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Notizie > Cronaca > 18 Giugno 2018

Cordoglio di Fnsi e Assostampa per la tragica morte del collega del centro stampa di Gorizia

Assostampa FVG - logo

Gorizia (GO) - Federazione Nazionale della Stampa Italiana e Assostampa del Friuli Venezia Giulia esprimono profondo cordoglio per la tragica morte del collega poligrafico che si è tolto la vita nel centro stampa di Gorizia dove da sei anni si stampano il Piccolo di Trieste e il Messaggero Veneto di Udine.

Questo è il momento del dolore e del silenzio e bene hanno fatto le assemblee dei lavoratori e dei giornalisti dei due quotidiani a proclamare immediatamente e semplicemente lo sciopero.

Ma non possiamo non ricordare che il tragico gesto giunge all'indomani dell'annuncio del gruppo Gedi di trasferire la stampa dei due giornali e le maestranze nella tipografia di Padova. Il rispetto che si deve a tutti i lavoratori, alle loro vite e alle loro famiglie non può non imporre una riflessione su politiche aziendali che, ormai ovunque, spingono le aziende a trattare il bene informazione con criteri esclusivamente ragionieristici.

Viene così fatta passare in secondo piano la qualità del prodotto, il radicamento sul territorio e, purtroppo, anche la dignità del lavoro, sempre più ridotto a merce, e delle persone, ormai pedine da spostare senza criterio sullo scacchiere dei risparmi, degli accorpamenti e dei tagli indiscriminati.

Il rispetto per le persone, prim’ancora che dei lavoratori, deve tornare a essere nell’Italia del 2018 una precondizione di relazioni industriali e sindacali spesso degradate, nel rispetto dei sacrosanti principi costituzionali.

Alla famiglia e ai colleghi del lavoratore scomparso le condoglianze e la vicinanza commossa del sindacato unitario dei giornalisti italiani.

Una riflessione profonda sui processi di ristrutturazione aziendale, che spesso impattano in maniera drammatica sulla vita delle persone: il suicidio di un poligrafico, dipendente del Centro Stampa di Gorizia, chiama il comparto editoriale ad esaminare con coscienza percorsi e confronti. Lo sottolinea il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, che intanto annuncia per giovedì 21 giugno la convocazione dei comitati e dei fiduciari di redazione.

“La tragica morte di un uomo, di un lavoratore, di un padre, non può lasciare indifferenti - afferma Lorusso - . La tragedia di Gorizia, dove un dipendente poligrafico del centro stampa dei quotidiani il Piccolo di Trieste e il Messaggero Veneto di Udine si è tolto la vita, deve chiamare tutti i giornalisti italiani a una riflessione sulla qualità e sulle condizioni del lavoro nel settore dell’informazione, la cui funzione è fondamentale per la tenuta democratica di un Paese. All’incredulità e al dolore, che i giornalisti e i poligrafici del gruppo Gedi hanno espresso proclamando una sacrosanta giornata di sciopero, devono seguire momenti di confronto condiviso su come nel comparto vengono declinati i pur spesso necessari processi di ristrutturazione. Ovunque stanno prendendo sempre di più il sopravvento politiche aziendali di stampo meramente ragionieristico che fanno passare in secondo piano la qualità del prodotto, il radicamento sul territorio delle testate e, purtroppo, anche la dignità del lavoro e delle persone, ormai pedine da spostare senza criterio sullo scacchiere dei risparmi, degli accorpamenti e dei tagli indiscriminati. Il rispetto per le persone, prima ancora che dei lavoratori, deve tornare a essere una precondizione di relazioni industriali e sindacali spesso degradate. Servono riflessioni, linee d’azione e reazioni comuni. Per questa ragione, la Fnsi convocherà la conferenza nazionale dei comitati e dei fiduciari di redazione nella giornata di giovedì 21 giugno, a Roma”.


INFO/FONTE: Assostampa FVG

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