Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Musica > 24 Giugno 2018

Bookmark and Share

Erev/Laila: "Verboten!", la musica proibita dal nazifascismo al Museo ebraico di Trieste

Simonetta Heger e il Gruppo Ferramonti (foto associazione Musica Libera - Trieste)

Trieste (TS) - Prosegue la rassegna "Erev/Laila", che si svolge in collaborazione con la Comunità Ebraica e il Museo della Comunità Ebraica di Trieste Carlo e Vera Wagner e il festival Viktor Ullmann. Giunto alla sua XII edizione, il festival Erev/Laila prevede quattro concerti con inizio alle ore 20.30 ospitati sulla terrazza del Museo Ebraico di Trieste di via del Monte 3. Gli spettacoli, a ingresso libero e gratuito, si svolgeranno anche in caso di pioggia in una struttura al coperto.

Martedì 26 giugno, in collaborazione con il conservatorio di Milano, si terrà un Concerto di musica ebraica "Proibita" (di autori come Nathan, Joachim, Brahms, Mahler, Martinu, Milhaud, Sonnenfeld e Muczinsky) con il Gruppo Ferramonti formato da giovani musicisti allievi o recentemente laureati del Conservatorio di Milano, coordinati da Simonetta Heger, docente responsabile dello Spazio della Memoria Musicale.

A chiudere, giovedì 28 giugno, l'operetta "La Principessa sella Czarda", il capolavoro di Emmerich Kálmán nell'allestimento da camera della Compagnia FuoriOpera diretto da Andrea Gottfried.

Il festival "Erev/Laila. Tracce verso Gerusalemme" si svolge in collaborazione con la Comunità Ebraica di Trieste e il Museo della Comunità Ebraica di Trieste Carlo e Vera Wagner.


-----


"Verboten! La musica proibita dal nazifascismo"

Gruppo “Ferramonti” dello Spazio della Memoria del Conservatorio di Milano

Eleonora De Prez, mezzosoprano
Catello Coppola, flauto
Daniel Ciobanu, viola
Marco Russo, saxofono
Simonetta Heger e Aniello Iaccarino, pianoforte

Il Gruppo Ferramonti è formato da giovani musicisti tuttora allievi o recentemente laureati del Conservatorio di Milano, coordinati Simonetta Heger, docente responsabile dello Spazio della Memoria Musicale. Vantano un curriculum di studi e di concerti già nutrito, sia in ambito dei concerti del Conservatorio sia a livello personale. Il concerto odierno, così come quelli al Museo del Campo di Ferramonti Tarsia rientra nel progetto "Wir treffen uns am Schluss - ci ritroviamo alla fine", iniziato nel 2016, che ha compreso concerti a Milano, Borgo San Dalmazzo, Vercelli, Torino, Cosenza e Ferramonti, nonché il convegno organizzato nel foyer della sala Verdi il 1 giugno 2016, con la partecipazione dei più noti studiosi della materia a livello europeo. Lo Spazio della Memoria del Conservatorio di Milano continua così la sua opera di catalogazione e divulgazione della "Musica Perseguitata" e la collaborazione con il Museo del campo di Ferramonti Tarsia.


INFO/FONTE: associazione Musica Libera - Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>