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Notizie > Incontri > 14 Marzo 2009

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Produrre assieme energia da fonti rinnovabili

micro-centrale

Trieste (TS) - Martedì 10 marzo con inizio alle ore 20.30, presso la sede dell’associazione “Zuf” in via Foscolo 31 a Trieste, la società cooperativa “Retenergie” illustrerà al pubblico il suo interessante progetto, di alto valore civile e ambientale.
“Retenergie” è nata il 19 dicembre 2008 a Fossano (Cuneo) per iniziativa di un gruppo di persone impegnate nel campo delle autoproduzioni di energia da fonti rinnovabili.

L’idea alla base di questa “cooperativa elettrica di produttori e utilizzatori di energia da fonti rinnovabili” consiste nel creare una struttura che permetta la costruzione di impianti di produzione di energia attraverso l’azionariato popolare: in pratica un allargamento dell’esperienza “Adotta un kw” promossa dall’Associazione Solare Collettivo Onlus (www.solarecollettivo.it) e culminata lo scorso anno nella costruzione di un impianto fotovoltaico da 20 Kw. Il piano si articola in una molteplicità di ambiti di intervento. Il poter disporre di vari impianti di produzione, sia per taglia che per tipologia che per collocazione geografica, diluisce infatti i rischi derivanti da una produzione accentrata e uniforme, accentuando viceversa le positività di ogni singolo elemento produttivo.

Alla luce delle esperienze maturate e dei contatti finora intercorsi “Retenergia” ha identificato quattro tipologie di impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili: 1) Fotovoltaico; 2) Idroelettrico; 3) Eolico; 4) Cogenerazione e biomasse.
La sfida progettuale riguarda la possibilità di includere gli utilizzatori finali di energia in questo quadro, chiudendo così un circolo virtuoso che parte dalla produzione arrivando fino al consumo. I promotori la ritengono un’opportunità economica dalla forte connotazione ideale per chi è attento a problemi ambientali e sociali quali inquinamento, limitatezza delle risorse ed equità nella loro distribuzione.

La forma scelta è la cooperativa perché – sostengono i rappresentanti di “Retenergia” – «gli obiettivi devono essere coerenti con i mezzi utilizzati per raggiungerli: partecipazione, autogestione, solidarietà». «Sono benvenute – aggiungono – proposte e critiche, per condividere il cammino: infatti la cooperativa è un’impresa che si costruisce insieme strada facendo».
“Zuf” è un’associazioRetenergiene (senza scopo di lucro) che si fonda sui principi di condivisione e solidarietà, tesa a strutturare nella propria sede una rete solidale di scambio e reciprocità, un punto di riferimento per la risposta a bisogni e desideri, nonché un luogo fisico e mentale di convivenza tra diversità. Ecologia e anticonsumismo sono valori che ne ispirano ogni attività.

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