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Notizie > Manifestazioni > 24 Marzo 2009

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Arriva al FilmForum 2009 di Udine il grande cineasta tedesco Edgar Reitz

Edgar Reitz

Udine (UD) - Mercoledì 25 marzo arriva al FilmForum 2009 di Udine il grande cineasta tedesco Edgar Reitz, che in serata, dalle 21, sarà protagonista di un incontro organizzato al Cinema Visionario, dove verranno poi proiettate due sue opere esemplari degli esordi, "Yucatan" e "Geschwindigkeit Kino Eins”. Edgar Reitz è dunque ospite eccellente di FilmForum 2009, diretto da Leonardo Quaresima e promosso dall’Università di Udine, di scena nel capoluogo friulano fino a giovedì 26, e successivamente a Gorizia dal 27 marzo al 2 aprile.

Classe 1932, celebre per l'acclamata serie di “Heimat” ed autorevole protagonista del "nuovo cinema tedesco", Edgar Reitz, fermo produttivamente da tempo ma in piena attività di restauro e pubblicazione in dvd di tutte le sue opere precedenti al noto ciclo, ha stretto una preziosa collaborazione con il Laboratorio di restauro cinematografico “La camera ottica” del Dams di Gorizia - Univ. degli studi di Udine, incaricato di restaurare una sua storica e importantissima installazione di expanded cinema del 1965, VariaVision.

Il progetto, che sarà presentato mercoledì 25 marzo alla stampa (alle ore 12 all’Hotel Ambassador di Udine) e al pubblico, prevede il recupero, entro la primavera 2010, di “Variavision”, la sua ‘epica’ installazione di 16 schermi, 16 proiezioni 16mm a loop, un dispositivo sonoro con diffusione a terra, dai proiettori e dalle pareti. “Variavision”, con ‘colonna sonora’ concepita ad hoc, prodotta da Insel film, concepita e progettata da Edgar Reitz con la collaborazione ai testi di Alexander Kluge, era stata installata in un gigantesco hangar dal 25 luglio al 3 ottobre 1965, nell’ambito dell’ International Transport Exhibition di Monaco, nella sezione della Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche).

Per Edgar Reitz, fino a quel momento autore di corti sperimentali di grande qualità e intensità e ricercatore presso la seminale Scuola di Ulm, “VariaVision” rappresentava un ambiziosissimo progetto di ricerca e sperimentazione, girato prevalentemente in Germania, con puntate in tutta Europa, sulla trasformazione dello statuto delle immagini, sul futuro della visione, in una sentenza, sul futuro del cinema. Si trattava di una multivisione di centoventi "anelli" cinematografici (Varia Vision) per la quale curò i testi Alexander Kluge, che proprio in quegli anni sosteneva Reitz nella lotta per un "cinema degli autori", aperto alle esperienze autobiografiche dei registi e alle esperienze sociali. “VariaVision” fu uno dei primi tentativi di riunificazione di arte ed avanguardia della Germania: l’installazione riprendeva il tema del viaggio, con riprese effettuate in Germania e in tutta Europa. L’aspetto assolutamente pionieristico dell’installazione bene esprimeva le aspettative e la filosofia di Reitz sul futuro del cinema.

Il progetto di restauro di “Variavision” sarà realizzato in sinergia con la Haus der Kunst di Monaco e affidato appunto al Laboratorio del Dams di Gorizia. Si prevede il restauro dei materiali originali, il coordinamento scientifico, la cura scientifica dell’intera operazione e la realizzazione degli apparati informativi e documentativi dell’intero processo di restauro e ricostituzione, attraverso making off e interviste.

Sottotitolo ideale del nuovo progetto, che comprende una trasformazione, senza tradirlo profondamente, del dispositivo iniziale e nuove riprese, sarà “Die Heimat der Bilde” (La patria delle immagini, titolo provvisorio), con un evidente gioco e richiamo sull’ossessione autoriale di Reitz, il concetto di Heimat. Edgar Reitz, in occasione della prima proiezione assoluta del restauro di “Variavision”, sarà dunque l’ospite centrale di FilmForum 2010, nella fase goriziana della Spring School.

Intanto martedì 24 marzo è iniziato il convegno mondiale di studi sul cinema dedicato a “In the very begininng, At the very end”, ovvero “dall’inizio alla fine”, che si svolge a Palazzo Antonini e Palazzo Caselli fino a giovedì sera. Fra i relatori, provenienti da Stati Uniti, Canada ed Europa, moltissimi studiosi di fama mondiale, come Marc Vernet (Francia), Roger Odin (Francia), Charlie Musser (Stati Uniti), Laurent Jullier (Francia), Phil Rosen (Stati Uniti). Sempre nella giornata di oggi è stata inaugurata la mostra “Palladipelledime”, con i lavori prodotti nel laboratorio condotto da Stefano Ricci per il corso di fumetto e grafica contemporanea al Dams di Gorizia.

Nel corso dei lavori sarà anche presentato il volume degli Atti del Convegno di studi 2008 promosso da FilmForum su “Cinema & Fumetto”, con esperti e studiosi mondiali. Mercoledì 25 marzo, al Cinema Visoonario dalle 21 (ingresso libero), il programma di proiezioni prevede, oltFilmForum - logore alle opere di Edgar Reitz, anche alcuni lavori di cineasti teorici della modernità, come Jacques Rivette (Le Coup du Berger - Il colpo del pastore), Jean-Marie Straub e Danièle Huillet (Une Visite au Louvre -Una visita al Louvre), e infine di Nöel Burch (Noviciat - Noviziato).

Per informazioni: http://udineconference.uniud.it; tel. +39 0432 55 66 48.

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