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Cultura > Musica > 25 Luglio 2009

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TriesteLovesJazz: sabato "made in Italy" mentre sale l’attesa per il concerto degli Swingle Singers

Swingle Singers

Trieste (TS) - Sabato 25 luglio, in piazza Hortis alle ore 21.00, TriesteLovesJazz “torna in Italia” con il Mama Trio feat. Gianni Cazzola (Alberto Marsico, keyB organ; Ettore Martin, sax; Gianni Cazzola, batteria): reduce da una recente pubblicazione con Blue Serge (Blue Shuffle), la caratteristica dell’ensemble è la centralità dell’organo e la combinazione timbrica con esso. Blues, brani originali e vari standard sono al centro del concerto, nel quale spicca una presenza particolarmente prestigiosa: quella del batterista Gianni Cazzola, da oltre quarant’anni considerato un protagonista delle percussioni della scena italiana e internazionale:da Gerry Mulligan a Sharah Vaughan, da Paolo Fresu a Tiziana Ghiglioni, un “mostro sacro” delle percussioni si cimenta con un organico del tutto nuovo.

Il Riccesi Zanoner 4et chiude la serata dopo il Mama Trio: accanto a Donato Riccesi flautista inizialmente classico, poi felicemente dedicatosi al jazz, e a Claudio Zanoner, che fa oggi parte del miglior circuito pianistico jazz della regione, altre due personalità del territorio e non solo: Danilo Gallo (contrabbassista di grande talento, e co-fondatore de Il Gallo Rojo, sorta di etichetta indipendente, “contenitore” senza definizione che convoglia in sé espressioni nuove del jazz) e Aljosa Jeric, percussionista di Capodistria dal percorso accademico e pratico molto solido tra il jazz, la musica classica e quella afro cubana.

Julie Kench e Joanna Goldsmith (soprani), Clare Wheeler e Johanna Marshall (contralti), Christopher Jay e Richard Eteson (tenori) e Tobias Hug e Kevin Fox (bassi): questi i protagonisti del concerto di domenica 26 luglio (ancora a Piazza Unità e ancora alle ore 21.00): The Swingle Singers è il nome dell’ensemble, “uno dei più stupefacenti gruppi vocali del mondo”, come è stato definito.

”Cantare una musica eseguendola come se fosse suonata”: questo é, in breve, il motto degli Swingle Singers e questo il concetto alla base della loro attività. Il complesso, costituito da Ward Swingle agli inizi degli anni Sessanta a Parigi, poi ricomposto in occasione del trasferimento di questi a Londra, sulla base del doppio-quartetto con otto vocalisti educati secondo i canoni della tradizione corale inglese sulla quale Swingle proseguí la sua ricerca stilistica - introducendo e definendo quell’ormai inconfondibile sound che lo caratterizza - riscosse subito l’approvazione del pubblico e della critica. La tecnica vocale impeccabile, la notevole armonia e fusione dei timbri musicali, permette agli Swingles di avere un repertorio che spazia da Bach al Jazz, dai madrigalisti francesi a Duke Ellington, da Mozart a Gershwin. Hanno girato tutti i più grandi teatri e festival del mondo.

In Italia hanno cantato in diverse piazze, non ultimo il Teatro Alla Scala di Milano, e con la musica contemporanea italiana hanno un rapporto privilegiato: hanno registrato la Sinfonia di Luciano Berio, diretta da Pierre Boulez ed eseguita successivamente con la New York Philharmonic; hanno eseguito, in prima assoluta, l´opera Mazepegul di Azio Corghi e, nel 1987, hanno iTriesteLoves Jazz 2009 - logonterpretato, tra le altre, Piovanna e Blimunda, sempre di Corghi.

Tutti gli appuntamenti di TriesteLovesJazz sono a ingresso libero.

TriesteLovesJazz 2009 – terza edizione
Info: Casa della Musica
tel. +39 040 307309
fax +39 040 309225
info@scuoladimusica55.it
www.scuoladimusica55.it
www.triestelovesjazz.com

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