratura e nuovi media, quali sono i veicoli dell’informazione e della circolazione dell’opera letteraria, con Alberto Casadei, Andrea Cortellessa e Marino Sinibaldi, e Come leggere i classici alla luce della realtà letteraria di oggi, nell’era dei blog e del dominio mediatico della comunicazione, con Marco Belpoliti, Luciano Canfora e Guido Mazzoni.

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