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Notizie > Manifestazioni > 22 Aprile 2009

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Far East Film 11: il cinema dell'Estremo Oriente protagonista in 9 giorni di proiezioni e incontri

Far East Film 11 - locandina

Udine (UD) - Al suo undicesimo anno di esistenza, Far East Film si presenta oggi come il più importante appuntamento festivaliero “occidentale” rappresentativo delle nuove tendenze in campo cinematografico dell’Estremo Oriente (Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Taiwan).

In 9 giorni - dal 24 aprile al 2 maggio – al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con proiezioni dalla mattina a notte fonda, il Far East 11 sarà una vera festa del cinema. Tra presente e passato, la nuova edizione metterà in rilievo le novità, i trend, gli autori, i maestri di ieri, le scoperte e le rivelazioni che quest’area geografica - a livello mondiale le più vivaci e scoppiettanti - ha prodotto negli ultimi 12 mesi.

La selezione dei film per l’edizione 2009 è tra le migliori che il festival nei suoi 11 anni abbia mai potuto vantare. Spicca la Corea del Sud, che sembra tornare all’epoca brillante degli anni ’90, e sicuramente si farà notare l’Indonesia, rappresentata da 5 film sorprendentemente accattivanti. Una sezione retrospettiva presenterà i lavori televisivi della regista di Hong Kong Ann Hui, che al fianco dell’oramai noto Patrick Tam – celebrato nell’edizione del 2007 – ricopre una delle posizioni più illustri della storia cinema dell’ex colonia britannica dall’epoca della New Wave anni ’80 fino a oggi.

Una succosa sezione di film “chiave”, con una serie di incontri tematici pomeridiani ripercorreranno le tappe dell’evoluzione odierna del cinema popolare dell’Estremo Oriente, raccontando le storie, esplorando l’evoluzione dei mercati e del pubblico e soprattutto portando a Udine le personalità più illustri (attesi a Udine oltre a Ann Hui, anche Wilson Yip, Dante Lam e anche Kim Jee-woon con il suo straordinario omaggio a Sergio Leone “The Good, The Bad and The Weird”!). Più di 60 film, la maggior parte in anteprima per l’Occidente, focus, incontri, il tutto in una sede magica e allo stesso tempo informale come il Teatro Nuovo Giovanni da Udine con il Visionario che lo affianca per un Gran Galà di star e personalità, di capolavori e scoperte.

Tra i goal già messi a segno dal Festival del Centro Espressioni Cinematografiche, l’anteprima europea del film d’arti marziali “Ong Bak 2” di Tony Jaa. Nel 2003 il film di arti marziali “Ong Bak – Nato per combattere” conquistò la Thailandia, uscì in tutto il mondo e stregò anche gli spettatori italiani… Da quel momento, nei festival e in tutti i circuiti internazionali, non si parlò altro che del suo attesissimo ritorno. Ritorno finalmente confermato: “Ong Bak 2”, diretto e interpretato dalla leggenda Tony Jaa (unico possibile erede di Bruce Lee), sarà uno dei sensazionali eventi di Far East 11! La manifestazione udinese approfondirà infatti il Thai Action Cinema: il cinema tailandese di arti marziali che ha ereditato tutta l’audacia del kung fu anni ’70 e ’80, basando i film su acrobazie reali, sempre senza controfigure! Accanto alla spettacolare saga di Ong Bak vedremo l’altrettanto incredibile “Chocolate”, con “una Jackie Chan in versione femminile”. Di tutt’altro tenore “Departures”, il film giapponese di Takita Yojiro premiato a Hollywood con l’Oscar per la migliore opera straniera - battendo l’israeliano “Valzer con Bashir”, che i bookmakers davano per superfavorito - di cui il Far East 11 si è assicurato l’anteprima.

Dopo aver scoperto il grande talento di Takita Yojiro già nel 2000 Far East 11 si prepara a ospitare anche un Premio Oscar di ritorno dalla mitica notte delle stelle. Storia di un musicista che perde il lavoro, “Departures” mette il protagonista a confronto con un paradosso: ricominciare a vivere guardando in faccia la morte. Sì, perché scoprirà di pFar East Filmossedere un inusuale talento: preparare i cadaveri per la cerimonia funebre. Un rituale di rara grazia, che ci restituisce il fascino e il mistero dell’antico culto giapponese. Takita Yojiro affronta la narrazione come una vera sinfonia dei sentimenti, disinnescando qualunque deriva macabra e realizzando, al contrario, un autentico inno alla vita.

Info: www.fareastfilm.com

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