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Cultura > Musica > 08 Settembre 2018

La rassegna itinerante “Un fiume di note” si chiude con l’oboe e il violoncello del duo Cossio-Musto

Duo Musto-Cossio (foto: Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Aviano (PN) - Si conclude domenica 9 settembre, ad Aviano, la ricca rassegna musicale itinerante “Un Fiume di Note”, kermesse che ha attraversato tutta la regione con ben 12 concerti, ideata da Davide Fregona e organizzata dall’associazione “Amici della Musica A. Romagnoli” di Sacile, inserita tra gli eventi del neonato Distretto Regionale del Pianoforte “Musicæ” che da mercoledì 12 avvierà un ulteriore progetto, con l’apertura a Sacile dell’evento artigianale-espositivo “Legno Vivo”.

Protagonisti di quest’ultimo appuntamento concertistico l’oboe e il violoncello del Duo Cossio Musto, attesi alle 12.00 a Palazzo Bassi. In programma duo concertante in Fa mag per oboe e cello di Josef Fiala, l’Adagio dal Concerto per oboe in re minore di Alessandro Marcello, 3 movimenti dalla Sonata per violoncello solo op. 25 n. 3 di Paul Hindemith, la Suite da Lo Schiaccianoci per oboe e violoncello di Tchaikovskij, brani dalle 6 Metamorfosi per oboe solo "Bacchus” di Benjamin Britten, e anche musiche di Rossini e Bizet.

Enrico Cossio è dal 2002 Primo Oboe dell'Orchestra Regionale del Friuli Venezia Giulia, ora Mitteleuropa Orchestra. Diplomatosi nel 1992 presso il Conservatorio di Udine, si è in seguito perfezionato con Diego Dini Ciacci, partecipando anche alle masterclasses di altri oboisti di fama mondiale, quali Ingo Goritzki, Gordon Hunt, Paolo Grazia e Maurice Bourgue.

Nel 2001 viene chiamato dal compianto Maestro Claudio Scimone a ricoprire il ruolo di Primo Oboe solista nella prestigiosa Orchestra de "I Solisti Veneti". Ha collaborato con numerose Orchestre ed Enti Lirici, tra cui: Il Teatro "La Fenice" di Venezia, l'Orchestra della Radio della Svizzera Italiana, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia-Romagna "A.Toscanini", "I Virtuosi Italiani", Il Teatro "Verdi" di Trieste, L'Orchestra Sinfonica "G.Verdi" di Milano, l'Orchestra del Teatro Regio di Parma e l'Orchestra Sinfonica Regionale del Friuli Venezia Giulia, dove ha ricoperto ininterrottamente il ruolo di Primo oboe dal 2000 al 2009. Si è esibito in numerosi appuntamenti musicali di rilievo come il Ravenna Festival, Umbria Jazz, la Stagione concertistica del Teatro alla Scala, il Ljubljana Festival.

Andrea Musto inizia i suoi studi musicali presso il “Conservatorio J. Tomadini” di Udine per poi proseguirli presso il “Conservatorio A. Pedrollo” di Vicenza e successivamente si perfeziona al “Kärntner Landeskonservatorium” di Klagenfurt. Da molti anni svolge un’intensa attività concertistica, sia in qualità di solista che nell’ambito di numerose formazioni cameristiche. Dal 2001 al 2009 ha collaborato stabilmente con l‘Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia nel ruolo di “Primo violoncello”, attività svolta sino al 2014 con l’Orchestra Mitteleuropea che della sinfonica regionale raccoglie l’eredità artistica e professionale. Da molti anni inoltre svolge intensa attività didattica in numerose scuole di musica in Friuli Venezia Giulia e in Veneto.

“Un Fiume di Note” sarà suggellato da un evento speciale fuori cartellone il prossimo 29 settembre con un appuntamento che per l’intera giornata proporrà la Gita culturale con intramezzo musicale in collaborazione con la Marco Polo System in programma allo Squero Roggio di Forte Marghera a Venezia.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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