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Cultura > Musica > 11 Ottobre 2018

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“Razionalità e divine lunghezze”: il pianista Volodymyr Lavrynenko al Ridotto del Verdi

Volodymyr Lavrynenko (foto: Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Trieste (TS) - Trieste, per lui, è la città della consacrazione: in duo con la violoncellista Olena Guliei, solo tre anni fa - nel 2015 - il talentuoso pianista ucraino Volodymyr Lavrynenko, classe 1984, trionfava nella finale del concorso internazionale “Premio Trio di Trieste”. Un’affermazione che ha dato slancio e vigore alla sua carriera e, dopo l’importante affermazione solistica al Concorso Schubert di Dortmund, l’ha proiettato nelle ultime stagioni come nome “d’obbligo” per i cartelloni musicali europei, La “scoperta”, fra le ultime in ordine di tempo per la competizione cameristica triestina, testimonia l’importanza delle vetrine serie e autorevoli per la valorizzazione dei giovani talenti di oggi, alcuni destinati a diventare i “Maestri” di domani.

Approccio che l’Associazione Chamber Music, organizzatrice del Premio Trio di Trieste, sin dalla nascita coltiva con particolare attenzione per la sua mission: e lunedì 15 ottobre sarà proprio Volodymyr Lavrynenko a suggellare la 17^ edizione del Festival Pianistico 2018 “Giovani interpreti & grandi Maestri”, promosso da Chamber Trieste per la direzione artistica della musicologa Fedra Florit. Appuntamento alle 20.30 al Teatro Verdi di Trieste - Sala Ridotto Victor De Sabata per il concerto dell’artista ucraino e una serata nel segno di “Razionalità e divine lunghezze”: Bach, Hindemith e Schubert scandiranno questo originalissimo concerto, affidato a un musicista ormai pluripremiato.

Dopo la vittoria al “Premio Trio di Trieste”, con una lunga tournée e l’incisione di un Cd dedicato, lo scorso anno Lavrynenko si è aggiudicato il noto Concorso F. Schubert di Dortmund e oggi si esibisce sia come solista sia in formazioni cameristiche in prestigiose platee di tutta Europa.

In programma, come anticipato, pagine di Johann Sebastian Bach (Partita n.1 in si bemolle maggiore BWV 825), Paul Hindemith (Piano Sonata n.3 in si bemolle maggiore) e Franz Schubert (Sonata in si bemolle maggiore D.960). Info e biglietti: TicketPoint – Trieste, Corso Italia 6/c – tel. 040 3498276 http://www.acmtrioditrieste.it/2018/09/15-ottobre-2018-volodymyr-lavrynenko/.

Volodymyr Lavrynenko ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni. Ha frequentato la Lysenko Special Music School e successivamente al Conservatorio ?ajkovskij di Kiev nella classe di B. Archimowitsch. Nel 2006 ha concluso gli studi diplomandosi a pieni voti e menzione speciale. Ha poi proseguito la formazione presso la Hochschule der Künste di Berna con Tomasz Herbut e nel 2009, dopo aver brillantemente terminato il percorso di studi, si è trasferito a Lucerna per perfezionarsi con Konstantin Lifschitz e ha portato a termine nel 2012 il master di specializzazione. Nell’anno accademico 2012/2013 ha lavorato come assistente di Lifschitz presso la Hochschule di Lucerna. Dal 2014 ha frequentato il corso specialistico presso la “Hochschule für Musik” di Amburgo, nella classe di Evgeni Koroliov. Lavrynenko ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in importanti concorsi nazionali ed internazionali, quali il Concorso Internazionale “Carl Czerny” a Praga, Concorso Pianistico Internazionale “Karamanov” a Simferopol, Ucraina, Concorso Internazionale Val Tidone - Premio “Silvio Bengalli”. È inoltre risultato vincitore nel 2010 di una borsa di studio offerta dalla Kiefer Hablitzel Stiftung e poi nel 2016 ha vinto il prestigioso Concorso pianistico di Dortmund, dedicato alle musiche di Schubert. Ha partecipato a numerose master class con pianisti quali Andrei Gavrilov, Dmitri Bashkirov, Alfred Brendel e Leon Fleisher. Si è esibito sia come solista sia in formazioni cameristiche in varie città ucraine, in Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Russia, Francia, Germania, Italia e Svizzera.

La 17^ edizione del Festival Pianistico 2018 di Chamber Music è realizzata in collaborazione con il Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura, con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e il MIBACT. Partner del Festival l’InCE-Iniziativa Centro Europea, Banca Mediolanum, ITAS Assicurazioni, Suono Vivo - Padova, mediapartner il quotidiano Il Piccolo e la sede regionale Rai Friuli Venezia Giulia.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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