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Cultura > Musica > 31 Gennaio 2009

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Concerto-evento al Rossetti con la pianista argentina Martha Argerich

Martha Argerich

Trieste (TS) - Imperdibile serata, lunedì 2 febbraio al Politeama Rossetti di Trieste (dalle ore 20.30) per la Stagione 2008/2009 della Società dei Concerti di Trieste: di scena sarà infatti una delle più acclamate pianiste del panorama musicale internazionale degli ultimi decenni, l'artista argentina Martha Argerich, interprete dalla personalità artistica affascinante e al tempo stesso di eccezionale tecnica, per la prima volta alla Società dei Concerti nel 1957, appena sedicenne, e poi festeggiata in occasione di altre performance, come l'applauditissimo recital del 1976.

A Trieste Martha Argerich sarà accompagnata da altri due noti pianisti, Gabriele Baldocci e Walter Delahunt, e proporrà un programma di estrema piacevolezza, con la Sonata per pianoforte a quattro mani in Do Magg. K 521 di Mozart, le Danze ungheresi nr 1 – 3 – 4 - 5 – 6 di Brahms, il Concertino per due pianoforti in la minore op. 94 di Shostakovich, la Suite n. 1 op. 5 per due pianoforti di Rachmaninov, la Suite n. 2 op. 23 "Silhouettes" per due pianoforti di Arensky e La Valse per due pianoforti di Ravel. Alle 19.40, come sempre, è in programma la prolusione al concerto, curata dalla musicologa Valentina Bensi.

In vista del concerto la SdC Trieste propone una nuova opportunità di tesseramento al pubblico, offrendo uno speciale pacchetto con sette concerti, dal 2 febbraio al 30 marzo, con tessere di platea A, B e C messe a disposizione degli spettatori a metà prezzo. Info 040.362408 – via Beccaria 8 Trieste, www.societadeiconcerti.net

Allieva di maestri come Vincenzo Scaramuzza, Friedrich Gulda, Madeleine Lipatti e Nikita Magaloff, Martha Argerich è stata vincitrice dei più importanti concorsi internazionali per pianoforte, tra cui il premio Busoni (Bolzano, 1957), il premio Ginevra (Ginevra, 1957) e il premio Chopin (Varsavia, 1965). Considerata una bambina prodigio, ha iniziato precocemente le sue esibizioni pubbliche. Nel 1955 si è trasferita in Europa, da Buenos Aires, diventando una delle più acclamate pianiste del mondo, sia in termini di popolarità che di eccezionale abilità.

Martha Argerich è da sempre considerata una grandissima interprete della letteratura pianistica virtuosistica dei secoli XIX e XX. Il suo grande repertorio spazia da Bach a Bartók, da Beethoven a Messiaen, includendo gran parte delle opere di Chopin, Schumann, Liszt, Debussy, Ravel, Franck, Prokofiev, Stravinsky, Shostakovitch, Tchaikovski.

Nonostante sia permanentemente invitata dalle più prestigiose orchestre, direttori e festival musicali in Europa, Giappone ed America, la musica da camera ha sempre avuto un ruolo molto significativo nella sua vita musicale. "Questa armonia che sento all'interno di un gruppo di persone mi dona una forte e pacata sensazione"- ha affermato la pianista. Suona ed incide regolarmente con i pianisti Nelson Freire ed Alexandre Rabinovitch, con il violoncellista Mischa Maisky ed il violinista Gidon Kremer.

Martha Argerich ha inciso per EMI, Sony, Philips, Teldec, DGG e molte delle sue esecuzioni sono state trasmesse nelle televisioni di tutto il mondo. Ha ricevuto moltissimi premi: Grammy Award per i concerti di Bartok e Prokofiev, Gramophon – Artist of the Year, Best Piano Concerto Recording of the Year per i concerti di Chopin, Choc della rivista Monde de la Musique per il suo recital ad Amsterdam, Künstler des Jahres Deutscher Schallplatten Kritik, Grammy Award per la Cenerentola di Prokofiev con Mikael Pletnev e recentemente nel 2007 un Grammy Award per il Secondo e Terzo Concerto di Beethoven con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado (DGG / Best Instrumental Soloist Performance).

Dal 1998 ricopre la carica di Direttrice Artistica del Festival di Beppu in Giappone. Nel 1999 ha creato il ''Concorso Internazionale di Pianoforte'' ed il ''Festival Martha Argerich'' a Buenos Aires, e nel giugno 2002 il ''Progetto Martha Argerich'' a Lugano. Martha Argerich ha ricevuto inoltre numerosi riconoscimenti: Officier de l'Ordre des Arts et Lettres nel 1996 e Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres nel 2004 dal Governo Francese; Accademica di Santa Cecilia a Roma nel 1997; Musician of the Year dall'associazione «Musical America» nel 2001; The Order of the Rising Sun, Gold Rays with Rosette dall'Imperatore del Giappone ed il prestigioso Praemium Imperiale dalla Japan Art Association nel 2005.

Walter Delahunt si esibisce regolarmente con i maggiori solisti e le formazioni orchestrali più conosciute: fra i suoi partners concertistici artisti come Zara Nelsova, Gidon Kremer e la leggendaria violinista Ida Haendel.

Gabriele Baldocci è vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, e svolge una intensa attività concertistica. Nel 2003 è risultato vincitore della menzione d'onore al secondo concorso "Martha Argerich" di Buenos Aires, ricevendo grandi apprezzamenti dalla leggendaria pianista argentina, con la quale ha instaurato in seguito un rapporto di collaborazione artistica. Nel 2005 ha debuttato come solista e camerista al Festival "Martha Argerich" suonando al Teatro Colòn di Buenos Aires, partendo in seguito per una tournee argentina insieme a Martha Argerich e l'orchestra a lei intitolata.

Nel campo della musica da camera ha collaborato con artisti di altissimo di livello come Ivry Gitlis, Alexander Rabinovitch-Barakovsky, Mark Drobinsky, Dora Schwartzberg, Lyda Chen, Martha Argerich, Marco Fornaciari e Roberto Prosseda.

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