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Cultura > Musica > 18 Aprile 2009

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L’Orchestra Sinfonica di Lubiana lunedì alla Tripcovich, martedì c’è Norma Winstone al Tartini

Norma Winstone Trio

Trieste (TS) - Proseguono nel segno di una programmazione articolata, e di prestigioso richiamo i “Mercoledì del Conservatorio” 2009, di scena al Conservatorio Tartini di Trieste. La sera successiva all’esecuzione, in anteprima, della Seconda Sinfonia di Gustav Mahler diretta da Anton Nanut – in programma lunedì 20 aprile alle 20.30 nella Sala Tripcovich, protagonisti l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Lubiana e il Coro Accademico Tone Tomsic, ingresso libero – il testimone passerà ad una serata davvero imperdibile, l’evento speciale “Distances – concerto Norma Winstone Trio”, con la grande cantante Norma Winstone, il pianista Glauco Venier e il sassofonista tedesco Klaus Gesing. Appuntamento martedì 21 aprile, alle 20.30, al Conservatorio Tartini di Trieste (via Ghega, 12 ).

Si tratta di una delle formazioni più prestigiose della scena jazz contemporanea, italiana e internazionale: con l’album che sarà presentato in concerto nell’Aula Magna del Conservatorio Tartini, “Distances”, inciso per l’etichetta tedesca Ecm i tre grandi artisti Norma Winstone, Glauco Venier e Klaus Gesing hanno infatti ricevuto la nomination ai Grammy Award 2009. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili (maggiori informazioni presso la Portineria del Conservatorio: tel. 040-6724911). Contestualmente, da lunedì 20 a mercoledì 22 aprile, la cantante Norma Winstone terrà una masterclass al Conservatorio Tartini, dedicata all’uso della voce.

Il Norma Winstone Trio si conferma come uno dei gruppi più suggestivi e affiatati del nostro tempo: a cominciare dalla cantante inglese Norma Winstone, vocalist tra le più apprezzate nel panorama jazzistico internazionale; nata a Londra, iniziò a far parlare di sé alla fine degli anni ‘60, quando sbarcava il lunario al Ronnie Scott Club con Roland Kirk.

Anche se iniziò la propria carriera cantando standard jazz, ben presto fu coinvolta nel movimento dell’avanguardia londinese e iniziò una personalissima sperimentazione delle tecniche vocali, imperniata su un uso “strumentale” della voce. Nutre una speciale affinità per la musica di Steve Swallow e ha composto testi per molte delle sue composizioni, la più famosa delle quali, "Ladies in Mercedes", è quasi divenuta uno standard. Il suo cd "Manhattan in the Rain", con il pianista Steve Gray, il bassista Chris Laurence e special guest il sassofonista Tony Coe consiste in una raccolta di brani tanto inusuali quanto classici.

Tra le recenti pubblicazioni ricordiamo un disco in duo con John Taylor Like Song, Like Weather e "4 in perspective" assieme a Fred Hersch, Kenny Wheeler e Paul Clarvis. Non ha certo bisogno di presentazioni il pianista Glauco Venier, docente al Conservatorio Giuseppe Tartini, maestro nel distillare, con sapienza e continuità, e sempre ad altissimi livelli esecutivi incisioni di raffinata poesia, spesso in collaborazione con l’eccellente sassofonista tedesco Klaus Gesing, versatile musicista che al sax ama alternare flauto e clarinetto.

I tre artisti provengono da esperienze e storie diverse, ma da otto anni condividono un percorso artistico premiato con l’invito a incidere per l’ECM, l’etichetta di Manfred Eicher, che si distingue per il gusto e le produzioni capaci di spaziare attraverso ampi repertori. “Distances” offre unOrchestra Sinfonica dell’Accademia di Lubiana impedibile palinsesto di pezzi e rivisitazioni, con brani di Cole Porter a Peter Gabriel, un omaggio a John Coltrane, arrangiamenti di musiche di Erik Satie, canti popolari e addirittura testi di Pier Paolo Pasolini, che rivivono con grande sensibilità poetica, trasposti in una sorta di originale suite per suoni, immagini e parole.

Info www.conservatorio.trieste.it

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