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Cultura > Musica > 06 Maggio 2009

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Le atmosfere musicali degli anni ’50 rivivono a Palazzo Della Torre con il Riccardo Chiarion Quartet

Riccardo Chiarion

Gorizia (GO) - Nuove iniziative proposte in collegamento con la mostra “Quegli anni Cinquanta. Collezioni pubbliche e private a Trieste e Gorizia”, allestita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia nella location di Palazzo Della Torre a Gorizia (via Carducci 2). Giovedì 7 maggio, alle ore 18 negli spazi della mostra, la Fondazione Carigo, nell’ambito del primo Festival Jazz Ermi Bombi promosso dal Comune di Gorizia, ospiterà, grazie alla sinergia avviata con l’Assessorato al Parco Culturale del Comune, un imperdibile concerto-aperitivo del Riccardo Chiarion Quartet, composto da Riccardo Chiarion – chitarra, Michele Polga – sassofono, Stefano Senni – contrabbasso, Luca Colussi – batteria. L’ingresso è libero.

Il quartetto eseguirà un repertorio di brani originali, composti dal leader della formazione, ed in parte già incisi in diversi progetti discografici ai quali verranno alternate composizioni ancora inedite. Il programma del concerto prevede un collegamento tematico con la mostra dedicata agli anni Cinquanta, e verranno infatti interpretati anche temi di compositori celebri del panorama jazzistico di quel periodo.

La caratteristica peculiare della formazione, che affonda le proprie radici nella tradizione jazzistica del ‘900, è rappresentata da una costante ricerca di sonorità, soluzioni ritmiche ed armoniche nuove e da un interplay in continua evoluzione. La sezione ritmica, composta da Stefano Senni al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria, contribuirà a dare rilievo alle soluzioni tematiche articolate di alcune composizioni e, dialogando con i solisti Michele Polga e lo stesso Chiarion, sfocerà in un contrappunto improvvisato che caratterizza il jazz moderno.

Riccardo Chiarion è uno dei musicisti fondatori della “Big Band del Friuli-Venezia Giulia”, diretta da Glauco Venier, e di cui fanno parte alcuni tra i migliori musicisti nell’ ambito jazz del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto: lo stesso Venier si esibirà al Teatro Verdi di Gorizia, giovedì 7 maggio, nella serata inaugurale dell’Ermi Bombi Jazz Festival.

Chiarion collabora da molti anni con svariati musicisti noti nella scena jazzistica italiana ed europea: fra gli altri, G. Venier, K. Gesing, M. France, C. Laurence, E. Vloeimans, P. Tonolo, N. Le, Y. Goloubev, J. Pukl, R. Lopatic, M. Loborec, D. Cecchini, P. Birro, R. Emili, A. Kramer, R. Dani, S. Majore, D. Boato, M. Alulli, R. Bonnisolo, U.T. Ghandi, F. Sotgiu, D. Memoli, M. Chiarella, M. Tonolo, M. Raja, A. Succi, N. Fazzini, S. Senni, T. Cappellato, M. Abrams e altri.

Fra gli ultimi lavori è rilevante sottolineare la partecipazione al progetto del pianista Glauco Venier “Tribute to Frank Zappa” al fianco di musicisti di levatura internazionale, come Martin France, Klaus Gesing, Chris Laurence, Eric Vloeimans, Pietro Tonolo, Dario Cecchini, Rossano Emili, Marcello Allulli, Yuri Goloubev, Mirko Cisilino, Federica Santi, Luca Colussi, Alberto Vianello, Gabriele Rampogna. Da gennaio 2007 Riccardo Chiarion suona nella “Thelonious Monk Big Band” diretta da Marcello Tonolo. Nel marzo del 2007, nel contesto del festival jazz JazzXchange di Brema, suona nella big band internazionale composta da alcuni tra i migliori musicisti provenienti da Svezia, Finlandia, Norvegia, Belgio, Germania, Ungheria ed Italia e diretta dal compositore Michael Gibbs.

La mostra “Quegli anni Cinquanta. Collezioni pubbliche e private a Trieste e Gorizia” resta visitabile fino al 12 luglio, con ingresso gratuito da martedì a venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00 e il sabato e la domenica con orario continuato dalle 10 alle 19. Visite guidate gratuite ogni week end, il sabato alle ore 17 e la domenica alle ore 11 e alle ore 17.

Durante la settimana è possibile richiedere visite guidate dietro prenotazione: per informazioni: www.fondazionecarigo.it - tel. 0481. 537111. Negli spazi espositivi di Palazzo Della Torre si trovano esposte, per la prima volta in un unico allestimento, le opere appartenenti a due collezioni pubbliche – quelle dell’Università degli Studi di Trieste e del Civico Museo Revoltella di Trieste – e ad una privata, la collezione Eugenio Giletti dedicata all’artista Luigi Spazzapan, oggi di proprietà della Fondazione Carigo.

In mostra un centinaio di opere di grandissimi maestri, da Luigi Spazzapan ad Afro, Giuseppe Santomaso, Emilio Vedova, Felice CasoratRiccardo Chiarioni, Antonio Donghi, Carlo Sbisà, Mino Maccari, Marcello Mascherini, Enrico Prampolini. Inoltre, per la prima volta sono ammirabili due nuovi dipinti di Luigi Spazzapan, recente acquisizionedella collezione Carigo: le opere "Ritratto del giovane Mastroianni" del 1936 e L’attesa del 1948, quest’ultima recante, sul retro, il disegno "All’arma bianca" del 1941.

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