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Notizie > Manifestazioni > 16 Agosto 2009

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Si parla di "Gesto e musica: l’esperanto del mondo" nella 13ª edizione de "L’Arlecchino Errante"

L’Arlecchino Errante

Pordenone e provincia (PN) - La tredicesima edizione de L’Arlecchino Errante, l’originale “meeting” internazionale dedicato all’arte dell’attore, aprirà i battenti a Pordenone e provincia il 29 agosto, per concludere il programma degli spettacoli il 12 settembre. Il masterclass, parallelo al festival di spettacoli, si concluderà invece il 19 settembre, con il tradizionale saggio degli allievi.

Il tema per questa edizione 2009 recita testualmente: gesto e musica, l’esperanto del mondo. Sotto questo particolare angolo di visuale L’Arlecchino Errante ospita la straordinaria esperienza del teatrodanza indiano “Kathakali”, una delle più antiche forme di teatro ancora in azione sul pianeta, basata su un meraviglioso alfabeto gestuale, su un rapporto vitale con la musica e su un’estetica (di trucco, costumi e coreografie) decisamente fuori dal comune.

Una troupe di nove persone (cinque danzatori e quattro musicisti), che riunisce per la prima volta in Europa artisti di grande livello provenienti da tutte e tre le migliori accademie kathakali, approderà a Pordenone per una serie di spettacoli e per un intenso workshop all’interno del masterclass.

Come tradizione vuole, le storie degli spettacoli Kathakali sono tutte tratte dalle epopee del Mahabarata e dal Ramayana, ovvero dalla “Bibbia” dei popoli indù, e parlano dell’origine del mondo. Il linguaggio scenico del Kathakali è eminentemente gestuale, eccitato da ritmi tamburo molto potenti e nello stesso tempo cullato da meravigliose cantate in sanscrito, le cui parole hanno un valore misterico, visto che nemmeno un “normale” pubblico indiano può comprenderle.

Saranno presentati sia una serie di spettacoli “muti” - come il capolavoro comico-mimico della compagnia spagnola Extrés, o la eccellente clownerie del Teatro Necessario, per finire con il commovente “varietà” realizzato con la lingua dei segni da attori e musicisti sordi – sia una serie di spettacoli nei quali la parola viene continuamente amplificata dai gesti e fatta esplodere in una ricca molteplicità di colori e sensi – come i burattini dell’antica tradizione napoletana di Gaspare Nasuto o le diverse avventure delle maschere di Commedia dell’Arte a cura della compagnia di casa capitanata da Claudia Contin.

Naturalmente le spiegazioni in senso tecnico non mancheranno, con ben due “visite guidate” nella storia, nella struttura, nei linguaggi e nelle relazioni attuali del Kathakali con la vita e la cultura del subcontinente indiano; e saranno istruzioni utili non solo per assistere agli spettacoli, ma anche eventualmente per progettare viaggi in India all’insegna della scoperta e del buon gusto.

Info: www.arlecchinoerrante.com

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