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Notizie > Incontri > 01 Febbraio 2019

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Continua la mostra dedicata alle tabelle pubblicitarie

Mostra

Gorizia (GO) - Prorogata fino al 28 febbraio 2019 la mostra sulle tabelle pubblicitarie allestita a Gorizia.
Tutti sabati e le domeniche alle ore 16.00 il Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC propone la visita guidata gratuita alla mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” a cura di Musaeus Società Cooperativa.

Il visitatore avrà l’occasione di scoprire la sorprendente raccolta privata di Stefano Placidi, costruita in 35 anni di attività collezionistica che prosegue tuttora con la ricerca e l’acquisizione di nuove tabelle pubblicitarie.

Erano come sogni di latta… quando si entrava in bottega e nonno e nonna, in un vicendevole sguardo pieno di tenerezza, bevevano insieme il cacao, quasi sporgendosi da quello che pareva un quadro - ed era solo una tabella di latta litografata - sul muro per raccontare una dolcezza antica e farci prendere dal desiderio che mamma comprasse una confezione di Talmone Cacao due vecchi.

Ecco che quei “sogni” di un tempo andato riaffiorano uno dopo l’altro nella mente, e altri nuovi, mai sognati, appaiono nel percorrere le sale della mostra che ripropone la storia d’Italia, in un percorso che si snoda fra commercio e industria, attraverso le sue tabelle - sì, proprio tabelle, non i manifesti, non le cartoline, ma solo le tabelle o targhe o le locandine, per lo più cartonate, che magari diventavano supporti per calendari - pubblicitarie di latta (smaltata o litografata) e di cartone dal finire del secolo delle rivoluzioni industriali sino agli anni Cinquanta del Novecento.

Erano, per lo più, le pubblicità da negozio sia da esterni, quasi a corredo della facciata della casa che ospitava la rivendita, messe spesso, quelle più grandi, ai lati della porta a rivelare colori e scene tali da invogliare il passante all’acquisto, che da interni, appese ai muri o da tavolo, posate sui banchi, grazie a un supporto, accanto alle merci.

Così si svela il temMostrapo eroico della pubblicità figurata che, accanto all’utilizzo di caratteri particolari, alle invenzioni del lettering, chiama spesso i grandi cartellonisti (ma anche i pittori puri, i grafici e talvolta gli scultori o gli architetti) del Novecento a creare l’immagine del prodotto.

Palazzo Attems Petzenstein - Gorizia
www.musei.regione.fvg.it

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